È il noto metallo prezioso, o nobile, usato nella monetazione, nella fabbricazione di oggetti d'uso, ma soprattutto ornamentali o artistici. Il nome, in quasi tutte le lingue, sembra che si riferisca al [...] di Reims e che è effigiato sul rovescio insieme con l'arcivescovo Angilberto II (v. tav. a colori sotto la voce altare). Di nei lavori d'argento. Numerosissimi i nomi d'artisti diFirenze, di Siena, di Bologna, che si sanno attivi in quell'epoca. ...
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. Il termine greco κανών (cfr. κάννα) che vale originariamente "canna" quindi "regolo", venne presto ad acquistare anche il valore di "regola", "norma", "principio", "esempio": in questo senso si parla [...] n.1, pubblicato da fra Giocondo nelle sue edizioni di Vitruvio (Venezia 1511-Firenze 1513), e dal Cesariano. Il disegno è così commentato (morto nell'826) e suo fratello Giuseppe arcivescovodi Tessalonica, Giuseppe l'innografo, e tutta la scuola ...
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PAESI BASSI
François L. Ganshof.
. Col nome di Paesi Bassi è designata la regione che abbraccia gli attuali regni di Olanda e del Belgio; e sotto le voci che riguardano questi stati si troverà la descrizione [...] a Brunone, arcivescovodi Colonia e fratello d'Ottone. Alle sedi episcopali di Cambrai, di Siena, i Bardi e i Peruzzi diFirenze, i Rapondi di Lucca; accanto a costoro gl'Italiani, soprattutto originarî di Asti e di Chieri, che tenevano banchi di ...
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. Prima della loro conversione al cristianesimo, gli Armeni adoravano parecchi dei, gli uni di origine iranica, gli altri di origine assira, e finalmente alcuni antichi eroi armeni deificati. Una tradizione [...] Il celebre decreto per gli Armeni, opera del concilio diFirenze, non è altro che un'esposizione della dottrina e lasciato a Costantinopoli un vicario patriarcale, Basilio Gasparean, arcivescovodi Cipro, il quale, messosi a capo degli avversarî ...
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LUCCA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Placido CAMPETTI
Augusto MANCINI
Adelmo DAMERINI
Augusto MANCINI
Tammaro DE MARINIS
Attilio MORI
Città della Toscana, e sino al 1847 capitale di uno stato [...] e nelle arti. Come la sua moneta precede il fiorino diFirenze, così è della sua produzione letteraria e artistica. Infine Lucca elevazione del vescovato ad arcivescovato (1726) e il diritto riconosciuto che l'arcivescovo fosse scelto entro una ...
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Regione dell'Italia settentrionale che nelle varie epoche ha assunto limiti diversi, tanto che di essa si hanno definizioni ora più ampie, ora più ristrette, risultandone un significato di "Romagna" con [...] che è una specie di glossario; la composizione è conservata fra i manoscritti della Biblioteca Nazionale diFirenze (Magl. cl. a caso, a Bressanone viene eletto antipapa Ghiberto arcivescovodi Ravenna (Clemente III), che poteva sostenere la causa ...
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È la scienza che ha per oggetto le attestazioni scritte, di contenuto e significato giuridico (documenti). Essa perciò studia:1. i documenti in senso stretto, cioè le testimonianze scritte in determinate [...] dal 1031, l'arcivescovodi Colonia ora col titolo di arcicancelliere, ora con quello di arcicappellano, ed è . Paoli, Diplomatica, in Programma scolastico, parte 3ª, Firenze 1900; Handbuch d. mittelalterl. und neueren Geschichte: Urkundenlehre ...
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Città svizzera, una delle più progredite ed attive: certo deve ciò alla sua fortunata posizione geografica che l'ha resa da secoli un centro di scambî e d'interessi internazionali. Essa sorge, infatti, [...] di Milano e del duca di Savoia subito dichiaratisi a loro favorevoli, mentre per il papa erano Venezia e Firenze altri prelati, di percepire tasse a titolo di conferma di dignità, di conferimento di pallî agli arcivescovi, di collazione dei benefici ...
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La propagazione. - Nell'esortare Calvino (v.) a tornare a Ginevra, il 1541, i pastori di Zurigo insistevano sui vantaggi che la predicazione di lui avrebbe portato alla causa della Riforma, proprio per [...] arcivescovodi Canterbury, represse energicamente i puritani; il Grindal, suo successore, che già come vescovo di Londra e di ; Jalla, Storia della Riforma in Piemonte al tempo di Emanuele Filiberto, Firenze 1914; E. Rodocanachi, La Réforme en Italie, ...
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MANOSCRITTO (fr. manuscrit; sp. manuscrito; ted. Handschrift, ingl. manuscript)
Domenico FAVA
Giuseppe GABRIELI
Con questo vocabolo si suole indicare qualunque documento che sia scritto a mano su [...] diFirenze; di E. Narducci per la Bibl. Angelica di Roma; di L. De Marchi e G. Bertolani per la Bibl. Universitaria di Pavia; di G. Biadego per la Bibl. Comunale di Verona; di G. Antonelli per quella di Ferrara; di R. Zazzeri per quella di Cesena; di ...
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gabinetto
gabinétto s. m. [dal fr. cabinet, dim. di cabine: v. cabina]. – 1. a. In generale, qualsiasi piccola stanza di uso riservato, quali erano negli antichi palazzi alcuni vani, talvolta riccamente decorati, destinati a studio, guardaroba,...
rainese
rainése s. m. [adattamento ital. del ted. rheinisch, agg. di Rhein, il fiume Reno]. – Nome dato in Italia al fiorino del Reno, emesso dagli arcivescovi elettori di Colonia, Magonza e Treviri e dall’elettore palatino, di bontà inferiore...