Di nobile famiglia patrizia che riteneva di risalire a Iulo, figlio di Enea, nacque il 13 luglio 102 a. C., da Gaio Giulio Cesare e da Aurelia, consoli Gaio Mario, suo zio materno, e Q. Lutazio Catulo; [...] , ché i tempi non lo consentivano, d'un eroe della virtù; dové sentire il pericolo in questo crearsi d'un'aureola leggendaria attorno alla figura del capo repubblicano; né era isolata la celebrazione di Cicerone in favore dell'uomo non rassegnato a ...
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TASSO, Torquato
Umberto BOSCO
Da una nobile famiglia bergamasca, le cui prime notizie sicure risalgono al sec. XIII, nacque T. a Sorrento da Bernardo (v.) e da Porzia de' Rossi l'11 marzo 1544. Ebbe [...] . Luigi, ma senza ufficio determinato e senza stipendio fisso (ebbe quest'ultimo solo col 1568). Giovanissimo e circondato dall'aureola della precoce poesia, si tuffa in pieno nel fasto della corte, come nell'elemento a lui propizio: Ferrara in festa ...
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. Con questa festa, che ricorre il 25 di marzo, la chiesa celebra il mistero dell'Incarnazione del Verbo: e perciò anticamente essa fu chiamata festa della Divina Incarnazione. Il terzo Vangelo è il solo [...] una palma, in un ramo d'olivo, in uno stelo di gigli fioriti. Nell'alto appare spesso Dio Padre benedicente, entro un'aureola, circondato da angeli. Sul raggio d'oro che si diparte dalla sua bocca si libra la colomba dello Spirito Santo che a volte ...
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MATILDE di Canossa
Antonio Falce
Figlia del marchese Bonifacio di Canossa e della lotaringica contessa Beatrice, nacque nel 1046; professò legge longobarda per nascita, e legge salica per le sue prime [...] edifici ecclesiastici sono attribuiti a lei solo dalla ricca fioritura di leggende, che ben presto ne coronò come fulgida aureola la memoria sempre viva, ma dal sec. XIV in poi enormemente alterata dalla tradizione popolare ed ecclesiastica. Per ...
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MERISI, Michelangelo (detto il Caravaggio). – Figlio di Fermo e di Lucia Aratori, nacque verosimilmente il 25 sett. 1571 a Milano, dove fu battezzato il 30 dello stesso mese, e non a Caravaggio, dove i [...] sia percorsa dalle stesse sottili venature azzurrine, e dietro la testa di entrambi balugini il lieve cerchio d’oro dell’aureola in prospettiva, che si rivedrà più volte nelle opere sacre del M., e qui fa probabilmente una delle prime apparizioni ...
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L’italiano di oggi ha ancora in gran parte la stessa grammatica e usa ancora lo stesso lessico del fiorentino letterario del Trecento. Nella Divina Commedia, a cominciare dal I canto dell’Inferno, un italiano [...] molti vocabolari settoriali (Beccaria 1973) e di lessici speciali (Dardano 1994b).
La lingua letteraria ha perso la sua antica aureola e il vecchio ruolo guida; è una delle lingue, senza più alcun particolare tratto specifico, con poco prestigio e ...
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PARENTANI, Antonino
Serena D’Italia
– Nacque a Montichiari, vicino Brescia (Dardanello, 1995, p. 107 n. 55) non oltre l’inizio degli anni Settanta del Cinquecento.
Tale data si evince da un documento [...] tele note si possono attribuire a Parentani quelle ora siglate con i numeri D.C. 302, 303, 306; la presenza dell’aureola, che non compare negli altri dipinti, suggerisce di identificare le figure con i tre martiri tebei protettori di Torino, ovvero ...
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FALIER (Faletro, Faledro), Ordelaffo (Ordelaf)
Irmgard Fees
Figlio, secondo la Cronica di Andrea Dandolo e secondo la Origo civitatum di Vitale, eletto doge nel 1084, nacque probabilmente a Venezia. [...] un dono dello stesso imperatore bizantino all'alleata Venezia. La pala contiene anche un ritratto in smalto del F., rappresentato con un'aureola e con un'iscrizione che reca il suo nome e titolo. Si discute, tuttavia, se il ritratto sia originale e ...
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NICODEMO
Antonio Milone
(Nicodemus, Nihodemus). – Non si hanno dati biografici di questo scultore e plasticatore, documentato negli Abruzzi tra 1150 e 1166, che in collaborazione con altri artefici, [...] (in una posa che lo confonde con Sansone), combatte l’orso; tre santi (Onofrio, Giorgio, Giovanni evangelista); tre diaconi con aureola celebranti: con il turibolo; con il calice; un terzo che legge dal pulpito (Aventin, 2003). Nei pennacchi e sui ...
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LEOPOLDO da Gaiche (al secolo Giovanni Croci)
Serena Veneziani
Nacque a Gaiche, presso Tavarnelle di Panicale in territorio perugino, il 30 ott. 1732 da Giuseppe Croci e Maria Antonia Giorgi, contadini [...] beato L. da G., Torino 1932; L. da Clary - G.C. Guzzo, B. L. da G. sacerdote dell'Ordine dei frati minori (1732-1815), in Aureola serafica, II (1951), pp. 405-420; L. Canonici, Il beato L. da G. O.F.M. (il faro sul monte), Assisi 1986; U. Occhialini ...
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aureola
aurèola s. f. [dal lat. aureŏla, propr. dim. femm. dell’agg. aureus «aureo», sottint. corona]. – 1. Cerchio luminoso o metallico, talora a raggiera, che nelle raffigurazioni artistiche e nelle immagini circonda il capo di alcune divinità...
aureolare
v. tr. [der. di aureola] (io aurèolo, ecc.), letter. – Cingere di un’aureola o, più spesso, a guisa di aureola. ◆ Part. pass. aureolato, anche come agg.: immagine aureolata; testa aureolata di biondi capelli; col volto aureolato...