Pittore, nato a Gambarare di Mira (Venezia) nel 1814, morto a Roma il 1° febbraio 1892. Vissuto lungo tempo a Milano, il suo gusto pittorico rimase legato alla tradizione pittorica veneziana; il Grigoletti [...] Uffizî; Busto femminile, Una traviata, La bagnante, Ritratto di signora e Ritratto della nobildonna Teresa Mozzoni, nella Galleria d'artemoderna di Milano.
Bibl.: U. Ojetti, La pittura italiana dell'800, Milano 1929, pp. 18, 19, 79; A. M. Comanducci ...
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Pittore, nato nel 1907 a Nantes, morto il 9 maggio 1977. A Parigi, dove si è trasferito dal 1926, pubblica la sua prima raccolta di poesie, Opoponax (1927), cui segue Expériences (1932). Nel 1934, al Gruppo [...] invitati al padiglione francese nella Biennale di Venezia del 1960. Nel 1961 all'esposizione The art of assemblage al museo d'artemoderna di New York e nel 1971 partecipa alla mostra L'informale alla Rotonda della Besana di Milano. Una sala dedicata ...
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Pseudonimo del pittore Balthasar Klossowski, nato a Parigi nel 1903. La sua attività pittorica si è sempre svolta autonoma e indipendente da movimenti artistici o da gruppi di tendenza, sia a Parigi che [...] Saint-André dello stesso periodo).
Vedi tav. f. t.
Bibl.: J. T. Soby, Balthus, Catalogo dell'esposizione al Museo d'ArteModerna, New York 1956; J. Cassou, Balthus, Parigi 1964; G. Coste, Balthus, un pas de plus vers la consécration (testi di ...
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VEDOVA, Emilio
Pittore, nato a Venezia il 9 agosto 1919. Dopo un inizio da autodidatta, frequentò a Firenze (dal 1938) la scuola libera di pittura di Silvio Pucci. Frequentò poi a Milano (1942) il movimento [...] Paulo del 1951, alle mostre Documenta I e II (Cassel 1955, 1959); mostre personali sono state allestite nel 1953 nel Mus. d'artemoderna a Rio de Janeiro e nel 1958 a Varsavia e a Poznań. Nel 1957 ebbe il Guggenheim International Award per la sezione ...
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Pittore; nacque a Cañameras de Valencia il 1° ottobre 1855. A 18 anni ottenne una pensione per un viaggio all'estero. Nel 1879 stabilì la sua residenza a Roma, dove ottenne un gran successo dipingendo [...] nel 1862, fece i suoi studî in Roma. Membro dell'Accademia di San Fernando, direttore della Galleria d'artemoderna di Madrid, è lo scultore spagnolo più onorato da incarichi e distinzioni ufficiali. Eseguì numerosi monumenti in città spagnole ...
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Pittore cèco, nato il 18 novembre 1852 a Mirotice presso Pisek, morto il 10 luglio 1913 a Praga. Quivi studiò all'Accademia di belle arti dal 1869 al 1875, coi professori M. Trenkwald e J. Sweerts; nel [...] conosciuti, circa cinquanta. L'A. è il rappresentante dell'arte nazionale cèca, il creatore di tipi mitici e di personaggi Podebrad e Mattia Corvino (1878) posseduto dalla Galleria d'artemoderna a Praga. Tra le decorazioni sono da ricordare: il ...
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LAM, Wifredo
Laura Malvano
Pittore, nato a Sagua la Grande (Cuba) il 2 dicembre 1902. Studiò all'Accademia delle Belle Arti dell'Avana. Recatosi in Spagna durante la guerra civile, nel 1938 si rifugiò [...] Bruxelles, Amsterdam, Hannover, Stoccolma (1967); al Museo d'ArteModerna di Parigi (1968). Nel 1964 gli furono assegnati il premio surrealista (La Giungla, 1942, New York, Museum of Modern Art). Al 1970 risale un'intensa attività plastica: i suoi ...
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Critico americano, nato a Dayton, Ohio, il 2 agosto 1865, morto a Cambridge, Mass., il 15 luglio 1933. Laureatosi a Harvard nel 1893, vi divenne professore di letteratura francese dal 1894; editore in [...] rimane in lui allo stato soggettivo d'intuizione e non sa essere imparziale di fronte ai risultati migliori dell'artemoderna. Il B. ha avuto profonda influenza sulla critica americana, nella quale è stato capo riconosciuto della cosiddetta scuola ...
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Pittore, scrittore e critico d'arte, nato a Ferrara l'11 maggio 1896.
Laureato in lettere, fu per qualche tempo insegnante. Della sua attività di scrittore (che continua, in gran parte inedita) sono da [...] morte marine" e taluni dei suoi paesaggi, largamente discussi e lodati, si trovano in collezioni pubbliche italiane e straniere (gallerie d'artemoderna di Roma, Milano, Genova; Musée du Jeu de paume di Parigi; musei di Grenoble, di Mosca, ecc.) e in ...
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Scultore, nato in Romania nel 1876. Studiò arte a Bucarest sino al 1902. Si recò a Parigi nel 1904, dove studiò, con Mercier, all'Ècole des Beaux-arts, che poi lasciò (1906) per consiglio del Rodin. Per [...] tutte le sue sculture, dalla Muse endormie in marmo (1906-10; Parigi, Museo d'artemoderna) alla Eva, in legno (1921) e al Gallo (Parigi, Museo d'artemoderna), al Poisson che ricorda i dolmen della Bretagna, ecc. La materia usata di preferenza ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
modernismo
s. m. [der. di moderno]. – Tendenza al rinnovamento e alla riforma di idee, metodi, ecc., che si vogliono adeguare a esigenze moderne: il m. dà impulso al progresso; raro con sign. generico, è usato soprattutto come denominazione...