PLEIADI (Πληιάδες, Πελείαδες; Pleïades, Vergiliae)
A. Gallina
Nome riferito ad un gruppo di stelle della costellazione del Toro. Gli antichi ascrivevano loro grande importanza poiché vedevano, nel sorgere [...] foglio 12 le P. sono disposte su due registri sovrapposti, con il capo che si leva da nubi; ognuna ha una grande aureola di luce intorno alla testa.
Quanto al tentativo di vedere rappresentazioni delle P. su monete (Svoronos), la documentazione non è ...
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PENTATEUCO (dal greco πέντε "cinque" e τεῦχος "utensile, astuccio")
Alberto Vaccari
Denominazione della prima parte della Bibbia, che nella versione greca detta dei LXX è divisa in cinque libri, designati [...] 23). Della posteriore letteratura basti ricordare Filone e Flavio Giuseppe, presso i quali Mosè è in possesso di tutta la sua aureola di legislatore e di scrittore. A tutto questo per i cristiani si aggiungeva l'autorità di Gesù e degli apostoli, che ...
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FRANCESCO I di Valois, re di Francia
Luigi Foscolo Benedetto
Nacque il 12 settembre 1494, nel castello di Cognac, da Carlo d'Orléans, conte di Angoulême, e da Luisa di Savoia. Mortogli il 1° gennaio [...] a Erasmo.
Ma questa splendida regalità, che gli ha dato presso l'alta nobiltà del tempo, presso scrittori e artisti, un'aureola di grandezza e che costituisce, non c'è dubbio, un tratto essenziale della sua figura, non deve portare a sopravalutazioni ...
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SIDNEY, Sir Philip
Mario PRAZ
Poeta, uomo di stato e di guerra, nato a Penshurst (Kent) il 30 novembre 1554 e morto a Arnheim (Olanda) il 17 ottobre 1586. Figlio di sir Henry Sidney (v.), fu educato [...] veniva ferito sopra il ginocchio, e venticinque giorni dopo moriva per cancrena ad Arnheim. La fine eroica circonfuse d'un'aureola di leggenda questa figura di cortigiano, che si era studiato tutta la vita d'incarnare l'ideale del Castiglione. Si ...
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CAETANI, Onorato
Edmond René Labande
Figlio primogenito di Nicola, conte di Fondi, e di Giacoma Orsini, nacque verso il 1336. Morto Nicola intorno al 1348, il C. ereditò la contea di Fondi che gli fu [...] per suo ordine nelle regioni paludose e le distribuzioni di terre ai contadini contribuirono a creare intorno al suo nome un'aureola di leggenda. Ma l'invasione del Regno da parte di Carlo di Durazzo, iniziata nel 1381, doveva segnare l'inizio della ...
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SCHIAVINATO, Giuseppe.
Annibale Mottana
– Nacque a Padova il 10 dicembre 1915 da Leopoldo, impiegato, e da Melania Marcolin, casalinga.
A Padova ricevette l’istruzione di base e fu coinvolto, ma non [...] tuttora valide. L’ultimo suo lavoro, in collaborazione, riprendeva lo studio del monte Baitone e ne studiava l’aureola di metamorfismo di contatto sul basamento metamorfico prealpino costituito di scisti di Edolo (Metamorfismo regionale e di contatto ...
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STEFANO, Veneziano detto Stefano «plebanus» di S. Agnese
Cristina Guarnieri
Del pittore, documentato a Venezia e Pordenone dal 1369 al 1386, si conservano tre opere firmate e datate, la Madonna col Bambino [...] Sarti) – la cui bellezza semplice ma seducente del volto, il leggero inarcamento della figura, la ricchezza decorativa dell’aureola e quella del manto trapuntato d’oro rimandano all’omonima santa dipinta da Lorenzo nel Polittico Lion delle Gallerie ...
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JACOPO di Michele, detto Gera
Anna Tambini
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, attestato a Pisa dal 1361 al 1395 con residenza nella "cappella" di S. Nicola (Fanucci Lovitch). Nel 1368 [...] lineari e preziosamente ornate del tardogotico, come mostrano le ricche punzonature nei bordi dei manti, nelle stoffe e nelle grandi aureole incise coi nomi dei santi. Anche le forme del trono sono finalizzate, più che alla resa spaziale, all'ornato ...
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DOMENICO di Catalogna
Katherine Walsh Strnad
Figlio di Pietro, nacque in data e luogo ignoti. Non sappiamo dove e quando entrò nell'Ordine domenicano, né dove compi i suoi studi. Compare per la prima [...] onorato localmente come beato e all'inizio del Cinquecento una copia degli statuti di S. Matteo lo raffigurava con un'aureola. La sua reputazione postuma fu ulteriormente accresciuta dal fatto che egli nel 1461 aveva preconizzato, tra le altre cose ...
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MAFFIOLO da Cremona, detto della Rama
Stefano Arieti
Nacque probabilmente nel terzo quarto del XIV secolo e fu originario di Cremona. Non si hanno tracce della famiglia nelle cronache della città.
La [...] elementi naturalistici dello sfondo, dettagliati ma privi di vivacità. La luce divina è raffigurata non con la tradizionale aureola, ma come fasci di luce che partono dalla testa del Creatore, a evidenziare una lettura marcatamente tridimensionale ...
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aureola
aurèola s. f. [dal lat. aureŏla, propr. dim. femm. dell’agg. aureus «aureo», sottint. corona]. – 1. Cerchio luminoso o metallico, talora a raggiera, che nelle raffigurazioni artistiche e nelle immagini circonda il capo di alcune divinità...
aureolare
v. tr. [der. di aureola] (io aurèolo, ecc.), letter. – Cingere di un’aureola o, più spesso, a guisa di aureola. ◆ Part. pass. aureolato, anche come agg.: immagine aureolata; testa aureolata di biondi capelli; col volto aureolato...