FIRMIAN, Carlo Gottardo, conte di
Elisabeth Garms-Cornides
Nato il 15 ag. 1718 a Trento, quinto figlio del barone Franz Alphons e di Barbara Elisabeth, dei conti Thun-Hohenstein del ramo Castel Thun, [...] è evidente la preferenza del F. per i suoi conterranei dell'area trentino-tirolese (G. Schreck, al quale seguì più tardi il figlio per altri versi critico come G. Gorani. Con una valutazione analoga, anche se di segno negativo, F. Maass ha visto nel ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Montes Pietatis
Maria Giuseppina Muzzarelli
Quando a Perugia nel 1462 fu fondato il primo Monte di Pietà, l’idea era probabilmente in circolazione da un po’ di tempo. Ad accomunare le differenti iniziative [...] , che dimostra quanto il Monte avesse colpito nel segnocon la sua azione solidaristica e insieme economica del tutto area dei suoi interventi economici e sociali, pur mantenendo, coerentemente con il programma delle origini, lo scopo di sostenere con ...
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GUARDI, Giovanni Antonio (Antonio)
Michele Di Monte
Figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler, nacque il 27 maggio 1699 a Vienna, dove, nella Schottenkirche, venne battezzato. Il padre, originario della [...] il 1° sett. 1738, 8 zecchini - segno, per altro, di un certo miglioramento nel committenza, all'area di influenza della , Venezia 1973, pp. 19-26, 30-36, 43-127, 307-336 (con bibl.); Id. Guardi. Tutti i disegni di A., Francesco e Giacomo Guardi, ...
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GIMIGNANI, Giacinto
Angela Negro
Figlio del pittore Alessio e di Dianora Tognelli nacque a Pistoia e fu battezzato nel duomo di quella città il 23 genn. 1606.
La sua formazione si compì verosimilmente [...] figure, grandeggianti con scolpita evidenza come in un fregio classico, sono condotte con un segno fermo e inciso paesaggi di fondo ricordano il classicismo più limpido e antiquariale di area bolognese, di A. Carracci, dell'Albani e del Domenichino. ...
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PERICOLI, Niccolo, detto il Tribolo
Alessandra Giannotti
PERICOLI, Niccolò, detto il Tribolo. – Nacque a Firenze il 17 maggio 1497 dal legnaiolo Raffaello di Niccolò, detto Riccio de’ Pericoli, e da [...] Sebastiano Serlio, si svolse anche nel segno di un rinnovato legame con Michelangelo. Nell’ottobre 1525 due lettere a più riprese in area apuana per cavare marmi (Giannotti, 2014, p. 7). Potrebbe essere in relazione con questa commissione anche il ...
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MARCANOVA (da/de Mercatonovo), Giovanni
Daniela Gionta
Nacque presumibilmente a Venezia tra il 1410 e il 1418 da Tommaso o Tomeo Verarii, "camisarius", e da Lucia Marcanova, figlia del medico Giacomo [...] data era tra i protagonisti del movimento antiquario tra l'area culturale emiliana e quella padovano-veronese (si contesta l'identificazione . Quasi inesistenti gli scambi epistolari con altri umanisti, segno di una dimensione in fondo ristretta ...
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CARRARA, Francesco da, il Vecchio
Benjamin G. Kohl
Nacque il 29 sett. 1325, probabilmente a Padova, primogenito di Giacomo (II) di Nicolò e di Lieta Forzatè. Poco si sa della sua fanciullezza: verosimilmente [...] Levante di truppe veneziane fece di nuovo segnare l'ago della bilancia a sfavore del e nel centro cittadino, nell'area circostante la reggia carrarese. Nel C. fu portata a Padova, dove fu sepolta con grande pompa nel battistero del duomo.
Nell'elogio ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] R. Farinacci (cogliendo in parte nel segno). Ben presto, tuttavia, la scelta mussoliniana iniziative antifrancesi nell'area danubiano-balcanica ( (1983), pp. 1037-1075; 25 luglio. Quarant'anni dopo, con introd. e a cura di R. De Felice, Bologna 1983; ...
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Giulio I, santo
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 36, lo dice romano di nascita, "ex patre Rustico". Fu consacrato vescovo di Roma il 6 febbraio 337. In quell'anno venne a mancare Costantino, [...] di Cristo in quanto Dio nel rapporto con il Padre, fino a mettere in concilio romano del 341 segnò un momento decisivo nel pp. 180-81; s.v. S. Callixtus trans Tiberim, p. 215; s.v. Area Callisti, pp. 113-14; ibid., II, ivi 1995, s.v. Domus: Callixtus ...
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DUFOUR
Elisabetta Bianchi Tonizzi
Famiglia di imprenditori. Il capostipite Laurent (Parigi 1763 - Torino 1827), funzionario alla corte di Luigi XVI, venne a stabilirsi a Torino nel corso della Rivoluzione [...] operazione immobiliare e acquistò, per L. 75.000, un'area nel centro di Genova, ove iniziò la costruzione di tre grandi di energie fresche, venuta a coincidere con una fase di generale progresso dell'industria genovese, segnò l'avvio di un periodo di ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...