BUSCHETO (Busketus, Buschetto, Boschetto)
Isa Belli Barsali
Si ignorano l'origine e gli estremi biografici di questo architetto attivo a Pisa tra il terzo venticinquennio del sec. XI e i primi del XII. [...] architettura lombarda e dell'architettura orientale, dalla bizantina all'araba. Contatti e rapporti culturali sono I, Roma 1912, p. 4; Id., La costr. del duomo di Pisa, in L'Arte, XV (1912), pp. 344 ss.; P. Bacci, Le fondaz. della facciata del sec. ...
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BIDUINO
Isa Belli Barsali
Ritenuto, ma senza fondamento, originario di Bidogno (Como), se ne ignorano le date di nascita e di morte. Fu attivo in Toscana come scultore e architetto nell'ultimo quarto [...] giri i corpi, ancora allungati alla bizantina. È del resto direttamente testimoniato dal sarcofago Bertolini e M. Bucci, Lucca 1957, p. 17; E. Tolaini,Opere medioevali alla Mostra d'arte sacra a Lucca, in La Rassegna, XXVI(1957), nn. 4-8, pp. 6 s.; ...
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Andrea Bogoljubskij, Santo
H. Faensen
Sovrano della Suzdalia, granduca di tutte le Russie, nato intorno al 1111, morto il 29 giugno 1174, nipote di Vladimiro Monomaco e figlio di Giorgio Dolgorukij. [...] Maria e che era sconosciuta nell'ambito della chiesa bizantina, venne da lui espressamente fissata al 1° di 11°-12°], Moskva-Leningrad 1945.
Istorija russkogo iskusstva [Storia dell'arte russa], II, Moskva 1955.
N. N. Voronin, Vladimir, Bogoljubovo ...
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Ingres, Jean-Auguste-Dominique
Flaminia Giorgi Rossi
L'amante del bello ideale
Ingres è l'artista che porta lo spirito del neoclassicismo oltre i confini del suo tempo, interpretando anche i temi più [...] una forma perfetta si rivolge alle incisioni dell'artista neoclassico inglese John Flaxman, alla scultura greca arcaica, all'arte ellenistica, bizantina, gotica, a Raffaello e ai manieristi. La grandezza di questo artista, morto a Parigi nel 1867 all ...
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Storico dell'arte tedesco (Fürth 1897 - Roma 1994). Allievo di P. Frankl, insegnò a Marburgo dal 1928 al 1935. Lasciata la Germania, si stabilì (assumendone la nazionalità) negli USA, ove insegnò in varie [...] , con la collab. di S. Corbett e P. Frankl), K. è stato uno dei maggiori conoscitori dell'arte paleocristiana e bizantina: Mittelalterliche Synagogen (1927), The carolingian revival of early christian architecture e Introduction to an iconography of ...
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Architetto (Padova 1508 - Vicenza 1580). Lavorò prima a Padova, come tagliatore di pietra, nella bottega di B. Cavazza da Sossano (1521), e poi (dal 1524) a Vicenza, nella bottega in Pedemuro dell'architetto [...] formata su trattatisti come Serlio e sull'osservazione diretta dell'arte e dell'architettura antiche a Roma e nelle città italiane, o di Codussi, originalmente fuse con le tradizioni bizantina e gotica, le innovative esperienze rinascimentali e tutta ...
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Pittore (Roma 1860 - ivi 1932). Formatosi all'Accademia di belle arti di Roma, esordì nell'orbita di M. Fortuny per poi volgersi, sotto l'influenza di F. P. Michetti, a un verismo d'accento umanitario [...] Parigi. A questo periodo appartengono le prime illustrazioni per la Cronaca bizantina di A. Sommaruga, per il Convito di A. de Bosis, savie e le vergini folli (Roma, Galleria comunale d'arte moderna). Dopo un viaggio (1893) in Inghilterra, nel 1895 ...
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Spaziani, Marcello. – Critico letterario italiano (Frosinone 1921 - Perugia 1981). Professore ordinario dal 1963 di Lingua e letteratura francese nelle università di Palermo e quindi di Perugia, dopo una [...] Italien” di Gherardi, 1966; Don Giovanni dagli scenari dell’arte alla Foire, 1978; Gli italiani alla "foire". Quattro studi della Principessa Matilde (1960), Con Gegé Primoli nella Roma Bizantina (1962), Francesi in Italia e Italiani in Francia ( ...
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Storico dell'arte russo (Mosca 1897 - ivi 1976), direttore della sezione dei dipinti nel museo Puškin (1936-37) e dal 1935 professore di storia dell'arte all'università di Mosca; dal 1947 direttore dei [...] di S. Sofia a Kiev. Dal 1972 socio straniero dei Lincei. I suoi studî vertono specialmente sulla pittura italiana "primitiva", sull'arte russa e bizantina, sul Seicento francese. Fra le sue opere principali si ricordano: Iskusstvo Novgoroda ("L ...
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Famiglia napoletana, risalente all'epoca bizantina. Al tempo del regno indipendente diede guerrieri, magistrati e prelati tra cui: Marino (n. 1205 - m. 1285), arcivescovo di Capua; Matteo (m. 1322), arcivescovo [...] il 19 genn. 1799. Illustrarono l'altro ramo: Francesco Maria (v.); Francesco, raccoglitore d'una finissima collezione d'arte verso la fine del Seicento; Giambattista, ambasciatore di Carlo di Borbone in Spagna e discepolo prediletto del Vico, che ...
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bizantino
biżantino agg. [dal lat. tardo Byzantinus]. – 1. Di Bisanzio, antichissima città (gr. Βυζάντιον, lat. Byzantium) all’imboccatura del Mar Nero, tra il Corno d’Oro e il Mar di Marmara, che dopo la conquista di Costantino (323 d.C.)...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...