I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] riduzione’ al nucleo di norma impensato di ogni architettura concettuale, quest’unico fondamento vi si trova: testo in G.M. Viscardi, Buoniauti, D’Elia, De Luca e il modernismo in un piccolo carteggio, «Ricerche per la storia religiosa di Roma», 8, ...
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Il romanzo della globalizzazione
Stefano Calabrese
Dal romanzo postmoderno al global novel
A lungo, nel corso del Novecento, il romanzo ha rischiato di soccombere sotto il peso delle proprie ambizioni: [...] testi attuali e la sua sostanziale evanescenza. Nel romanzo moderno, dove la densità semiotica dello spazio urbano costituiva una difficoltà da ammortizzare e l’architettura fungeva da redistributore di narratività, la descrizione svolgeva mansioni ...
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Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] vivo e ciò che era morto nella Chiesa nel suo rapporto con la modernità. In questo senso si esprimeva l’articolo che apriva l’annata 1901, partiti in quanto componenti centrali dell’architettura statale ma contemporaneamente antidoto a quel ...
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Grafica editoriale
Silvia Monaco
Rinnovamenti
L’ultimo decennio ha rappresentato per la grafica editoriale, al di là delle diverse concezioni espressive, un periodo di maturazione per quanto riguarda [...] lavoro di Piazza, in questo caso, punta a un’idea di rivista di architettura e design per un pubblico più vasto. «Case da abitare», nata a metà è Nick Bell, l’autore della collana Tate modern art series, dedicata alle opere fondamentali di artisti ...
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1913. L’Italia e il XVI centenario dell’editto di Milano
Stefania De Nardis
Nel biennio 1912-1913 in tutta Europa si danno alle stampe centinaia fra libri, opuscoli, articoli di variegatissima natura [...] , rappresenta uno dei maggiori esempi di architettura eclettica dell’epoca.
Le celebrazioni del Vaticano 1993, p. 492.
89 Le vie di Dio. I pellegrinaggi nel mondo moderno. Dalla fine del Medioevo, a cura di J. Chélini, H. Branthomme, Milano ...
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Arte e spazio pubblico
Adachiara Zevi
Tre, sostanzialmente, le attitudini dell’opera d’arte nei confronti dello spazio pubblico. Autonomia, dunque distacco e indifferenza; consenso e condivisione; dissenso [...] a una casa o a un arredo, si avvicina all’architettura. Per mantenere le caratteristiche di public art, può conservare la per il Passante ferroviario di Torino, Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino, a cura di C. Mundici, 1998 ...
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Centri storici
Pier Luigi Cervellati
Nei prossimi anni, ciò che resterà della città storica sarà forse considerato archeologia ‘urbana’. Non farà più parte del lessico urbanistico e la questione ‘centro [...] e i non pochi interventi in fase di costruzione in molte città storiche s’inseriscono nel rinnovato interesse verso l’architetturamoderna sostenuto con forza dallo stesso Ministero per i Beni e le Attività culturali. Con il Codice dei beni culturali ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Cose belle e utili: la nascita del prodotto industriale
Anty Pansera
In Italia, di ‘disegno’ – e di ‘prodotto’ industriale – non si può parlare finché il Paese non vive una realtà industrializzata: [...] Peressutti (1908-1976) del gruppo BBPR che, dagli inizi degli anni Trenta, si era già inserito nel dibattito sull’architetturamoderna –, il quale sostituì per qualche tempo (fino al 1949) il padre fondatore, Ponti, imprimendole un taglio decisamente ...
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Orientamenti dell’arte contemporanea
Stefano Chiodi
La condizione postmediale delle arti visive
All’inizio del 21° sec., le tendenze in atto nell’ambito delle arti visive si inscrivono in uno scenario [...] di formazione dell’immagine (fotografia, cinema, televisione, architettura e così via). È quanto accade nell’opera di che replicava il trasloco delle opere d’arte dal Museum of Modern Art, nel cuore di Manhattan, a una sede espositiva temporanea ...
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Marco Bussagli
Frontiere dell’arte
«Un giorno gli artisti lavoreranno con i condensatori, le resistenze, i semiconduttori come oggi lavorano con i pennelli, i violini e i materiali vari» (Nam June Paik)
Una [...] azione demolitrice delle avanguardie e soprattutto del Movimento moderno sin dagli anni successivi al Primo conflitto mondiale mondiale, segnatamente nell’ambito delle scuole orientate all’architettura e all’industrial design, come l’Institute of ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
modernismo
s. m. [der. di moderno]. – Tendenza al rinnovamento e alla riforma di idee, metodi, ecc., che si vogliono adeguare a esigenze moderne: il m. dà impulso al progresso; raro con sign. generico, è usato soprattutto come denominazione...