CARBURI, Marino
Sergio Chiogna
Nacque dal conte Demetrio in Argostoli, capoluogo di Cefalonia, nel 1729, secondo di tre fratelli. Compiuti gli studi ginnasiali sulla Terraferma veneta, probabilmente [...] religiosi dei sudditi cristiani dei Turchi e sul particolarismo delle province periferiche. Né era un mistero che l'accordo tra Austria e Russia prevedeva l'annessione ai territori di Vienna di alcune isole della Dalmazia veneziana.
Sta di fatto che ...
Leggi Tutto
Procedimento che, mediante processi chimico-fisici o digitali, permette di ottenere, servendosi di una macchina fotografica, l’immagine di persone, oggetti, strutture, situazioni su lastre, carte chimicamente [...] , fino a trasformarla in una sorta di disegno. Tra i nomi più significativi vanno ricordati: in Francia R. Demachy e C. Puyo; in Austria H. Kuhn; in Germania R. Duhrkoop e H. Erfurth; in Belgio L. Misonne; in Spagna J.O. Echague; in Gran Bretagna A ...
Leggi Tutto
Comune della Sardegna meridionale (133,5 km2 con 149.883 ab. al censimento del 2011, divenuti 151.005 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti cagliaritani), città metropolitana e capoluogo di regione; [...] ; nel 1708 C. subì un bombardamento da parte dell'ammiraglio inglese Lake, in appoggio alle pretese della casa d'Austria sull'isola e fu costretta ad arrendersi: seguì una breve dominazione austriaca, e una altrettanto breve dominazione spagnola. Con ...
Leggi Tutto
Serbia (serb. Srbija) Stato balcanico privo di sbocco al mare. Confina a N con l’Ungheria, a NE con la Romania, a E con la Bulgaria, a S con la Repubblica della Macedonia del Nord, a SO con il Kosovo (proclamatosi [...] riuscì però a sconfiggere rapidamente i Serbi, invadendo lo stesso territorio serbo. Timorosa di un annientamento della S., l’Austria minacciò la sua entrata in guerra a fianco dei Serbi e richiese che l’esercito bulgaro cessasse l’avanzata. La ...
Leggi Tutto
Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] mani tutti i poteri statali. Dalla Prussia di Federico II, che rimase il modello ammirato del cosiddetto principe illuminato, dall’Austria di Maria Teresa e di Giuseppe II alla Russia di Caterina II, in quasi tutti i maggiori Stati europei si ebbe ...
Leggi Tutto
Parte introduttiva
di Cesare Emanuel
Sono definite città gli insediamenti che, generati da un processo di concentrazione geografica della popolazione, degli impianti produttivi e dei servizi, si differenziano, [...] diffuse e ordinate (per es., la rete urbana delle regioni dell'Italia centrale, Lazio escluso, della Svizzera, dell'Austria). Più in generale, è dimostrato come queste reti abbiano caratterizzato le fasi dello sviluppo regionale che hanno preceduto l ...
Leggi Tutto
Parte introduttiva
di Cesare Emanuel
Sono definite città gli insediamenti che, generati da un processo di concentrazione geografica della popolazione, degli impianti produttivi e dei servizi, si differenziano, [...] diffuse e ordinate (per es., la rete urbana delle regioni dell'Italia centrale, Lazio escluso, della Svizzera, dell'Austria). Più in generale, è dimostrato come queste reti abbiano caratterizzato le fasi dello sviluppo regionale che hanno preceduto l ...
Leggi Tutto
VALENZA (sp. Valencia, A. T., 41-42)
Clarice EMILIANI
José F. RAFOLS
Federico PFISTER
Nino CORTESE
Marina EMILIANI SALINARI
*
Città della Spagna orientale, la terza dopo Barcellona e Madrid per [...] politica e commerciale nel Mediterraneo travolsero anche Valenza: la sua vita s'intristì. Schieratasi in favore di Carlo d'Austria nella guerra di successione spagnola, dal re vittorioso Filippo V fu privata di quasi tutti i privilegi (1707); la ...
Leggi Tutto
VIZI e VIRTÙ
J. Baschet
I v. e le virtù sono categorie essenziali nelle rappresentazioni cristiane. Definiscono uno sguardo completo sulla realtà terrena e si inscrivono necessariamente all'interno [...] conforme al trattato De rota verae et falsae religionis di Ugo di Fouilly (Heiligenkreuz, Stiftsbibl., 226, cc. 146r, 149v; Austria, fine del sec. 12°), o ancora un'illustrazione eccezionale della Summa de vitiis di Guillaume Peyraut, in forma di ...
Leggi Tutto
VIRGILIO MARONE, Publio
C. Rabel
Poeta latino (70-19 a.C.), le cui opere principali, copiate quasi sempre insieme, sono tramandate in un grandissimo numero di manoscritti medievali.
Oltre che come poeta, [...] Saint-Benoît-sur-Loire, sec. 11°; Orléans, Bibl. Mun., 305, p. 56) oppure a cavallo (Klosterneuburg, Stiftsbibl., 742, c. 40; Austria, seconda metà del sec. 12°), o anche, alla fine del Medioevo, come un nobile signore, e talvolta come un re (Lione ...
Leggi Tutto