Pommer, Erich
Giovanni Spagnoletti
Produttore cinematografico tedesco, naturalizzato statunitense, nato a Hildesheim il 20 luglio 1889 e morto a Los Angeles l'8 maggio 1966. Fu il massimo produttore [...] dirigere l'ufficio viennese della ditta, con la responsabilità della distribuzione nell'area asburgica. Dopo un anno di servizio partire dal melodramma di Joe May Asphalt (1929; Asfalto), che segnò un taglio netto nei progetti di produzione di P. e ...
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Allen, Dede
Stefano Masi
Nome d'arte di Dorothea Carothers, montatrice statunitense, nata a Cleveland (Ohio) il 3 dicembre 1925. Negli anni Sessanta e Settanta è stata tra i protagonisti della rivoluzione [...] all'ambiente del cinema e alla sensibilità dei registi dell'area liberal, è diventata un punto di riferimento per cineasti Eddie dell'American Cinema Editors. Questo film segnò anche l'incontro con Paul Newman, che successivamente l'avrebbe chiamata ...
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CAMPANILE, Filiberto
Amedeo Quondam
In assenza di elementi biografici precisi, si può situare l'arco biografico del C. a cavallo tra il secolo sedicesimo e il diciassettesimo. La sua attività intellettuale [...] alla meditazione della trattatistica cinquecentesca anche in area meridionale (dal Quattromani al Severino).
Particolarmente la normativa classicistica bembesca), con la notevole apertura a Dante, che è già segno d'un comportamento più agile ...
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GIRELLI, Girolamo
Alessandro Ottaviani
Nacque a Brescia nel 1490. Non si hanno notizie sulle prime fasi della sua vita né su quando entrò in religione, nell'Ordine francescano. Dopo il conseguimento [...] anno fu registrato come lettore di metafisica a Padova, con lo stipendio di 80 fiorini, al posto del deceduto 1553). Legato alla medesima area problematica è un terzo scritto G. pubblicò a Venezia (al segno della Fontana) il Tractatus adversus ...
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Mulvey, Laura (propr. Laura Mary Alice)
Victoria Harriet Duckett
Teorica del cinema, sceneggiatrice e regista cinematografica inglese, nata a Oxford il 15 agosto 1941. Famosa per il saggio Visual pleasure [...] all'immagine di funzionare quale segno di qualcosa d'altro, spettatrice veda un film e si identifichi con un cinema che fa parte integrante del 247-49; Letteratura e femminismi. Teorie della critica in area inglese e americana, a cura di M.T. Chialant ...
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VIANI, Giuseppe (Gipo)
Marino Bortoletti
Italia. Nervesa della Battaglia (Treviso), 13 settembre 1909-Ferrara, 6 gennaio 1969 • Ruolo: centrocampista • Esordio in serie A: 6 ottobre 1929 (Livorno-Inter, [...] ' come tecnico avvenne con la Salernitana, allorché, arretrando un terzino in area senza compiti di marcatura con la sua intelligenza tattica (che culminò con i trionfi del Milan e anche con la buonissima stagione al Bologna) lasciò un segno ...
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ALBERT, Florian
Salvatore Lo Presti
Ungheria. Hercegszants, 15 settembre 1941 • Ruolo: centravanti • Squadre di appartenenza: 1958-74: Ferencváros • In nazionale: 75 presenze e 31 reti (esordio: 28 [...] individuale, è estremamente pericoloso nell'area di rigore avversaria grazie alla collezionando 351 presenze e mettendo a segno ben 256 reti, un ruolino di realizzatore dell'Ungheria negli anni Sessanta e con questa squadra, oltre ad aver vinto una ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...