Città e porto dell'Algeria orientale, nel dipartimento di Costantina, a 70 km. dal confine tunisino, a 36°53′58″ N. La città, situata in fondo al golfo dello stesso nome, in posizione ammirevole ai piedi [...] i barbari in Africa. Dopo 14 mesi di assedio Ippona fu sgombrata, e i Vandali ne presero , Real-Encycl., VIII, coll. 2627-28; S. Gsell, Histoire ancienne de l'Afrique du Nord, Parigi 1913 segg., I, pp. 362-63; II, pp. 149-151; III, p. 51, 205-07 ...
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. Antica famiglia castigliana suddivisa già nel sec. XV in varî rami tra cui i due degli Aguilar e dei conti di Cabra. In fiera lotta tra loro ai tempi delle dissensioni intestine di Cordova e ai tempi [...] fu alleato di Carlo Emanuele nella guerra del Monferrato e nell'assedio di Casale che, per la discesa di Luigi XIII in qualche anno di disgrazia, mandato ambasciatore straordinario a Parigi (1632), donde proseguì per Bruxelles, partecipando ancora ...
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Morto papa Stefano III, il 3 febbraio 772, i suffragi del clero e del popolo romano si raccolsero sul diacono Adriano, che fu consacrato il nove. Egli usciva dalla nobiltà romana; ed essendo orfano del [...] la metà del 773 scese in Italia e pose l'assedio alla capitale longobarda Pavia; poi, per la Pasqua del comprese nel Codex Carolinus.
Bibl.: Liber Pontificalis, ed. Duchesne, I, Parigi 1886, p. 486 segg., lunga e pregevole biografia; Codex Carolinus, ...
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SCANDERBEG
Angelo Pernice
. Con questo nome, datogli dai Turchi, è generalmente noto Giorgio Castriota, l'eroico difensore dell'indipendenza albanese contro l'invasione ottomana nel sec. XV. Nacque [...] prese le forti posizioni di Dibra e Sfetigrad, ma fallì all'assedio di Croia e fu costretto a ritirarsi. A domare il fiero . Petrovich, S. (Georges Castriota). Essai de bibl. rais., Parigi 1881; M. Barletius, De vita et moribus ac rebus praecipue ...
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Nacque dalle nozze di Roberto il Guiscardo con Alberada di Buonalbergo, poco dopo il 1050, ed ebbe al battesimo il nome di Marco. Fu soprannominato B. dal padre, in ricordo, pare, di un certo leggendario [...] II. Nell'agosto del 1096, mentre attendeva col fratello all'assedio di Amalfi, quasi improvvisamente prese la croce e partì per le da F. Chalandon, Essai sur le règne d'Alexis I Comnène, Parigi 1900. La condotta di B. nella crociata è trattata da H. ...
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. Il precedente immediato della guerra degli Achei contro Roma fu il rinnovarsi dei contrasti tra l'autorità federale e Sparta, che malvolentieri dal tempo di Filopemene aveva dovuto aderire alla Lega. [...] Eraclea, quasi in vista del nemico.
Egli dovette levare l'assedio, e, non essendo in forze per difendere le Termopili, ripiegare quelle del Mommsen e dell'Ihne, Colin, Rome et la Grèce, Parigi 1905, p. 607 segg.; Niese, Geschichte der griech. u. maked ...
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VÉLEZ de GUEVARA, Luis
Alfredo Giannini
Commediografo spagnolo, nato ad Ecija (Siviglia) nel 1579, morto nel 1644. Studiò nell'università di Osuna, fu al servizio del cardinale don Rodrigo de Castro [...] circa il famoso eroico comportamento di Guzmán el Bueno all'assedio di Tarifa); La restauración de España (tentata primamente da Tesoro de novelistas españoles; ed. E. de Ochoa, voll. 3, Parigi 1847; in Bibl. de A. E. (Rivadeneyra), XXXIII; in " ...
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I duchi di A. erano membri della casa reale scozzese. Primo ad assumere il titolo ducale fu Roberto SteWart, conte di Fife e di Menteith, secondo figlio di re Roberto II. Nel 1389, avuto riguardo all'età [...] IV d'Inghilterra assediò Rothesay in Edimburgo nel 1402; ma poiché l'assedio dovette essere levato per Teulet, Relations politiques de la France et de l'Espagne avec l'Écosse, Parigi e Bordeaux 1862; A. Michel, Les Écossais en France, les Français en ...
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Figlio di Enrico II e di Caterina de' Medici, nacque a Fontainebleau il 18 marzo 1554. Cominciò a partecipare alla vita politica nel 1573; e il momento era propizio alla sua smodata ambizione. Gli ugonotti [...] il duca di Alençon, come un possibile capo, già durante l'assedio di La Rochelle (marzo-maggio 1573). Da allora, il principe i rapporti divennero così tesi ch'egli finì col fuggire da Parigi (15 settembre 1575) e riparare a Dreux, raggiunto subito da ...
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Di grande famiglia che aveva possessi tra il Limosino e il Perigord, Bertrando circa il 1160 col fratello Costantino aveva la signoria del castello di Altaforte (circondario di Périgueux), del quale rimaneva [...] un signore di una rocca che ebbe l'onore dell'assedio di Riccardo e di Alfonso II alleati. Del resto la ed., Lipsia 1882; L. Clédat, Du rôle historique de B. d. B., Parigi 1879; M. Scherillo, Bertram del Bormio e il Re Giovane, in Nuova Antologia, ...
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campeggiare
v. intr. e tr. [der. di campo] (io campéggio, ecc.; aus. avere). – 1. Essere accampato, stare in campo con l’esercito fronteggiando il nemico: c. davanti a una città; Ei campeggiò sul Reno e sul Visurgi (Pascoli). Anticam. anche...