FERRARI, Andrea
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Lalatta di Palanzano (Parma) il 13 ag. 1850, primogenito dei quattro figli di Giuseppe e di Maddalena Longarini. La famiglia Ferrari apparteneva al ceto [...]
Ai primi di febbraio 1894 gli giunse notizia della sua promozione all'arcivescovadodi Milano, che coglieva di sorpresa lui , ospite del cardinale A. H. Fischer, arcivescovo diColonia.
Scopo ufficiale del viaggio era il recupero delle reliquie ...
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CAPITONE (Amuccio, Auruccio o Aurucio), Feliciano
Boris Ulianich
Nacque intorno al 1515 (per G. Eroli nel 1511; ma questa data non regge se è vero quanto scrive il Boncambi [in Viri illustres...] che [...] o non era stato in grado di restituirli. Sui redditi dell'arcivescovadodi Avignone gravava infatti una pensione annua di 2.000 scudi d'oro edizione, che riproduce fedelmente quella veneziana, uscì a Colonia nel 1581. Se, come osserva l'editore, il ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] o indirettamente, la creazione delle nuove Nunziature di Lucerna, di Graz e diColonia. Durante il suo pontificato fu inviato il primo sedute il rappresentante dell'amministratore dell'arcivescovadodi Magdeburgo, carica in quel momento abusivamente ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] o indirettamente, la creazione delle nuove nunziature di Lucerna, di Graz e diColonia. Durante il suo pontificato fu inviato il margravio Gioacchino Federico di Brandeburgo, rappresentante dell'amministratore dell'arcivescovadodi Magdeburgo. Il ...
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Innocenzo XIII
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito d'Isabella Monti e di Carlo, duca di Poli, nasce in questa il 13 maggio 1655. Timbrato il natio borgo dal massiccio palazzo dei de Comitibus [...] marchese di Cippagatti e signore di Torrevecchia e Valignano nonché fondatore nel 1720, nella natia Chieti, della colonia arcadica - per gli uniati - del vescovado di Fagara¸s annesso da Carlo VI all'arcivescovadodi Gran. E ancora: l'avvio dei ...
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URBANO II, beato
Simonetta Cerrini
Di modesta famiglia di cavalieri, Eudes (Oddone, Oddo) nacque nella castellania di Châtillon (oggi Châtillon-sur-Marne) intorno al 1035 da un feudatario dei conti [...] con il mondo canonicale, la conoscenza di s. Bruno diColonia e, soprattutto, la sua precedente appartenenza a sé la riorganizzazione ecclesiastica, rifondando l'arcivescovadodi Toledo (1088) e quello di Tarragona (1089). Anche nel caso della ...
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BICHI, Alessandro
Gaspare De Caro
Nacque a Siena il 30 sett. 1596, da Vincenzo e da Faustina Piccolomini, ambedue appartenenti alla più antica aristocrazia senese. Nonostante la sua condizione di primogenito, [...] fu costretto all'esilio diColonia, tra i principi del sangue maturasse il progetto di affidarne la successione data non precisata, avrebbe rifiutato "l'Arcivescovado d'Evora in Portogallo ed il posto di primo Ministro di quel Regno, a cui l'invitava ...
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FRANSONI, Luigi
Giuseppe Griseri
Nacque a Genova il 29 marzo 1789 dal marchese Domenico e da Battina Carrega.
Nel 1797, in seguito all'occupazione francese di Genova, la famiglia si trasferì dapprima [...] di intimare al prelato di rinunciare all'arcivescovado. Essendosi questi rifiutato, fu arrestato e tradotto nel forte di Fenestrelle, sotto l'accusa di adottato nel 1837 per il caso dell'arcivescovo diColonia, C.A. von Droste zu Vischering, che ...
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CENCI, Baldassare
Enrico Stumpo
Nacque a Roma il 4 genn. 1647 da Virginio e da Vittoria Veraspi. Venne avviato giovanissimo alla carriera ecclesiastica, mentre il fratello Tiberio, destinato alla carriera [...] di quartiere; infine. la mancata nomina del candidato francese, il cardinale Wilhelm di Fürstenberg, alla sede diColonia, adatta per il suo incerto stato di salute, con l'arcivescovadodi Fermo.
Nell'amministrazione di questa diocesi il C. dimostrò ...
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DELLA TERZA, Andrea
Abele L. Redigonda
Ricordato nella cronaca del convento domenicano di Orvieto con l'appellativo "de Tertia", il D. apparteneva con tutta probabilità a una famiglia orvietana attestata [...] Giovanni da Cori, successo a Franco da Perugia nell'arcivescovadodi Soltānïyeh o Sultaniyeh il 9 ag. 1329, e che il capitolo generale di Milano del 1340 nominava un nuovo vicario generale nella persona di Giacomo da Fossano.
Il D. morì a Trebisonda ...
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