(X, p. 55; App. I, p. 409; II, I, p. 573; III, I, p. 361; IV, I, p. 420)
Ripartizione amministrativa. − Il riordinamento amministrativo del 1980 ha ridotto le 25 province precedenti a 12 regioni e un'area [...] di alcuni depositi di armi e un attentato a Pinochet attribuito al Fronte Manuel Rodriguez (legato al PC) determinavano la proclamazione dello stato d'assedio base delle idee di Le Corbusier espresse, per es., nel Plan Voisin (Parigi, 1925). Nel ...
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NATO
Marco Carnovale
(App. III, ii, p. 191; IV, ii, p. 544)
Strutture e organizzazione
La NATO è un'alleanza preposta alla cooperazione politica ed economica tra gli Stati membri (art. 2 del trattato [...] sovietica dell'Afghānistān del dicembre 1979, stato d'assedio in Polonia nel dicembre 1981). Infatti, più che firmato dai sedici capi di Stato e di governo della NATO e dal presidente B. El´cin a Parigi in occasione di un vertice speciale nel ...
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ZURIGO (A. T., 20-21)
Laura MANNONI BIASOTTI
Rudolf KAUFMANN
Ernesto GAGLIARDI
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Città della Svizzera, capoluogo del cantone omonimo, situata all'estremità NO. del lago di Zurigo, alla confluenza [...] L'anno seguente le posero l'assedio. Nemmeno l'assoldamento di truppe francesi, a opera di Federico III, migliorò la situazione; libertà economica.
La rivoluzione del luglio 1830 a Parigi provocò nelle campagne un movimento per il raggiungimento ...
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YEMEN
*
Guido Valabrega
Alessandro de Maigret
(v. yemen, XXXV, p. 834; App. II, II, p. 1135; III, II, p. 1142; IV, III, p. 860; yemen, Repubblica Democratica Popolare, App. IV, III, p. 861)
Stato [...] di un'effimera repubblica indipendente con al-Biḍ presidente e Abu Bakr al-῾Attās primo ministro (21 maggio). Dopo un assedio Bidwell, The two Yemens, ivi 1983; L. Deonna, Yémen, Parigi 1983; J. Couland, Une économie qui se cherche: la vie nationale ...
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. Sia come elaborazione teorica sia come realizzazione pratica, la Democrazia cristiana è dentro il quadro della democrazia moderna quale fu definita da Th. Jefferson: "governo di popolo, dal popolo e [...] mai si parlò di democrazia avanti la prima Guerra mondiale; l'Italia andava provando i governi di reazione e gli stati diassedio; la Francia di governo. Recentemente ha preso il nome di Partito cattolico popolare.
Nel 1925 si costituì a Parigi un ...
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ZAMORA (A. T., 39-40)
Giuseppe Caraci
José F. Rafols
José A. De Luca
Capoluogo di una delle tre provincie del León, nella Spagna settentrionale. È città assai antica ed ebbe un periodo di grande splendore [...] Espagne aux XIIe et XIIIe siècles, Parigi 1931.
Storia. - S'ignora l'epoca della fondazione di Zamora, ma si sa che è molto contesa fra i re della provincia di León e gli Arabi: questi ultimi la assediarono nel 901, ma furono respinti. Tornarono ...
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WELLINGTON, Arthur Wellesley, duca di
Alberto Baldini
*
Generale e uomo di stato inglese, nato a Dublino il 29 aprile 1769 (non, come credeva egli stesso, il 10 maggio), morto a Walmer Castle (Kent) [...] di Masséna, di cui fermò l'avanzata a Torres Vedras; nel 1812 riprese la marcia in avanti, espugnando Ciudad Rodrigo, prendendo per assedio Napoleone, indi marciò su Parigi con Blücher, ed ebbe il comando del corpo di occupazione degli alleati rimasto ...
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ADRIANO IV, papa
Paolo Lamma
Nicola Breakspear nacque tra il 1110 e il 1120 ad Abbot's Langley, non lontano dall'abbazia di St. Albany, presso Verulamio, nell'Hertfordshire. Secondo taluni, Nicola sarebbe [...] di essere ricevuto anch'egli nel monastero. Il giovane, povero e senza risorse, emigrò in Francia, dove a Parigi frequentò Italia, cinse d'assedio Milano e l'8 settembre ne ottenne la resa. Nel novembre del '58 sui piani di Roncaglia vennero emanate ...
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CELESTINO II, papa
Dieter Girgensohn
Guido (nelle sottoscrizioni autografe spesso anche Wido) de Castello, di nobile famiglia e qualificato come toscano dai contemporanei, era originario di Città di [...] di Abelardo, ma resta dubbio che egli abbia studiato direttamente con lui: non ci sono accenni di un soggiorno prolungato a Parigi anche considerarsi invalide. L'assedio posto da Ruggero II alla città pontificia di Benevento costrinse però C. II ...
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Crispi, Francesco
Uomo politico (Ribera, Agrigento, 1818 - Napoli 1901). Laureatosi nel 1843 in giurisprudenza a Palermo, nel 1845 si trasferì a Napoli per esercitare l’avvocatura ed entrò in contatto [...] ebbe modo di conoscere personalmente Mazzini, poi a Parigi, finché la reazione all’attentato Orsini del 1858 non lo costrinse di nuovo ad dell’esercito e con la proclamazione dello stato d’assedio e gli stessi metodi vennero adottati in Lunigiana ...
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campeggiare
v. intr. e tr. [der. di campo] (io campéggio, ecc.; aus. avere). – 1. Essere accampato, stare in campo con l’esercito fronteggiando il nemico: c. davanti a una città; Ei campeggiò sul Reno e sul Visurgi (Pascoli). Anticam. anche...