Il tessuto cattolico
Loredana Nardo
A vent'anni dalle visioni apocalittiche con cui il conflitto civile spagnolo campeggiava nei suoi interventi pubblici(1), i tempi di guerra fredda non sembrano offrire [...] proviene dai centri rurali di una provincia che si estende daBrescia al Friuli all'Alto Adige. Venezia, dove pure la magistero è circostanza frequentissima anche ai nostri giorni (Arnaldo Nesti, Il cattolicesimo degli italiani. Religione e culture ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] sec. risale l'unico astrolabio bizantino conservato, l'astrolabio di Brescia, datato 1062 ed eseguito per un certo Sergio, di sé; a questi inoltre bisogna aggiungere l'opera di Arnaldoda Villanova e il Picatrix.
La trasmissione dell'opera di ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Relazioni culturali fra Est e Ovest
Juan Vernet Ginés
Julio Samsó
Charles S.F. Burnett
Pietro B. Rossi
Tzvi Langermann
Relazioni [...] 1013-1054), Giovanni di Sacrobosco (attivo nel 1230), Arnaldoda Villanova, Giovanni di Gmunden (1383-1442) e Mauro, La filosofia antica nel Medioevo ebraico. Le traduzioni ebraiche medievali dei testi filosofici antichi, Brescia, Paideia, 1996. ...
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La riforma protestante
Aldo Stella
Influssi erasmiani e propaganda filoluterana
Il ruolo di Venezia nella diffusione del luteranesimo, come poi di altre confessioni non cattoliche o eterodosse, fu [...] Così anche in seguito, nel 1554, il francescano Daniele daBrescia (che allora "studiava in Padoa") fu inquisito per italiani, a cura di Arnaldo Bertola - Luigi Firpo - Edoardo Ruffini, Torino 1955, pp. 300-309. È da notare che lo Stancaro, ...
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GIAMBERTI, Antonio, detto Antonio da Sangallo il Vecchio
Paola Zampa
Arnaldo Bruschi
Nacque a Firenze all'inizio della seconda metà del Quattrocento da Francesco di Bartolo di Stefano di Giamberto.
Il [...] Giuliano, non di rado presente a Roma (cortile inferiore di Belvedere, palazzo Fieschi-Sora, palazzo di Iacopo daBrescia).
L'incompiuta facciata di palazzo Del Monte di Montepulciano (forse progettato poco dopo quello di Monte San Savino) presenta ...
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L'istruzione
Gherardo Ortalli
I modi in cui una comunità organizza i processi educativi sono sempre un buon indice del tipo di società alla quale ci troviamo di fronte. La formazione scolastica, [...] provengono dalle terre di nuova acquisizione, da Bergamo come daBrescia o dal Friuli. Nondimeno, né La cancelleria, in questo stesso volume, n. 53 e contesto.
36. Arnaldo Segarizzi, Cenni sulle scuole pubbliche a Venezia nel secolo XV e sul primo ...
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DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] VI l'8 febbr. 1497, proprio nei giorni in cui rientrava daBrescia, il D. giunse a Roma soltanto Fi i ottobre, dopo suo circolo, in Storia della cultura veneta, III, 1, a cura di G. Arnaldi-M. Pastore Stocchi, Vicenza 1980, pp. 166 ss.; A. Pertusi, L' ...
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ANTONINO Pierozzi, santo
Arnaldo D'Addario
Figlio di ser Niccolò e della seconda moglie di lui Tommasa di Cenni di Nuccio, nacque a Firenze, nel 1389. Il Morçay (S. Antonin..., Paris 1914, p. 13, n. [...] ", Alberto Magno, Pietro della Palude, Innocenzo V, Vincenzo di Beauvais, Bonaventura, Alessandro di Hales, Niccolò da Lyra, Bartolomeo daBrescia, Raimondo di Pelliort, Pietro d'Ancarano, Lorenzo Ridolfi (quest'ultimo per la parte, importante più d ...
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Epistolografia e retorica
Giuseppina Brunetti
"I seni fecondi della retorica nutrono gli ingegni raccolti nella corte sveva" (Huillard-Bréholles, 1895, p. 372): così Pier della Vigna stigmatizza il [...] morte del filosofo Arnaldo Catalano (Torraca, 1911; Delle Donne, 1993, p. 280), un'altra per la morte di Bene da Firenze (morto prima 40); si ricordi contestualmente la figura di Albertano daBrescia, prigioniero di Federico dal 1238, che costituì di ...
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CORBARELLI (Corberelli, Corborelli Coribelli)
Renata Massa
Famiglia fiorentina di intarsiatori di pietre dure operosi a Padova, Vicenza, Modena, Bologna, Brescia e nel Bergamasco nel corso dei secoli [...] . Innocenti, di S. Giuliano Confessore, di S. Massimo, di S. Arnaldo, di S. Urio e di S. Felicita), su disegno di A. Tremignon a Londra, London Oratory, cappella della Madonna, 1693). DaBrescia mantenne però i contatti con Padova, dove risiedeva la ...
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arnaldista
s. m. (pl. -i). – Nome, usato per lo più al plur., dei seguaci di Arnaldo da Brescia, riformatore religioso vissuto nella prima metà del sec. 12°, la cui dottrina (condannata nel concilio di Verona del 1184) era caratterizzata da...
temporalita
temporalità s. f. [dal lat. tardo temporalĭtas -atis]. – 1. Carattere, condizione di ciò che è temporale (contrapp. a ciò che è eterno o spirituale): la t. della vita terrena; t. delle pene del purgatorio; t. di un bene; la predicazione...