NEVERS
E. Vergnolle
(lat. Noviodunum; Neviranum, Nivernum nei docc. medievali)
Città della Francia centrale, capoluogo del dip. Nièvre, posta alla confluenza dei fiumi Loira e Allier, che occupava in [...] si accedeva in origine attraverso scale poste a N e a S, appartiene alla tipologia, largamente diffusa agli inizi dell'arteromanica, della cripta 'a sala', ma si distingue comunque per la presenza di pilastri compositi costruiti in pietra da taglio ...
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PAMPLONA
S. Alcolea Gil
Città della Spagna settentrionale, capoluogo della prov. di Navarra, P. sorge su di una collina circondata su due lati dalla valle del fiume Arga.Sembra che la fondazione della [...] ' e proveniente dal monastero di San Salvador a Leyre.Le collezioni del museo ospitano inoltre diverse testimonianze di arteromanica in questi territori: oltre ai capitelli provenienti dal chiostro della cattedrale di P., vanno ricordati i rilievi ...
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BOURBONNAIS
Y. Bruand
(Bourbonnois nei docc. medievali)
Regione storica della Francia centrale, che prende nome dai signori di Bourbon. Questa dinastia, appartenente per lo più al casato degli Archambaud [...] i casi completati da decorazioni più tarde (secc. 14°-15°).Nell'architettura religiosa, l'arte gotica non ha conosciuto uno sviluppo paragonabile a quello dell'arteromanica. Benché introdotta già alla fine del sec. 12° nelle absidi di Ebreuil e ...
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BARDOLINO
F. Zuliani
Centro sulla riva orientale del lago di Garda, in prov. di Verona, che conserva importanti testimonianze di età altomedievale e romanica. La felice situazione fisica e climatica [...] medievale, in Verona e il suo territorio, II, Verona 1964, pp. 481-582: 497-498, 501-514; A. M. Romanini, L'arteromanica, ivi, pp. 585-777: 588-597, 753; U. Tessari, I cicli pittorici in San Severo di Bardolino, Vita Veronese 17, 1964, pp. 19-25 ...
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MOISSAC
M. Durliat
Centro della Francia sudoccidentale (dip. Tarnet-Garonne), situato in un vasto complesso alluvionale sulle rive del fiume Tarn, a km 3 dalla confluenza con la Garonna.Il nome di M. [...] -350, 464-531 (rist. in id., Romanesque Art, London 1977, pp. 131-264; trad. it. Arteromanica, Torino 1982, pp. 145-291); R. Rey, La sculpture romane languedocienne, Toulouse 1936, pp. 112-151, 167-191; G. Gaillard, De la diversité des styles dans ...
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Albi
J.L. Biget
(lat. Albiga, Urbs Albigensis)
Città della Francia sudoccidentale, capoluogo del dip. di Tarn, il cui sito corrisponde a una piana triangolare determinata dal fiume Tarn e da uno dei [...] trasformazioni.
La collegiata di Saint-Salvi si rivela composita: il campanile a N (1080 ca.) appartiene alla prima arteromanica mediterranea; le absidiole del capocroce e le prime campate delle navate (nelle parti basse) sono state costruite fra ...
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APT
G. Barruol
(lat. Apta Iulia Vulgentium)
Cittadina della Francia sudorientale, nel dip. di Vaucluse. Sita sulla grande strada transalpina che metteva in comunicazione la bassa valle del Rodano con [...] riformatori, Etienne d'Agde e Alphant d'Agoult, furono gli artefici del primo affermarsi ad A. dell'arteromanica, momento che può essere identificato con la ricostruzione del gruppo degli edifici episcopali (Barruol, 1981).La topografia religiosa ...
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Periodo dell’arte medievale compreso tra l’11° e il 12° sec., che coincise con i cambiamenti economici, politici e culturali dell’Europa occidentale.
Cenni storici
L’arte r. è considerata come un insieme [...] (1130), di Charlieu (1140). In Provenza è invece la scultura romana (Saint-Gilles-du-Gard, 1160, S. Torpé, o Saint- un indubbio significato di rinascita dell’antico o di confronto con l’arte imperiale di Bisanzio; per le vetrate, nuovo è il modo in ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] , Jussu Desiderii, Montecassino e l'architettura campano- abruzzese nell'XI secolo, Roma 1981; M. Shapiro, Arteromanica, Torino 1982; M. Salmi, L'architettura romanica in Toscana, Milano - Roma s.d.
Sul periodo gotico:
E. Gall, Die gotische Baukunst ...
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BATTISTERO
A. Peroni
Il termine, già in uso nell'Antichità classica per definire la vasca del frigidarium negli edifici termali (Plinio il Giovane, Ep., II, 17, 11; V, 6, 25), con l'affermarsi del cristianesimo [...] religiosa nel territorio dell'antica repubblica senese, Parma 1962, pp. 207-210; A.M. Romanini, L'arteromanica, in Verona e il suo territorio, II, Verona 1964a, pp. 583-777: 653-654 (con bibl.); id., L'architettura gotica in Lombardia, 2 voll ...
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romanico1
romànico1 agg. e s. m. [dal lat. Romanĭcus, der. di Romanus «romano1», con sign. dato in opposizione a quello di gotico] (pl. m. -ci). – Arte r. (o, come s. m., il romanico), denominazione con cui, a partire dall’Ottocento, è stata...
romanismo
s. m. [der. di romano1; nel sign. 1 b è un prestito del fr. romanisme, da roman «romanzo1, neolatino»]. – 1. In linguistica: a. Termine, forma, costrutto o espressione proprî del dialetto romanesco, di Roma: i r. di C. Pascarella;...