DI NEGRO (de Nigro, Niger, Del Nero, Nero), Andalò (Andalo, Andalone, Andeolus)
Maria Muccillo
Nacque molto probabilmente a Genova intorno al 1260, da Egidio.
La casata dei Di Negro, di antica origine, [...] 'limbus', 'rethe sive araneam', ma si fa cenno al modo e alle regole da seguire per risolvere i più importanti problemi di astronomia, e all'uso corretto dello strumento per determinare ad es. il segno in cui si trova il sole in un certo giorno dell ...
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ROBERTO BELLARMINO, santo
Franco Motta
ROBERTO BELLARMINO, santo. – Nacque a Montepulciano il 4 ottobre 1542, da Vincenzo, di famiglia patrizia di scarsi averi, e da Cinzia Cervini. Fu battezzato Roberto [...] del Collegio romano, all’epoca coordinati da Christoph Clavius, per avere il loro parere sulle scoperte astronomiche descritte da Galileo Galilei nel Sidereus nuncius. Allorché i domenicani di Firenze denunciarono la teoria copernicana e consegnarono ...
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Donna gentile
Giorgio Petrocchi
Personaggio della Vita Nuova e poi del Convivio, non distinto tra l'una opera e l'altra, ovvero in qualche modo corrispondente come dapprima figura reale e poi simbolo, [...] nella Vita nuova e nel Convito, in Nozze Marietti-Brini, Milano 1895; A. Lubin, D. e la donna gentile, in D. e gli astronomi italiani. D. e la Donna G., Trieste 1895; C. Ferrari, Di alcuni pareri di critici esimi intorno a D., Beatrice, Gemma Donati ...
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LUINO (Luini), Francesco
Ugo Baldini
Nacque a Luino il 22 marzo 1740 da Carlo (che una fonte dice "dottore") e Maria Caterina Iugali.
Alcuni lo dissero nato a Lugano, e questa indicazione ha prevalso. [...] a lui dirette, per un totale di 35, sono nell'Archivio dell'Osservatorio di Brera: si veda il Catalogo della corrispondenza degli astronomi di Brera, Milano 1986, I, ad ind.; Carteggio di Pietro e di Alessandro Verri, a cura di G. Seregni, IX, Milano ...
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L'Ottocento: chimica. Una nuova scienza
David M. Knight
Una nuova scienza
Se per scienza si intende un corpus di conoscenze empiriche regolato e ordinato dalla teoria, allora si può affermare che la [...] la soddisfazione di vedere confermate dai fatti le proprie previsioni, un'impresa portata a termine prima di allora solo dagli astronomi e da altri settori della fisica.
A questi trionfi però fece seguito, verso la fine del secolo, un periodo di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In un’epoca come il Rinascimento, nella quale l’uomo è posto al centro dell’universo, la [...] del macrocosmo), in quantità (le dieci dita per i dieci comandamenti), per metonimia e antonomasia (Atlante per gli astronomi o per l’astronomia, il leone per la superbia, Cicerone per la retorica), per omonimia (il cane animale per il cane ...
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fisica
L’insieme dei fenomeni fisici dovuti all’esistenza di un particolare campo di forza, il campo magnetico, che ha la sua origine in correnti elettriche e determina, attraverso i magneti, azioni meccaniche [...] , che la variabilità della declinazione da luogo a luogo poteva esser dovuta a inomogeneità della Terra. Dopo Gilbert molti astronomi, fisici, matematici hanno legato il loro nome ai problemi del m. terrestre: fra gli altri, H. Gellibrand, E. Gunter ...
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La definizione di clima si confonde nella concezione comune con quella di ambiente fisico, e, come tale, è inseparabile dall'entità a cui l'ambiente stesso si riferisce, l'uomo. I più autorevoli climatologi [...] la declinazione del sole, con t l'angolo orario in quel minuto, e con ϕ la latitudine, una nota formula d'astronomia sferica dà
Volendo calcolare la quantità ricevuta in un giorno, bisogna integrare l'espressione di I fra i valori di t corrispondenti ...
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GEOGRAFIA
Roberto Almagià
(gr. γεωγραϕία)
Nome e concetto
di Roberto Almagià
La geografia, come scienza, risale, come è dimostrato dallo stesso nome, all'età greca, e da allora fino ai nostri giorni [...] -topografici e dallo studio di nuove proiezioni; nel 1679 s'inizia la grande carta di Francia sulla base delle determinazioni astronomiche e geodetiche di Picard, De la Hire e Cassini, nel 1682 si pubblica il famoso planisfero del Cassini; poco dopo ...
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Il termine aritmetica fu usato per la prima volta dai pitagorici per distinguere la scienza dei numeri dalla mera pratica del calcolo per mezzo di operazioni elementari, o logistica (λογιστική). Secondo [...] , e che in particolare √2 è un numero irrazionale. A Pitagora risale anche - in connessione con la musica e con l'astronomia più che con la geometria - l'uso delle proporzioni: le quali venivano però sempre concepite come eguaglianze di rapporti fra ...
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astronomia
astronomìa s. f. [dal lat. tardo astronomĭa, gr. ἀστρονομία, comp. di ἄστρον «astro» e -νομία «-nomia»]. – Scienza che studia l’aspetto, la forma, le dimensioni dei corpi celesti, i loro moti reali e apparenti, le leggi che li governano...
astronomico
astronòmico agg. [dal lat. tardo astronomĭcus, gr. ἀστρονομικός] (pl. m. -ci). – Relativo all’astronomia: calcoli a.; unità a., l’unità di misura per le distanze planetarie, pari alla distanza media Terra-Sole, cioè a 149.680.000...