RIZZERIO da Muccia, beato
Luca Marcelli
RIZZERIO (Reccerius, Riccerius, Richerius, Richerus, Ricerius, Riccieri) da Muccia, beato. – Frate minore, visse tra la fine del XII e la prima metà del XIII [...] , attraverso l’invito a raggiungerlo ogniqualvolta si trovassero nel bisogno, la maternità del governo e al contempo l’autocoscienza del carisma, concetti espressi anche nel biglietto a frate Leone (Michetti, 2004, p. 188; Dalarun, 2015, pp. 155 ...
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volontarismo
Termine usato in generale (in contrapposizione a «intellettualismo» e a «razionalismo») per designare: (1) ogni concezione che ponga una preminenza della volontà sull’intelletto, o comunque [...] volontà, come spirito pratico, dal pensiero come spirito conoscitivo o teoretico, ossia (con Gentile) identificando conoscenza e volontà, autocoscienza e processo pratico, volitivo, di formazione dell’Io. Il v. metafisico, che quasi sempre porta al v ...
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Sostantivo greco (λόγος «parola, discorso, ragione»), variamente usato nel linguaggio filosofico e teologico.
Per il più antico pensiero greco, incline a non distinguere l’aspetto verbale dall’aspetto [...] di esso si aliena nella natura, mondo dell’esistenza inconsapevole, o idea ‘per sé’ (antitesi), per ritornare a sé, come autocoscienza, nello spirito, o idea ‘in sé e per sé’ (sintesi). Importante, anche il concetto di l. nella filosofia di G ...
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La vita. - Giovanni Domenico Campanella nacque a Stilo in Calabria il 5 settembre 1568 da Geronimo e Caterina Martello. Appena adolescente si fece frate, ed entrò nell'ordine domenicano, col nome di fra [...] est esse aliorum) la gnoseologia campanelliana, inserendosi nel lungo filone agostiniano-neoplatonico-cartesiano della dottrina dell'autocoscienza, apre insieme la via all'idealismo moderno. Giacché, se le premesse di questa dottrina della conoscenza ...
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INTUIZIONE (lat. intuitio; ted. Anschauung)
Ferdinando D'Amato
È un atto conoscitivo semplice, istantaneo, sinottico; designa perciò una forma di conoscenza immediata, in contrapposto a ogni conoscenza [...] dall'esterno, ma che per contro è il prodotto dell'immaginazione creatrice dell'Io; come intuizione intellettuale, poi, costituisce l'autocoscienza, ossia l'attività pura dell'Io, che si afferma con l'intuire sé stesso. Di qui è breve il passo alla ...
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Paolo Soleri
Ecoarchitettura
Metamorfosi verdi
E se ci impegnassimo davvero?
di
1° febbraio
La Commissione Europea premia il progetto di edilizia residenziale sociale a basso impatto ambientale SHE [...] della natura. Noi ‘siamo’ quello che le geometrie del cervello creano. L’architettura è dunque un’intelligenza postorganica, autocosciente, che ‘gioca’ con le geometrie dello spazio. La ‘grande architettura’ è la parte del mondo sensibile generata da ...
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Neuroscienze e fenomenologia
Vittorio Gallese
Premessa
Uno degli obiettivi principali della ricerca contemporanea delle neuroscienze cognitive, cioè di quella branca delle neuroscienze che ha come oggetto [...] del proprio agire. Va aggiunto che quando parliamo di consapevolezza del proprio agire non ci riferiamo a un tipo di autocoscienza riflessiva, in cui l’agire è l’oggetto esplicito di una riflessione, ma a un livello di consapevolezza che ci ...
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Civiltà e mondo magico: Croce e De Martino
Roberto Gronda
Alle origini del Mondo magico: il crocianesimo del giovane De Martino
In una delle pagine centrali della Storia come pensiero e come azione [...] il dramma che gli era proprio. E proponeva pertanto di ricondurlo all’interno della forma suprema dell’unità trascendentale dell’autocoscienza come suo movimento e sviluppo. Ma, dall’altro lato, non era chiaro se una tale distinzione fra le quattro ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Mos italicus e mos gallicus
Italo Birocchi
Un indirizzo nuovo per la scienza giuridica
La coppia di concetti mos italicus/mos gallicus entrò in uso nel Cinquecento, allorché la metodologia nuova dell’Umanesimo [...] spiega perché la riflessione si protrasse fino al Settecento, ovvero fino a quando il sistema dei codici tolse interesse per l’autocoscienza del giurista.
Si usavano le prolusioni ai corsi o le premesse alle opere (come nel caso del De iure belli ac ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I segreti e le tecniche degli orefici etruschi
Claudia Guerrini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il fasto e la fantasia morfologica e [...] prima di essere deposti all’interno delle tombe, che per questi aristoi costituiscono i luoghi simbolici dell’autocoscienza della gens. All’interno dei monumenti funerari, centri ideologici della cura e dell’attenzione dei ceti aristocratici ...
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autocoscienza
autocosciènza s. f. [comp. di auto-1 e coscienza]. – 1. Nel pensiero filosofico, coscienza di sé, consapevolezza del proprio esistere e del proprio agire, non come oggetto, cioè effetto di cause, ma in quanto entità soggettiva,...