LAURANA, Luciano
Francesco Paolo Fiore
Nacque da Martino a Laurana, piccolo borgo dalmata nell'entroterra di Zara, ora denominato Vrana. In mancanza di documenti, la nascita è stata approssimativamente [...] anche confortata dalla lettera che il 6 apr. 1465 Giacomo da Spira, astrologo di Federico da Montefeltro, scrive all'astronomo papale Regiomontano (Johann Müller) menzionando un "Lucianus", assente in quel momento, ma già impegnato a Urbino nella ...
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GUIDUCCI, Mario
Federica Favino
Nacque a Firenze, del "popolo" di S. Frediano, il 18 marzo 1583, da Alessandro del senatore Simone e Camilla di Iacopo Capponi. Ebbe almeno due fratelli, Giulio, morto [...] , attraverso la critica del padre Grassi, cui si attribuisce il grave torto di riprendere e accreditare le tesi dell'astronomo danese. L'ipotesi, evidentemente falsa, avanzata qui dal G., secondo cui le comete non sarebbero enti reali ma semplici ...
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LANA TERZI, Francesco
Cesare Preti
Nacque il 10 dic. 1631 a Brescia da Ghirardo e da Bianca Martinengo, entrambi di famiglia patrizia. Fu battezzato tre giorni dopo nella chiesa di S. Giovanni Evangelista [...] rivalutazione dell'uso fisico di quelle che gli scolastici chiamavano matematiche medie (la prospettiva, la musica, l'astronomia, la meccanica ecc.); esse sarebbero dovute divenire strumenti di certificazione locale del sapere, tali da assicurare la ...
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FORGES DAVANZATI, Domenico
Toni Iermano
Nacque a Palo del Colle, nella terra di Bari, il 3 nov. 1742 da Michele e Camilla Vernaleone. Rimasto orfano di madre in tenera età, fu affidato alle cure e alla [...] del ramo delle scienze e delle lettere. Ferdinando IV incaricò i due segretari e con essi il matematico V. Caravelli, l'astronomo G. Sabatelli e l'erudito Gennaro Vico, figlio del filosofo, di scegliere i componenti della nuova accademia. Il F. fu ...
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DIODATI, Domenico
Silvio De Majo
Nacque a Napoli il 31 ott. 1736 da Giovanni e Camilla Ginnari. Di antica famiglia borghese - il padre era dedito ad attività commerciali e alcuni antenati si erano distinti [...] anni Settanta il D. intensificò la sua corrispondenza con eruditi bibliofili italiani ed europei, tra cui il Metastasio, il famoso astronomo parigino J.-J.de Lalande, l'abate F. Cancellieri. Dell'amicizia di quest'ultimo il D. si servì in particolare ...
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DALLA VOLPE, Petronio
Maria Gioia Tavoni
Nacque a Bologna, nella parrocchia di S. Pietro Maggiore, il 16 nov. 1721 Figlio del celebre Lelio Antonio Gaetano e di Giuditta Castelvetri, lavorò nella bottega [...] Notizie degli scrittori bolognesi di G. Fantuzzi (1785-1794) e le numerose opere scientifiche di E. Manfredi, famoso astronomo e matematico bolognese. Unitamente alla stamperia, il D. condusse anche la libreria dei domenicani posta sotto il portico ...
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PISATI, Giuseppe. –
N
Andrea Cantile
acque a Pavia il 4 giugno 1842 da famiglia di modeste condizioni.
All’età di diciassette anni si arruolò e partecipò alla campagna d'Italia del 1859. Compiuti gli [...] ’esecuzione di una prima serie di 32 determinazioni di gravità, eseguite secondo il metodo proposto dal matematico, astronomo e geodeta tedesco Friedrich Wilhelm Bessel e impiegando cinque differenti coppie di pendoli. Le ricerche non terminarono con ...
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GONZAGA, Galeazzo
Franco Pignatti
Figlio di Giovanni, marchese di Vescovado fratello del duca di Mantova Francesco II, e di Laura di Giovanni Bentivoglio, signore di Bologna, il G. nacque nel 1509 (non [...] furono accolti nel Libro quarto delle rime di diversi eccellentissimi autori nella lingua volgare, curato dal poeta, matematico e astronomo bolognese Ercole Bottrigari e uscito a Bologna per i tipi di A. Giaccarelli nel 1551. Come autore di "carmina ...
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BENEDETTI, Giovanni Antonio
Alfredo Cioni
Figlio di Battista di Benedetto pittore e di Giovanna Tusi, era nipote del celebre Francesco "Platone" e si compiacque di aggiungere al suo nome l'appellativo [...] (1505); il De potestate syllogismi di Alessandro Achillini (1504) e il De distinctionibus del medesimo (1510). Del celebre astronomo dello Studio di Bologna Lodovico Vitali pubblicò il De terrae motu (1508) e stampò anche diversi trattati del medico ...
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LUGARI, Niccolò
Fiammetta Cirilli
Nacque a Cremona nel 1447 da Martino, di nobile famiglia cittadina, e da una non meglio nota Caterina. Fonte principale per la sua scarna biografia è l'Oratio qua deflet [...] "in uno stile puramente classico, anzi ciceroniano" (ibid.).
Nel 1492, il L. compose una Laudatio funebris del filosofo, astronomo e matematico cremonese Giovanni Battista Plasio, morto nonagenario all'inizio di quell'anno; il testo, che l'autore ...
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astronomo
astrònomo s. m. (f. -a) [dal lat. tardo astronŏmus, gr. ἀστρονόμος]. – Chi si occupa di astronomia, cultore d’astronomia. Nell’attuale ordinamento del personale degli osservatorî astronomici, qualifica degli addetti alla ricerca...
astronomia
astronomìa s. f. [dal lat. tardo astronomĭa, gr. ἀστρονομία, comp. di ἄστρον «astro» e -νομία «-nomia»]. – Scienza che studia l’aspetto, la forma, le dimensioni dei corpi celesti, i loro moti reali e apparenti, le leggi che li governano...