Atteggiamento o movimento che riconosce come fondamento della conoscenza, del giudizio e dell’operare pratico la ragione e la razionalità.
Architettura
Corrente di pensiero e di ricerca che si delineò [...] fondazione in Germania, nel 1919, della scuola d’arte del Bauhaus (➔), basata sulla ricerca del rapporto tra giuridica occidentale. Il r. costituì il presupposto concettuale della codificazione ottocentesca del diritto positivo.
Filosofia
Il ...
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Filosofia
G.W. Leibniz chiamò arte c. quella che R. Lullo aveva battezzato ars magna, e cioè il simboleggiamento dei vari concetti in segni geometrici o algebrici, tale che permettesse di combinarli reciprocamente [...] una specie di mappa o di catasto universale dei concetti. Tale idea presupponeva platonicamente la sussistenza di un mondo concettuale in sé conchiuso ed esauribile nei suoi limiti. Alla possibilità di simboleggiare i concetti in segni geometrici o ...
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NEOPOSITIVISMO (App. III, 11, p. 235)
Paolo Filiasi Carcano
R. Carnap e l'eredità del positivismo logico. - Il n. nel senso stretto della parola (come, cioè, quel movimento di logica e filosofia della [...] and object (1960): "Il linguaggio è un'arte sociale. Nell'acquisirlo dobbiamo basarci soltanto su indizi "metafisica descrittiva" che ha il compito di esplicitare l'intero schema concettuale in base a cui noi pensiamo e parliamo intorno al mondo: ...
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SOCIOLOGIA
Raymond Boudon
Costantino Cipolla
Roberto Cipriani
Filippo Barbano
Filippo Barbano
(XXXI, p. 1019; App. III, II, p. 761; IV, III, p. 356)
Logica ed epistemologia della sociologia. - Le [...] stesso modo non si può definire in modo analitico la nozione d'arte o la nozione di opera wagneriana, ma questo non indica che in modo più o meno uniforme, coerenti con il quadro concettuale unitario che ha permesso la loro selezione. Così concepita, ...
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IDEE, Storia delle
Jacques Le Goff
*La voce enciclopedica Storia delle idee è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Francesco Mores.
I fondamenti della storia [...] si avverte, evidentemente in sottofondo, nel suo bagaglio concettuale. Ma Panofsky ha soprattutto imposto la nozione di i stati prodotti. Come le opere letterarie o le opere d'arte non sono fatte per dare alla storia informazioni immediate sulla ...
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Verità
Massimo Dell'Utri
(XXXV, p. 164)
In sintonia o in contrasto con la tradizione, buona parte della riflessione novecentesca sul concetto di v. può essere vista come un tentativo di esplicitare [...] oggettivo', 'stabile' e perciò indipendente dall'attuale sistema concettuale, esprimendo quest'ultimo un punto di vista transitorio , secondo Gadamer nelle scienze umane - e in particolare nell'arte - è possibile un'esperienza di v. che si pone al ...
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SERRES, Michel
Paola Ricciulli
Filosofo francese, nato ad Agen il 1° settembre 1930. Nel 1948 entrò all'Ecole Navale e nel 1952 all'Ecole Normale Supérieure. Conseguita l'agrégation in filosofia (1955), [...] indagine critica rivolta sia alla sensibilità che all'intelligenza concettuale: La communication (1969); L'interférence (1972); Jouvences du Nord-Ouest (1980). Si è occupato anche di arte (Esthétiques sur Carpaccio, 1975; L'Hermaphrodite, Sarrasine ...
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Progresso
Gennaro Sasso
di Gennaro Sasso
Progresso
sommario: 1. Introduzione. 2. Diversità d'accenti nella critica dell'idea di progresso. a) Il ‛tramonto dell'Occidente' e l'avvento degli ‛uomini metallici'. [...] unica difesa di quell'idea, nella quale sia rinvenibile un forte impegno concettuale, sia stata fornita, nella prima metà del XX secolo, da .
De Sanctis, F., La scienza e la vita (1872), in L'arte, la scienza e la vita (a cura di M. T. Lanza), Torino ...
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Liberta
NNorberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Libertà
sommario: 1. Libertà negativa. 2. Libertà positiva. 3. Libertà di agire e libertà di volere. 4. Determinismo e indeterminismo. 5. Libertà dell'individuo [...] da ragioni di opportunità politica che è dal punto di vista concettuale irrilevante.
7. Libertà degli antichi e libertà dei moderni
di massa. Attraverso le comunicazioni di massa anche l'arte, ciò che dovrebbe essere più irripetibile e più creativo ...
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Scienza indiana. Il pensiero indiano
Raffaele Torella
Il pensiero indiano
Una 'filosofia' indiana?
I diversi modi in cui nel tempo si è articolata questa domanda e le risposte date a essa sono da inquadrare, [...] ‒ come, per esempio, quella della Kāvyamīmāṃsā (Esegesi della letteratura d'arte) di Rājaśekhara (IX-X sec. d.C.), che la pone puro nulla, ma il frutto di un'erronea sovrapposizione concettuale (adhyāsa) che attribuisce all'unica realtà assoluta, il ...
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concettuale
concettüale agg. [dal lat. mediev. conceptualis, der. di conceptus -us «concetto», secondo il modello di spiritualis e sim.]. – Di concetto, che riguarda il concetto o i concetti: differenze c. e non soltanto formali; campo c....
arte digitale
loc. s.le f. Arte sperimentale, che si avvale delle tecnologie informatiche. ◆ Christiane Paul, curatrice di New Media Arts al Whitney Museum of American Art di New York, nel suo volume «Digital Art», dopo aver brevemente individuato...