GIANNINI, Achille Donato
Marco Mantello
Nacque a Foggia il 2 genn. 1888 da Giuseppe e da Lucia Rispoli. Terminati nella sua città gli studi secondari, frequentò i corsi di giurisprudenza presso l'Università [...] e 1919 su impulso del ministro dei Lavori pubblici I. Bonomi.
In particolare, fu autore del capitolo relativo al contenzioso (autonomamente pubblicato con il titolo Il tribunale delle acque pubbliche, in Acque e trasporti, VI [1922], pp. 462 ss.; VII ...
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ADEMARIO (Ademaro)
Nicola Cilento
Figlio di Pietro, tutore di Sicone, il quale era divenuto principe di Salerno in giovanissima età per la morte di Siconolfo, ma era stato estromesso dal trono per gli [...] tini, attaccò la nuova città che i Capuani due anni prima avevano fondata sulle rive del Volturno a sostegno della loro autonomia, dopo che la Capua antica era andata distrutta ad opera dei Saraceni. Ma la nuova Capua, "quadro constructa lapide",fece ...
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Kato, Takaaki
Politico e diplomatico giapponese (Nagoya 1860-Tokyo 1926). Dalla giovinezza si legò allo di Mutsubishi e al circolo di Mutsu Munemitsu nel ministero degli Esteri. Fu tra i primi sostenitori [...] sotto la pressione dei militari, le cosiddette Ventuno richieste. Divenuto in seguito presidente del partito Kenseikai, fu avvocato dell’autonomia della Dieta dall’influenza dei . Primo ministro due volte, nel 1924-25 e nel 1925, fino alla morte. ...
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Figlio (Vienna 1747 - ivi 1792) dell'imperatore Francesco I e dell'imperatrice Maria Teresa, succedette (1765) al padre nel granducato di Toscana, promuovendo una politica di riforme dell'ordinamento politico, [...] , regolamentazione dei rapporti tra proprietari e coltivatori, una riforma municipale che conferiva ai comuni una certa autonomia, promulgazione di una progredita legislazione penale, e infine una legislazione ecclesiastica ispirata ai principi del ...
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Romano, Ruggiero. – Storico italiano (Fermo 1923 - Parigi 2002). Laureatosi in Filosofia presso l’università di Napoli, nel 1948 si trasferì a Parigi su suggerimento di F. Chabod, del quale aveva frequentato [...] , seppure ispirate ai criteri storiografici della rivista francese Annales si sono affrancate da tale matrice per acquisire autonomia di giudizio critico, e hanno indagato le complesse interazioni economiche e culturali intercorse tra la storia dell ...
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Uomo politico russo (n. nella prov. di Rjazan´ 1861 - m. Nizza 1927). Fu ambasciatore a Londra, Washington e presso la Santa Sede (1904-09). Ministro degli Esteri dal 1910, rafforzò i legami con l'Intesa, [...] Stretti. Si dimise nel 1916, dopo che lo zar aveva respinto la sua proposta di concedere alla fine della guerra l'autonomia alla Polonia. Oppostosi in seguito alla rivoluzione bolscevica, agì a Parigi come rappresentante del gen. A. V. Kolčak. Le sue ...
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CAPRONI, Giovanni Battista (Gianni)
Mario Barsali
Nato a Massone, frazione del comune di Arco (Trento), il 3 luglio 1886, da Giuseppe, geometra, e da Paolina Maini, piccoli possidenti, manifestò presto [...] ricognizione assalto) e, ultimato nel dicembre 1941 e ordinato alla fine del 1942, il Re. 2005 (Kmh 650, Plafond m 12.600, autonomia Km 1.200). L'8 sett. 1943 erano in piedi commissioni per 136 Re. 2001 e per 750 Re. 2005. Nelle "Officine meccaniche ...
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LURAGHI, Giuseppe Eugenio
Nicola Crepax
Nacque a Milano il 12 giugno 1905, da Felice e da Giuditta Talamona, ultimo di quattro figli.
La famiglia era esponente di quella parte del ceto medio cittadino, [...] creazione di un sistema multidivisionale, in cui le direzioni delle singole branche produttive avrebbero dovuto avere garanzie di autonomia e potere decisionale.
Tale diversità di vedute portò il L., nel 1950, alla risoluzione di lasciare la Pirelli ...
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GRONCHI, Giovanni
Giuseppe Sircana
Nacque a Pontedera (Pisa) il 10 sett. 1887 da Sperandio e da Maria Giacomelli, in una famiglia di modeste condizioni. Rimasto orfano di madre nel 1893 e con il padre [...] del partito con l'area cattolica, il G. era meno sensibile a questo tema e "puntava ad assicurare al partito stesso una base autonoma di tipo sociale" (p. 128).
Fino al maggio 1947 il G. sembrò incarnare una possibile alternativa a De Gasperi, ma non ...
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BONIZONE
Ugolino Nicolini
Successore di Azzone, fu abate del monastero di S. Pietro fuori le Mura di Perugia dal 1036 al 1063, anno in cui rinunziò all'ufficio. Un'abbondante documentazione testimonia [...] del 1045 Gregorio VI emana un privilegio, diretto a B. "coangelico abbati", con il quale gli conferma la completa autonomia di S. Pietro sotto la protezione apostolica.
Questa magna charta dell'indipendenza del monastero si articola in una serie di ...
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autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.