Cospiratore e uomo politico, nato a Pisa l'11 novembre 1761, morto a Parigi il 17 settembre 1837. Apparteneva a famiglia che, discesa da Michelangelo, era devota alla corte lorenese. Compì gli studî di [...] ma caduto l'impero, tornò a Ginevra, divenuta asilo di patrioti italiani e francesi. Colà fu riconosciuto égalité, dite de Babeuf. La rivoluzione del luglio 1830 diede nuova attività politica al B. Andato a Parigi, formò col conte Porro Borromeo, con ...
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di Silvia Lilli
Stato dell’Europa mediterranea, posto nel settore sudoccidentale della penisola balcanica. Al censimento del 2011 la popolazio ne risultava di 2.831.741 ab., con una decrescita del 7,7% [...] albanesi. Tale decisione sollevò tuttavia critiche e timori di un aumento delle domande di asilo.
Il divario tra i due poli dello spettro politico – guidati rispettivamente dal Partito socialista (PS) e dal Partito democratico d’Albania (PD ...
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HAITI (XVIII, p. 319; App. I, p. 705; II, 1, p. 1175; III, 1, p. 805)
Giandomenico Patrizi
Renato Piccinini
Dal 1962 la Repubblica di H. è divisa in 9 dipartimenti, per effetto dell'istituzione di quattro [...] guastarono a causa dei numerosi rifugiati haitiani che da quell'asilo disturbavano il tiranno. Nell'aprile del 1963 - dopo Prince. Dalla proclamazione dell'indipendenza, nel 1804, nessun uomo politico francese aveva più messo piede in Haiti.
Bibl.: R ...
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ṬEHERĀN (A. T. 92)
Giuseppe CARACI
Friedrich KRIEGSBAUM
F. G.
N La capitale della Persia, di cui è anche oggi la città più popolosa. È situata a 1155 m. sul mare (35° 41′ N., 51° 25′ E.), in una larga [...] un sobborgo.
La città vive della sua condizione di centro politico e amministrativo e di un discreto commercio di transito; l' avvenimenti della rivoluzione del 1905-1909, dal bast o asilo dei mercanti e dei costituzionali nel Masgid-i shāh al ...
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. Eretta, per ragion di difesa, sulla roccia che domina l'odierno villaggio di Ayā Solūq (A. T., 90), ed appendice dell'antica Efeso, questa citta deriva il suo nome non dalla posizione su alta montagna, [...] di dominus Theologi, divenne, per l'invidiabile posizione strategica, asilo di pirati e centro di un principato musulmano, ch' invocata da ambo le parti, rafforzando la loro influenza politica e accrescendo l'importanza dello scalo marittimo, creato ...
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Nato il 10 maggio 1784 a Cava dei Tirreni da Gaetano (v.), esule a Parigi ed educato nel Pritaneo a spese della Francia, ne uscì nel 1803 sottotenente di fanteria, combattendo poi, ed essendo spesso ferito, [...] Russia, maresciallo di campo. Nel 1814 ebbe una missione politico-militare al congresso di Vienna: nella campagna murattiana per l (1823-95), si dedicò a opere di beneficenza (fondazione dell'Asilo Ravaschieri, ecc.) e scrisse, tra l'altro, in quattro ...
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REIN Gruppo di isole che si trovano presso la costa occidentale del Golfo Persico. L'isola principale è Baḥrein, sulla quale soige un'altura rocciosa, il Gebel Dukhan, alta 120 m. s. m.; il resto dell'arcipelago [...] sono governate da un sultano, assistito da un agente politico del governo indiano. La popolazione è costituita di Arabi, dell'Islām incontrò maggiore resistenza, e nel sec. X furono asilo degli eretici carmati (v.). Dal 1507 al 1622 furono occupate ...
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WARBECK, Perkin
Avventuriero pretendente al trono di Inghilterra, nato intorno al 1474 a Tournai in Fiandra, giustiziato a Londra il 23 novembre 1499. Nel 1484 entrò al servizio della vedova di sir Edward [...] suoi protettori se ne servirono come d'una pedina nel giuoco politico con il re d'Inghilterra, desideroso di venire in possesso della Exeter, ma, all'avvicinarsi delle truppe inglesi, cercò asilo con tre compagni a Beaulieu in Hampshire. Arresosi, fu ...
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JENS, Walter
Aloisio RENDI
Scrittore tedesco, nato ad Amburgo l'8 aprile 1923. È tra i primi giovani autori tedeschi affermatisi nel secondo dopoguerra; seguì gli studî umanistici, ottenendo nel 1949 [...] dell'esistenza umana, al di fuori di ogni specifico problema politico, mutuata esplicitamente da Kafka. Nelle sue opere successive, J. . Vergessene Gesichter (Amburgo 1953) ci porta in un asilo di vecchi in cui sono ricoverate cinque vecchie coppie di ...
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Medico e uomo politico francese, nato a Milano il 3 giugno 1803, morto a Porta d'Ampugnano, in Corsica, il 14 agosto 1877. Divenne segretario dell'ex-re Luigi d'Olanda, che accompagnò a Roma, ma dovette [...] Plombières, la cessione di Nizza e Savoia e le annessioni dell'Italia centrale. Dopo la caduta del Secondo Impero, fu uno dei pochi assidui visitatori di Napoleone nell'asilo di Chiselhurst.
Bibl.: M. Mazziotti, in Nuova Antologia, 16 settembre 1922. ...
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asilo
aṡilo s. m. [dal lat. asylum, gr. ἄσυλον (ἱερόν), propr. «(tempio) dove non c’è diritto di cattura (σύλη)»]. – 1. a. Immunità concessa anticamente a chi (schiavo fuggitivo, delinquente, prigioniero di guerra) si rifugiava in luogo sacro...
solidarietà obbligatoria loc. s.le f. Nelle normative europee, meccanismo di accoglienza obbligata di quote di migranti da distribuire tra i Paesi dell’Unione in particolari circostanze giudicate straordinarie. ◆ [...] a Lussemburgo, in cui...