Nuovi musei
Massimo Locci
La progettazione museografica ha costituito, fino a vent’anni fa, un settore disciplinare autonomo dell’architettura, specialistico e differente per metodologie, linguaggi, [...] National Museum a Doha, di grande suggestione, si pone anche l’obiettivo ambizioso di creare un’immagine moderna dell’architettura islamica, quasi un brand innovativo ma al tempo stesso sensibile alla tradizione culturale dell’area: soluzioni capaci ...
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Narratori italiani e scrittura dell’estremo
Daniele Giglioli
Letteratura e realtà: un rapporto in crisi
Che cos’è la scrittura dell’estremo? Non uno stile, non un genere, non una poetica, non una scuola [...] da quella che Proust chiamava «la grande architettura inconscia dello stile», opzione principe della grande giallo classico, né il disorientamento labirintico promosso dal suo riuso modernista (intrecci che non si chiudono, detective più filosofi che ...
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Fotografia: dalla descrizione alla rappresentazione
Massimo Arioli
All’inizio degli anni Quaranta del Novecento, il poeta francese René Char, nei suoi Feuillets d’Hypnos, scriveva: «Il tempo visto traverso [...] processo di morphing capace di coinvolgere realtà e immaginazione.
Le fotografie di architettura della Lambri sono certamente non convenzionali. Gli edifici modernisti oggetto dell’indagine della fotografa di Como non sono dunque descritti. Di Casa ...
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Dopo la rivoluzione digitale
Antonino Saggio
Dall’11 settembre 2001 il mondo si è trasformato, ma quanto si è compresa la magnitudo del cambiamento? Il Sud continua a premere e lo fa attraverso gli [...] radicalmente diverso rispetto all’approccio ‘industriale’ e ‘modernista’. Il metodo modernista era simile a una catena di montaggio: si perfezionavano i pezzi che componevano le macchine-architettura, si standardizzavano le componenti e si rendevano ...
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Geografia della critica d’arte
Ernesto L. Francalanci
Critica e crisi
La nozione tradizionale di critica d’arte è oggi messa in discussione dal fatto che il suo orizzonte d’interesse si è enormemente [...] degli autori è stato quello di dimostrare il superamento del modernismo, ovvero di quella cultura dell’arte basata sulle idee diagnosi, una rivoluzione cognitiva, non soltanto sulle arti, architettura e design compresi, ma anche su quel mondo di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità industriale
Enrico Morteo
L’anteguerra e una modernità incompleta
Nel 1940, lo scoppio della Seconda guerra mondiale fotografava un’Italia ambiguamente [...] da Brescia fino a Roma e ritorno. Metafora quasi perfetta della modernità italiana d’anteguerra, la Mille miglia metteva in scena, in forma e i progettisti uscivano dalle facoltà di Architettura. Questa situazione articolata e in fluido divenire ...
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La conformazione tridimensionale
Antonella Greco
Il nuovo statuto della scultura
Il termine conformazione tridimensionale può essere assunto quale definizione contemporanea e ampliamento semantico di [...] gigantesca di Anish Kapoor (n. 1954) per la Tate Modern di Londra (Marsyas, 2002-03), ma è inconfutabile che ciò sempre a Città di Messico), dove la scultura e l’architettura sembrano scambiarsi continuamente di ruolo.
In realtà, sul nuovo statuto ...
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Tipologie dell’iperconsumo
Paolo Desideri
Il termine iperconsumo è un neologismo recentemente proposto dai media pubblicitari e dagli studi sociologici e filosofici; in entrambi gli ambiti sta a indicare [...] quelli solidi dell’architettura finto antica, ogni rimando iconografico al modernismo è rigorosamente bandito di un edificio costruito tra il 1914 e il 1916 dall’architetto modernista Francisco Mora Berenguer, che dopo la chiusura nel 1985 versava in ...
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Armamenti
Carlo Jean
di Carlo Jean
Armamenti
sommario: 1. Armi, sistemi d'arma e 'sistemi di sistemi'. 2. Gli anni novanta come periodo di transizione dal punto di vista sia geopolitico che tecnologico. [...] anche se non si è ancora deciso quale tipo di 'architettura' verrà adottato. Varie soluzioni sono all'esame. La prima nonché l'aumento della precisione dell'armamento principale conferiscono ai moderni carri una probabilità di andare a segno al primo ...
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Vedi AGORA dell'anno: 1958 - 1994
AGORÀ (v. vol. I, p. 141)
E. Greco
Lo spazio pubblico per eccellenza della città greca, unitamente a quello religioso, costituisce l'osservatorio privilegiato per lo [...] ricorrere ad anacronistici riferimenti di stampo modernista, le situazioni urbanistiche, e, The Golden House of Neron, Ann Arbor 1960, p. 27 ss.; G. A. Mansuelli, Architettura e città, Bologna 1970; R. Martin, Agora et Forum, in MEFRA, LXXXIV, 1972, ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
modernismo
s. m. [der. di moderno]. – Tendenza al rinnovamento e alla riforma di idee, metodi, ecc., che si vogliono adeguare a esigenze moderne: il m. dà impulso al progresso; raro con sign. generico, è usato soprattutto come denominazione...