LABÒ, Savino
Francesca Franco
Primo di quattro figli, nacque il 9 febbr. 1899 a Milano da Oreste, scultore di origine piacentina, e da Linda Varazzani.
Ricevuti i primi insegnamenti dal padre, il L. [...] area di espansione della ditta (Vista di viale Zara con tramvai, Veduta con cavalcavia, tramvai e calesse, Cortile antico con salda costruzione compositiva e tonale, da una maggiore scioltezza del segno.
Il L. si dedicò anche a soggetti di tematica ...
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BOLGI, Andrea, detto il Carrarino
Anelia Pinna
Nacque il 22 giugno del 1606 (e non nel 1605 come nel Passeri) a Carrara e il Pascoli (p. 436) scrisse di lui: "...dei Carrarini... porto ferma credenza [...] che altre opere, specie ritratti, siano probabilmente da ricercare nell'area napoletana. Di lui rimangono, in S. Lorenzo Maggiore a psicologica del soggetto ottenuta tuttavia con una assai personale incisività di segno e attenzione al dato veristico ...
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GIOVANNA da Signa
Silvia Mostaccio
Originaria di Signa, presso Firenze, e figlia di poveri pastori del contado, non conosciamo la sua data di nascita, che è da collocare presumibilmente nella seconda [...] santo locale non canonizzato nel XV secolo: segno indiscusso del vigore con cui il culto di G. si . si mantenne nel tempo: tra il XV e il XVI secolo diversi autori di area fiorentina (ricordati dal Mencherini: Baldovino de' Baldovini, n. 21 p. 378; A ...
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CARAFA, Ferrante
Gaspare De Caro
Primogenito di Federico, marchese di San Lucido e conte d'Archi, e di Giovanni Gallerano, nacque a Napoli nel 1509. Com'era l'uso nell'aristocrazia napoletana, la sua [...] come ai suoi inizi accademici, a definire un'area di resistenza al potere, l'impegno letterario del sono tanto il segno di una impossibile , di poter riaprire la sua antica accademia, con il titolo significativamente modificato in quello di "Sereni ...
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LOMELLINI, Napoleone
Riccardo Musso
Nacque intorno al 1320 presumibilmente a Genova da Leonello di Pietrino, impegnato nei commerci, e da una Caracosa di casato ignoto.
Presenti a Genova sul finire [...] con la nobiltà imprenditoriale, che la presenza dei Lomellini nella vita pubblica genovese si fece più incisiva. Segno via Lomellini ricorda la continuità della loro presenza in quell'area.
Definito da varie fonti "multus dives et magnus mercator" ...
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Dreier, Hans
Alessandro Cappabianca
Scenografo cinematografico tedesco, nato a Brema il 21 agosto 1885 e morto a Bernards-ville (New Jersey) il 24 ottobre 1966. Come direttore dell'Art Department della [...] in un immaginario paese dell'area slava. Mescolando abilmente riferimenti storici con elementi moderni, tratti soprattutto , in Morocco (1930; Marocco), film che segnò anche l'incontro di D. con Marlene Dietrich, il locale di varietà dove l ...
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FEDERICI, Cesare
Mario Crespi
Nato a Serravalle di Chienti (Macerata) il 9 febbr. 1838 da Francesco, medico, e da Marianna Tommasini, studiò medicina nelle università di Camerino, di Bologna e di Firenze, [...] Lo Sperimentale, XLI (1887), pp. 561-568; Nuovi segni ricavati dall'ascoltazione del ventre. Saggio, in Il "Segno", I (1890), pp. 2-11; Il contorno inferiore dell'area del cuore in riscontro con le varie alterazioni di forma di questo viscere, ibid ...
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CORRER, Pietro
Giorgio Fedalto
Figlio del senatore veneziano Angelo, fratello di Natale, Paolo e Filippo, nel 1265 il C. risultava pievano di S. Apollinare e dal 1267 primicerio della chiesa di S. Marco; [...] per quanto riguardava la capitale, dovevano risultare ormai segnate. Con la riconquista della città da parte dei Bizantini, sui benefici corrispondenti, se questi stavano fuori della loro area di conquista. I titoli (canonico, vescovo, arcivescovo, ...
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CORSINI, Giovanni
Anna Benvenuti Papi
Nacque a Firenze l'11 marzo 1398 da Stefano di Corsino e da Tessa di Cola Nerini dei Pitti.
Il padre, ascritto sia all'arte della lana (Arch. di Stato di Firenze, [...] a quelle estrinseche: segno indiretto di una stasi altro che florida: pochi poderi nell'area centrale delle proprietà dei Corsini - San suoi due matrimoni (il primo era avvenuto nel 1421, con Fresca di Domenico di Cenni dei Bardelli) ebbe dodici tra ...
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INGONE
Nicolangelo D'Acunto
Nato agli inizi dell'XI secolo, era molto probabilmente di origini astigiane, visto che nel 1043 era suddiacono della locale Chiesa vescovile e sottoscriveva il documento [...] già nella veste di vescovo di Asti, a Bruno di Segni. Tale iniziativa contribuisce a mettere in una luce diversa il con un presbitero Giovanni (in una data compresa tra il 1070 e il 1079). Queste transazioni testimoniano l'interesse di I. per l'area ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...