Nella lingua quotidiana, il termine mitigazione, applicato a un evento o a uno stato, ha un presupposto negativo: quel che viene mitigato è un fenomeno atmosferico avverso (ad es., i rigori dell’inverno, [...] , delle volte; vedi un po’, ecc.).
La costruzione di un repertorio di risorse linguistiche al quale attingere per attenuare qualche aspetto delle proprie enunciazioni si scontra con una difficoltà fondamentale, data dal fatto che qualcosa è ‘mitigato ...
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Il rapporto tra cinema e lingua italiana è a doppio senso: la lingua scritta e parlata è stata variamente influenzata, nel lessico e nello stile, dal cinema, così come quest’ultimo, ovviamente, ha sempre [...] ultimo decennio del Novecento, tuttavia, il carattere più tipico dei dialoghi cinematografici sembra una certa tendenza all’attenuazione delle varietà e alla regolarità. Se si escludono pochissimi film integralmente dialettali (L’albero degli zoccoli ...
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Gli infissi sono un particolare tipo di ➔ affissi, cioè di elementi morfologici che non possono essere utilizzati da soli nel discorso, ma soltanto in combinazione con radici o temi lessicali, per formare [...] e corp-ic-ino rispetto a vecchietto e corpino, in cui le forme con infissi rivelano un atteggiamento di leggerezza, attenuazione, affettuosità o scherzosità da parte del parlante.
Più frequente è l’infisso -ol-, usato quasi esclusivamente in nomi e ...
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L’iperbole (dal gr. yperbolḗ, in lat. superlatio) è una figura retorica che consiste nel portare all’eccesso il significato di un’espressione, amplificando o riducendo il suo riferimento alla realtà per [...] ’uso del termine laco per riferirsi al sangue):
(6) vid’io delle mie vene farsi in terra laco (Purg. V, 84)
o per attenuazione (col termine gocciol per indicare una minima quantità di acqua: «e ora, lasso!, un gocciol d’acqua bramo», Inf. XXX, 63; od ...
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Per modalità si intende l’insieme delle risorse linguistiche (parole, espressioni, ma anche elementi morfologici, ecc.) che manifestano il modo, ovvero l’atteggiamento del parlante rispetto all’enunciato [...] legata alla modalità epistemica:
(4) magari Laura è uscita
ma che può assumere anche altre sfumature: concessiva (5), di attenuazione della forza illocutiva dell’enunciato (6), ottattiva (7):
(5) magari da sola, ma esco comunque
(6) magari esci tu ...
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I peggiorativi sono un tipo di alterati (➔ alterazione) ottenuti per ➔ derivazione, il cui significato implica una valutazione negativa da parte del parlante, che in questo modo prende le distanze rispetto [...] con suffissi tipicamente diminutivi (➔ diminutivo) e accrescitivi (➔ accrescitivo). Infatti, come s’è visto, sia l’attenuazione che l’esagerazione possono essere reinterpretate come svalutazioni delle proprietà dell’alterato. Pertanto, suffissi ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
*
M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] più di 2000 nel 1932, appena 1775 nel 1934. Ridotta in tal modo la corrente migratoria, i provvedimenti presi per attenuare le cause dello spopolamento montano e per favorire lo sviluppo della natalità e le famiglie numerose porteranno d'altra parte ...
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L’impiego e la crescente diffusione della rete telematica Internet ha portato effetti importanti anche sugli usi linguistici dei suoi utilizzatori (detti talvolta, scherzosamente, internauti).
Nel trattare [...] sue voci, la gratuità dei contributi e la libertà di accesso (pur nel rispetto di certi vincoli) comportano l’attenuazione del concetto di autore, ovviamente: autore e destinatario di Wikipedia è l’intero popolo di Internet. Questo comporta, secondo ...
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La frase parentetica è un particolare tipo di frase incidentale (➔ incidentali, frasi), apparentemente coordinata o subordinata alla frase di cui è inserto (detta frase ospite), ma che, in realtà, non [...] :
(a) aggiunta valutativa:
(14) i ragazzi speravano di risolvere velocemente il problema (e naturalmente di passare ad altro)
(b) attenuazione o rafforzamento:
(15) Sara non prova più nessun rancore per Marco – o almeno così sembra a me
(16) non si ...
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Il valore iterativo (o frequentativo) esprime, in genere rispetto a un verbo (ma anche a nomi o aggettivi deverbali; ➔ deverbali, nomi), un’azione o un processo che si attua in modo ripetuto. Il valore [...] una azione svolta in modo rapido, abituale e superficiale, con intensità ridotta e i cui effetti sono, per conseguenza, attenuati. L’accezione iterativa pare trasversale rispetto a queste accezioni.
Dal punto di vista formale, i suffissi in (8) si ...
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attenuazione
attenuazióne s. f. [dal lat. attenuatio -onis]. – L’attenuare o l’attenuarsi; diminuzione della forza, della violenza, della gravità di qualche cosa: a. di pena; l’a. del dolore; si spera in un’a. della tensione internazionale....
attenuante
attenüante agg. e s. f. [part. pres. di attenuare]. – Che attenua (la gravità di una colpa), soprattutto come termine giur.: circostanza a., o semplicem. attenuante (contrapp. a aggravante), elemento accidentale del reato che importa...