L'estensione delle terre comprese col nome di Artois andò soggetta, nei secoli, a sensibilissime variazioni (v. sotto Storia). "Parmi toutes ces évolutions, sous quelle forme faut-il se représenter l'Artois? [...] data della morte di Carlo il Temerario. Il re Luigi XI assediò Arras che si era sollevata e s'impadronì allora di una parte criminali, mentre per i civili era subordinato al parlamento di Parigi. L'Artois era retto con una legislazione, la cui prima ...
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Figlio di Ottavio e di Margherita d'Austria, figlia di Carlo V, nato a Roma il 27 agosto 1545. Nel nome riviveva il bisnonno Alessandro Farnese, divenuto papa Paolo III. La sorte non gli riserbò grande [...] a tutto, affronta anche la ribellione dei suoi stessi soldati reclamanti la paga. Avutone l'ordine, marcia su Parigi e la libera dall'assedio di Enrico di Navarra (1590). Ritorna poi nelle Fiandre; ma, sollecitato una seconda volta, pur essendo alle ...
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Città della Francia nord-orientale, capoluogo del dipartimento dell'Oise. Sorge in una fertile vallata circondata da colline boscose e nella quale si riuniscono i fiumi Thérain e Avelon. La città a pianta [...] specialmente grano e bestiame. È stazione della ferrovia Parigi-le Tréport e altre linee secondarie la uniscono a riprese; dovette infine nel 1472 sostenere per più d'un mese l'assedio di Carlo il Temerario, duca di Borgogna. Infine, sulla fine del ...
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Secondo figlio di Gilberto di Borbone, conte di Montpensier e delfino di Alvernia, e di Chiara Gonzaga, figlia di Federico Gonzaga, marchese di Mantova, nacque il 17 febbraio 1490. Morti il padre e il [...] il 2 agosto Aix, il 2 settembre Tolone e ponendo l'assedio, sin dal 19 agosto, a Marsiglia. Ma la resistenza di Lebey, Le connétable de Bourbon (alquanto tendenzioso a favore di Carlo), Parigi 1904. Cfr. inoltre: G. De Leva, Storia documentata di ...
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MASSINISSA (Μασσανάσσης, Masinissa)
Gaetano De Sanctis.
Principe numida, nato poco dopo il 240 a. C., figlio di Gaia, re dei Massili. Alla morte di Gaia gli succedette nel regno, secondo l'uso numidico, [...] E quando poi Scipione stesso sbarcò in Africa e mosse all'assedio di Utica (204), M. si congiunse con lui recandogli seg., 548; S. Gsell, Histoire ancienne de l'Afrique du Nord, III, Parigi 1918, pp. 189 segg., 301 segg., 363 seg.; W. Schur, in Pauly ...
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Appartenente alla gente nobile degli Alcmeonidi, era figlio di Megacle, l'avversario di Pisistrato, e di Agariste, la figlia del tiranno Clistene di Sicione, del quale prese il nome. Nacque circa il 565 [...] insorse contro l'opera reazionaria di lui e lo assediò insieme con Cleomene nella rocca, ove dovettero capitolare per , Bari 1927, p. 26 segg.; G. Glotz, Histoire grecque, I, Parigi 1925, p. 467 segg.; H. Francotte, La polis grecque, Paderborn 1907, ...
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Figlio di Craugide, nacque a Megalopoli circa il 252 a. C. Mortogli presto il padre, che apparteneva a una ragguardevole famiglia di quella città, fu educato da Cleandro, esule di Mantinea, e dai megalopoliti [...] da stragi che vi erano avvenute, Nabide la strinse d'assedio. F. cercò di soccorrerla per mare, ma la ; M. Holleaux, in Cambridge Ancient History, VIII, Cambridge 1930, p. 116 segg. con bibliografia; G. Colin, Rome et la Grèce, Parigi 1905, passim. ...
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NICEFORO II Foca, imperatore d'Oriente
Angelo Pernice
Apparteneva alla nobile famiglia cappadoce dei Foca che era fra le più illustri e potenti dell'aristocrazia bizantina e che aveva dato all'impero [...] Emesa, Tripoli, Biblo, Laodicea e stringendo d'assedio Aleppo e Antiochia. Questa cadde in potere dei è quella di Schlumberger, Un empereur byzantin au Xe siècle, Nicéphore, Phocas, Parigi 1890; nuova ed. 1923. Per i rapporti di N. con Ottone, ...
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LERIDA (A. T., 37-38, 41-42)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
Federico PFISTER
Ramon D'ALOS-MONER
Giuseppe CARACI
Città della Spagna, capoluogo di provincia, la maggiore delle quattro in cui è divisa [...] dei Romani; nel 49 a. C. Cesare la cinse d'assedio e vi fece capitolare Afranio e Petreio, luogotenenti di Pompeo, . Schneider, Ilerda, Berlino 1886; G. Stoffel, Guerre civ. de César, Parigi 1887; A. Blarquer, Via Romana de Huesca a Lérida, in Bol. de ...
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Comune della provincia di Roma, sui Colli Albani, tra il 15° e il 16° miglio della Via Appia. Occupa una posizione del tutto singolare, su uno sprone formato da una colata di lava del Vulcano Laziale ricoperta [...] capitanato da Arunte figlio di Porsenna, subito dopo l'assedio di Roma, si avanzò contro Aricia, ma fu , Etruria and Roma, Cambridge 1924, p. 84; L. Homo, L'Italie primitive, Parigi 1925, p. 150; H. Last, in The Cambridge Ancient History, VII (1928), ...
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campeggiare
v. intr. e tr. [der. di campo] (io campéggio, ecc.; aus. avere). – 1. Essere accampato, stare in campo con l’esercito fronteggiando il nemico: c. davanti a una città; Ei campeggiò sul Reno e sul Visurgi (Pascoli). Anticam. anche...