(La bisbetica domata) Commedia (1594) in cinque atti, in versi e prosa, di W. Shakespeare, che con modi farseschi, desunti dalla commedia italiana del Cinquecento e, per suo tramite, da quella latina, [...] (The Taming of a Shrew): Sh. ebbe un collaboratore che per l'intreccio secondario risalì alla fonte, I Suppositi dell'Ariosto, o la sua versione inglese, i Supposes del Gascoigne.
Precede il dramma una Induction in cui Christopher Sly, uno stagnaro ...
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Casa editrice fondata da Ulrico H. (Tuttwill, Svizzera, 1847 - Milano 1935) nel 1870 a Milano, e qui operante. Specializzata nella produzione scientifica e tecnica, in particolare con le collane La biblioteca [...] oltre 150 cataloghi relativi a 100.000 opere, tra cui l’edizione di Napoli (1478) della Divina Commedia, edizioni dell’Ariosto (1516, 1524, 1532). Dal gennaio 1935 l’attività fu continuata dal nipote Carlo (Lione 1879 - Milano 1972) e dai figli ...
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Poeta, nato a Pistoia nel 1436, morto a Ferrara il 29 aprile 1502. Spirito allegro e burlone, si diede alla poesia satirico-giocosa e godé presto di una certa notorietà. Stette con la famiglia a Correggio [...] porta S. Croce in Reggio, ma o per disordini della sua amministrazione, o per ardite satire contro personaggi come Niccolò Ariosto giudice dei Savi di Ferrara, venne privato dell'impiego nel 1497, e cominciò a raccomandarsi qua e là ai potenti per ...
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CALOPRESE (Caroprese, Caropreso, Calopreso), Gregorio
Amedeo Quondam
Nato a Scalea (Cosenza) nel 1654, mostrò ben presto eccezionali doti d'ingegno, che convinsero i suoi genitori ad inviarlo a Napoli [...] dell'edizione bulifoniana. Non si tratta però d'un attardato intervento sulla questione della supremazia tra il Tasso e l'Ariosto che aveva tanto affaticato la cultura italiana tra Cinque e Seicento: il C. in realtà intende affrontare il problema ...
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VIRGOLA
La virgola indica uno stacco di debole intensità tra due parole o due ➔proposizioni contenute in un periodo e si usa in diversi contesti e con diverse funzioni:
– nelle enumerazioni, nelle descrizioni [...] sono nato a Ferrara, città tra le più belle d’Europa, patria del Rinascimento, nella quale hanno vissuto e lavorato Ariosto e Tasso (www.mclink.it)
– nelle proposizioni ➔incidentali: in questi casi la virgola può contrassegnare il semplice inciso ...
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chiuso
Emilio Pasquini
Questo sostantivo ricorre in un unico luogo ad aprire la splendida similitudine con cui D. presenta la testa / di quella mandra fortunata, cioè la prima schiera di anime dell'Antipurgatorio: [...] , per tenere raccolto e al riparo il gregge " (v. CHIUSURA); ed è il primo esempio noto ai vocabolaristi. (Lo riprese l'Ariosto, con altra intonazione e ‛ variatio ' consapevole: " Tratti gli ha come pecore al chiuso, / e poi la notte al lupo ha l ...
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Critico letterario, filosofo e uomo politico italiano (Morra Irpina 1817 - Napoli 1883). Massimo esponente italiano della critica romantica, formulò le sue originali teorie partendo dal concetto hegeliano [...] morale che una vaga religione dell'arte: culmina nel Machiavelli, pur assertore per il laico De S. dello stato moderno, e nell'Ariosto, classico cultore dell'arte per l'arte. Il dissidio tra pensiero e azione, arte e vita si approfondisce sempre più ...
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ESTE, Francesco d'
Luisa Bertoni
Nacque a Ferrara il 10 nov. 1516, da Alfonso I duca di Ferrara e da Lucrezia Borgia. Gli fu imposto il nome di Francesco in onore del re di Francia, vincitore a Marignano. [...] letteraria, in linea col costume estense, sotto la guida di Antonio Acciaiuoli. Giovanissimo, entrò in familiarità con Ludovico Ariosto, per il quale ebbe sempre grande venerazione; nel carnevale del 1528 recitò nel prologo delle Lena, e l'anno ...
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ZANZOTTO, Andrea.
Carmelo Princiotta
– Nacque a Pieve di Soligo (Treviso) il 10 ottobre 1921, primogenito di Giovanni e di Carmela Bernardi, cui sarebbero poi nati le gemelle Angela e Marina, colpite [...] la chiesa e il cimitero, Angela Bertazzon recitava in filastrocche quasi ipnotiche le rime in toscano illustre di Ludovico Ariosto e Torquato Tasso. Il padre era pittore, decoratore e miniaturista, oltre che insegnante, ma dovette emigrare per la sua ...
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CAPPELLI, Antonio
Eugenio Ragni
Nacque il 17 genn. 1818 a Modena da Giuseppe e da Teresa Tavernarini. A diciassette anni dovette interrompere gli studi regolari, costretto dalle precarie condizioni [...] varie tratte da codici musicali dei secoli XIV,XV e XVI (1866), ma soprattutto la prima edizione delle Lettere dell'Ariosto (1862).
I sentimenti liberali del C., maturati nel regime repressivo instaurato da Francesco IV dopo i fatti del 1830-31 ...
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ariostesco
ariostésco agg. (pl. m. -chi). – Del poeta L. Ariosto (1474-1533), proprio e caratteristico dell’Ariosto: l’ottava a., la poesia a.; la fantasia a.; o che riguarda l’Ariosto e la sua opera: una biografia a.; la critica ariostesca....
trito
agg. [dal lat. tritus, part. pass. di terĕre «pestare, tritare, logorare»]. – 1. a. Tritato, sminuzzato: carne t.; sale t.; roccia t.; gesso trito. Come s. m., tipo di pezzatura dei combustibili solidi, costituito da pezzi o scaglie...