MORTARA, Lodovico
Nicola Picardi
– Nacque a Mantova il 16 aprile 1855 da una famiglia benestante. Il padre, Marco (Mordekai), uomo di vasta e profonda cultura, era il rabbino maggiore della Comunità [...] ebbe anche un altro figlio e due figlie.
Il giovane Mortara visse in un’atmosfera familiare caratterizzata da grande armonia, ma anche da uno stile di vita improntato alla rigorosa osservanza di riti e pratiche religiose. Nella sua autobiografia ...
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LUPI, Roberto
Tiziana Affortunato
Nacque a Milano il 28 nov. 1908 da Ermanno, maestro elementare, e da Maria Torelli. Fu avviato agli studi musicali all'età di otto anni, grazie anche a un ambiente [...] , La parola che è musica e la parola che diviene musica, in Chigiana, 1971, n. 26-27, pp. 171-180; C. Dall'Argine, Armonia di gravitazione, in Rass. di studi musicali, II (1975), 4, pp. 75-96; P. Grossi, Luoghi e momenti della musica. Firenze nel ...
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FOSCHINI, Francesco Gaetano
Aldo Bartocci
Nacque a Polesella (Rovigo) il 25 ag. 1836. Ricevette le prime nozioni musicali dal padre, valente organista e compositore di musica sacra, e proseguì poi gli [...] stagioni liriche al teatro Alfieri (1875-1889) nonché direttore della banda cittadina. Dal 1889 al 1900 ricoprì la cattedra di armonia complementare presso il liceo musicale "G. Verdi" di Torino. La sua fama all'estero aumentò allorché nel 1899 vinse ...
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SETACCIOLI, Giacomo
Marco Targa
SETACCIOLI, Giacomo. – Nato a Corneto (oggi Tarquinia) l’8 dicembre 1868 da Filippo, calzolaio, e da Angela Leonardi, fu compositore, didatta e saggista.
Contribuì al [...] immaginifico, a cura di A. Guarnieri - F. Nicolodi - C. Orselli, Firenze 2008, p. 249; M. Giustini, La Teoria semplificata dell’armonia di Hugo Riemann, Bologna 2014, pp. 15-17, 35 s., 40-42, 56; A. Sessa, Il melodramma italiano, 1901-1925, Firenze ...
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GUINIGI, Antonio
Franca Ragone
Figlio di Francesco di Lazzaro e presumibilmente di Filippa di Arbore Serpenti, forse terzogenito, nacque a Lucca sul finire degli anni Sessanta del Trecento. Ben poco [...] governo cittadino tra il 1392 e il 1400, a riprova del fatto che la sua carriera politica si era aperta in armonia con la compagine riunita intorno al casato, che proprio in quegli anni costruiva le premesse dell'impresa signorile poi realizzata da ...
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CILEA, Francesco
Raoul Meloncelli
Nacque a Palmi (Reggio Calabria) il 23 luglio 1866 da Giuseppe, apprezzato civilista e dilettante di musica, e da Felicita Grillo. A soli sette anni fu inviato a Napoli [...] livello come M. Carosio, G. Pederzini, T. Schipa e M. Basiola. Frattanto nel 1896, quale vincitore della cattedra di armonia nell'istituto musicale di Firenze, il C. aveva ripreso l'insegnamento senza tuttavia trascurare la composizione, cui dopo le ...
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GHISI, Federico
Sandranna Ciccariello
Nacque a Shanghai il 25 febbr. 1901 da Ernesto, allora reggente il consolato italiano in quella città, e da Pasqualina Riva, e trascorse la sua prima infanzia in [...] del pianoforte all'età di dieci anni con Olga Faggioni, allieva di B. Mugellini, intraprese in seguito lo studio dell'armonia e del contrappunto con C. Gatti. Dopo numerosi contrasti con il padre, il G. decise di accontentarlo scegliendo una facoltà ...
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CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] nelle confessioni del poeta ed è il segno di quella scissione romantica fra reale e ideale, di quella ricerca di armonia e di unità spirituale avvertite perdute dall'uomo moderno e proiettate nel naturalismo della civiltà precristiana di Grecia e di ...
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TOSTI, Francesco Paolo.
Alberto Mammarella
– Nacque a Ortona il 9 aprile 1846, figlio di Giuseppe (San Vito Teatino, 1811-1888, commerciante di granaglie) e di Caterina Schiani (Ortona, 1807-1879).
Fu [...] con Luigi Denza, Giuseppe Martucci e Luigi Caracciolo, frequentò i salotti napoletani, in particolare quelli del suo insegnante di armonia e di Domenico Oliva, mettendosi in mostra come tenore. Diplomato in violino, nel 1866 rientrò a Ortona, dove si ...
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TANI, Gino
Ilaria Sainato
– Nacque a Tivoli (Roma) il 31 maggio 1901, ultimo di undici fratelli, da Enrico e da Felicetta Mattias.
La madre morì quando aveva solo nove anni; il padre, commerciante di [...] presso il convitto nazionale Amedeo di Savoia di Tivoli; studiò storia della musica con Giuseppe Radiciotti e pianoforte e armonia con Filippo Guglielmi. Dopo la maturità classica si trasferì a Roma dove si laureò in lettere e filosofia (Cascioli ...
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armonia
armonìa s. f. [dal lat. harmonĭa, gr. ἁρμονία, affine a ἁρμόζω «comporre, accordare»]. – 1. a. Consonanza di voci o di strumenti; combinazione di accordi, cioè di suoni simultanei (per estens., anche associazione di suoni successivi),...
armonica
armònica s. f. [dall’agg. armonico; nel sign. 1, dall’ingl. harmonica]. – 1. Nome di varî strumenti musicali: a. Strumento d’origine inglese (sec. 18°) costituito da una serie di piccole coppe di cristallo di digradante grandezza...