Se si volesse tracciare un bilancio della storiografia monastica italiana relativa al periodo che va dall’Unità nazionale a oggi, non potremmo che fare i conti con una bibliografia quantitativamente ridotta [...] parroco di S. Biagio di Fabriano dal 1894 al 190758.
La Prima guerra mondiale non poté che rappresentare un momento di arresto nella ripresa di quasi tutte le congregazioni monastiche italiane. Dopo l’unità d’Italia, infatti, al clero e ai religiosi ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] al re. Forse più significativo è l'accordo parziale col Regno di Napoli del 1834, sulla immunità personale (gli ecclesiastici saranno arrestati solo di notte, o "in legno", e coperti di mantello per nascondere agli occhi del pubblico il loro abito, e ...
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Protestantesimo
Heinz-Horst Schrey
di Heinz-Horst Schrey
Protestantesimo
sommario: 1. L'autocomprensione odierna del protestantesimo: a) genesi storica; b) distinzione tra veteroprotestantesimo e neoprotestantesimo; [...] le considerazioni di Bonhoeffer sull'interpretazione ‛non religiosa' del cristianesimo, pervenuteci in modo frammentario dopo il suo arresto per la partecipazione alla resistenza tedesca (1943). In un mondo divenuto ‛adulto' non c'è più posto ...
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Pietro, santo
Prosper Grech
La fonte principale della vita di P. è il Nuovo Testamento; questo però deve essere integrato da fonti patristiche e da testimonianze archeologiche. Nel Nuovo Testamento [...] a causa dei miracoli che operavano. Persino l'ombra di P. viene accreditata di poteri taumaturgici (5, 15). Di nuovo arrestati e messi in carcere, vengono liberati miracolosamente (5, 17-23). Quindi di fronte al sinedrio P. risponde con coraggio al ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] intervento, con l’enciclica dell’11 febbraio 1906, Vehementer.
Il pontificato di Pio X segna una battuta d’arresto nella dinamicità dell’impegno sociale dei cattolici, che trova la sua emblematica manifestazione nella condanna da parte del papa ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] tempi, quali per esempio quello sul giuramento dei vescovi, o sul trattamento di favore per gli ecclesiastici in stato di arresto o condanna. Spariti anche il «carattere sacro» della città di Roma – a cui si attribuiva però un «carattere particolare ...
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Pio XII
Francesco Traniello
Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876 da Filippo e da Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di piccola nobiltà pontificia, originaria di Acquapendente, distintasi [...] tensione tra autorità ecclesiastiche e autorità politiche era precipitata in forme persecutorie, che avevano portato all'arresto e alla condanna - realizzata con procedimenti di tipo staliniano - del primate ungherese J. Mindszenty, alla limitazione ...
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BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] con le sue vicende di riconquiste imperiali e di riprese "barbare", essa giunse almeno in un momento a sfiorare Cassino, ma si arrestò ai piedi dell'altura monastica. Salì invece l'altura Totila, prima o dopo la presa di Napoli (che è della primavera ...
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DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] egli invano cerca, con fare contrito, di mitigare. Né gli giova la notizia - trasmessa il 10 novembre da Facchinetti - dell'arresto, a Venezia, dell'abate Andrea Lippomano per aver consegnato un "piego di sue lettere", anziché al "corriero", ad un ...
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Giulio II
Alessandro Pastore
Giuliano della Rovere nacque ad Albisola il 5 dicembre 1443 di modesta famiglia, da Raffaello e da Teodora di Giovanni Manirola. Ad essi dedicò il 30 aprile 1477 un monumento [...] a quanto ideato per la basilica, l'architetto aveva immaginato anche qui un rifacimento totale. La morte del papa arrestò il progetto, ma nel frattempo il Bramante aveva già attuato interventi importanti, come la costruzione del cortile di S ...
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arresto1
arrèsto1 s. m. [der. di arrestare2]. – 1. L’atto, il fatto di arrestare (nel senso di fermare) o di arrestarsi: a. del moto; a. di un corpo in movimento (l’a. di un veicolo o della marcia di un veicolo, di una ruota, di un’elica,...
arresto2
arrèsto2 s. m. [dal fr. ant. arrest, mod. arrêt, der. di arrester, arrêter, che ha gli stessi sign. e lo stesso etimo dell’ital. arrestare2], ant. – Decreto, sentenza di sovrano, o d’organo legislativo o giudiziario: un a. del parlamento...