EQUICOLA, Mario
Paolo Cherchi
Nacque ad Alvito (Frosinone) verso il 1470.
Della sua famiglia e del suo vero cognome non abbiamo notizie sicure. Secondo il Santoro - a tutt'oggi il maggior biografo dell'E. [...] e l'elezione di Leone X, della famiglia medicea, sventò il pericolo d'una guerra contro Ferrara. L'E. fu inviato Quattro e Cinquecento, Firenze 1968, pp. 112-130; L. Pescasio, L'artedella stampa a Mantova nei secc. XV-XVI-XVII, Mantova 1971, pp. 137- ...
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ENNODIO, Magno Felice (Magnus Felix Ennodius)
Marc Reydellet
Originario della Gallia, nacque nel 473 o 474, probabilmente ad Arles.
La sua famiglia apparteneva all'aristocrazia ed era imparentata con [...] chiare (un'ipotesi e che la famiglia andasse in rovina a causa dellaguerra) il matrimonio non ebbe luogo. Verso il 493 E. entrò nel attenzione, in quanto rappresenta un modello di prosa d'artedella tarda antichità, col suo stile elaborato e il suo ...
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BRANCATI, Vitaliano
Nino Borsellino
Nacque a Pachino (Siracusa) il 24 luglio 1907eintraprese gli studi a Modica proseguendoli a Catania dove, nel 1929, si laureò in lettere discutendo con N. Busetto [...] Piscitello, fascista controvoglia, provato duramente dai disastri dellaguerra in cui gli muore il figlio, eppure alla notevole contributo anche con soggetti originali (Anni facili e L'arte d'arrangiarsi diretti dallo stesso Zampa). Sia pure nell' ...
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CALDARELLI, Nazareno (noto con lo pseud. Cardarelli Vincenzo)
Felice Del Beccaro
Nacque a Corneto Tarquinia (Viterbo) il 1ºmaggio 1887 da padre ignoto all'anagrafe (ma Antonio Romagnoli) e da Giovanna [...] qualificato generalmente un moralista ("è un poeta che nasce tutto fuori dell'arte", scriverà E. Cecchi, in La Tribuna, 10 apr. Alleati a Roma, decide, per evitare i maggiori disagi dellaguerra, di trasferirsi a Tarquinia ma vi si trattiene ben poco ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Lorenzo Valla
Francesco Tateo
Nell’opera di recupero del pensiero e della lingua dell’antichità e nella revisione critica della cultura filosofica e storiografica del Medioevo, Lorenzo Valla occupa [...] si scontrò con Lorenzo Valla sul piano della più schietta professione umanistica, l’arte del dire, la storiografia, l’etica di Valla, si rivelano però in un racconto sulle origini dellaguerra fra Galli e Britanni, nella lunga narrazione in versi del ...
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GIUDICI, Giovanni
Giulio Ferroni
Nacque a Le Grazie, nel comune di Portovenere, sul golfo di La Spezia, il 26 giugno 1924 da Gino (1892-1965), allora impiegato avventizio che si trovava a passare da [...] di statistica (ISTAT) e poi presso il ministero dellaGuerra: dovendo trasferirsi a Roma, inviò una supplica alla a viaggi a Milano e a Torino. Affermava in un diario: «L’arte è il mio primo fronte di combattimento o forse il solo, che informa ...
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CHIARI, Pietro
Nicola Mangini
Nacque a Brescia, allora sotto la Repubblica di Venezia, il 25 dic. 1712. Sulla prima fase della sua vita non si conoscono altre fonti che i suoi scritti, ove peraltro [...] d'arme (vale a dire i riflessi italiani dellaguerra di successione austriaca), che erano venuti a turbare . Ortolani, Settecento. Per una lett. dell'abate C. Studi e note, Venezia 1905; Della vita e dell'arte di C. Goldoni. Saggio storico, ibid ...
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CORRADINI, Enrico
Franco Gaeta
Nato il 20 luglio 1865 a Samminiatello di Montelupo (Firenze) da Narciso e da Anna Setti in seno a una famiglia di piccoli proprietari terrieri si laureò nel 1888 in lettere [...] pacifismo tolstoiano d'impronta cristiano-socialista, in nome di un'arte "libera da qualunque missione" e sgorgante dal bisogno di congiuntura che portò all'intrapresa dellaguerra di Libia, di cui il C., dalle colonne dell'Idea nazionale, fu uno ...
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DE ROBERTO, Federico
Graziella Pulce
Nacque a Napoli il 16 genn. 1861. Il padre, Ferdinando, ufficiale di stato maggiore della piazza di Napoli, allora quarantenne, era discendente di illustre famiglia, [...] a tale periodo numerosi articoli critici di letteratura e arte su autori quali Flaubert, Zola, Capuana, Serao postuma nel 1929 sulla Fiera letteraria.
Queste "novelle dellaguerra" sembrano testimoniare un ritorno alla narrazione di tipo naturalistico ...
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BUCCIO di Ranallo
Claudio Mutini
Nacque all'Aquila nel territorio di Poppleto (Coppito, frazione dell'Aquila) assai probabilmente intorno agli ultimi anni del sec. XIIIda famiglia agiata, forse appartenente [...] collettività sopraffatta dalla violenza di pochi: il tema della miseria, dellaguerra, della pestilenza, cioè tutta la tematica di B. che delineate che rivelano nella loro essenzialità i limiti dell'arte di Buccio. Di rado i ritratti si armonizzano ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...