Scienza indiana. Il pensiero indiano
Raffaele Torella
Il pensiero indiano
Una 'filosofia' indiana?
I diversi modi in cui nel tempo si è articolata questa domanda e le risposte date a essa sono da inquadrare, [...] ambiente sacrale e strettamente connesse col Veda, questo però non impedisca in alcun modo il loro svilupparsi in modi totalmente autonomi e 'laici'.
Da parte sua, lo stesso critico occidentale è ora sempre più consapevole di come la teoria 'pura' e ...
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GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] F. Gonzaga, da Trento, 15 giugno 1562, in Drei, La corrispondenza…, p. 63) e dunque nel farlo deve avere piena autonomia.
Poco dopo la discussione sui primi articoli di una bozza di decreto sull'eucarestia riportò i dibattiti alle materie dottrinali ...
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CERTOSINI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine religioso le cui origini risalgono a s. Bruno di Colonia, che, nel 1084, costituì nelle Alpi del Delfinato, in un luogo deserto chiamato Cartusia, poi Chartreuse, [...] des premiers Chartreux). Qui Bruno morì il 6 ottobre 1101. La storia successiva del cenobio ne vide la totale autonomia rispetto alla Chartreuse e alle altre fondazioni certosine, tanto che nel 1192 con il priore Guglielmo da Messina il monastero ...
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STEFANO II
Paolo Delogu
Figlio di un Costantino, apparteneva ad una famiglia nobile romana che aveva le case nella regione della via Lata (via del Corso). Non se ne conosce la data di nascita. Rimasto [...] bizantino, ma almeno in parte affine ad esso. D'altra parte la nuova "respublica Romanorum" avrebbe costituito un'area di autonomia territoriale per la Chiesa romana e per il papato, che sarebbe stato così al sicuro dai Longobardi e dallo stesso ...
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FIESCHI, Bonifacio
Thérèse Boespflug
Nato in data imprecisata nella prima metà del sec. XIII da Ugolino, apparteneva al ramo parmense della famiglia dei conti di Lavagna, meno conosciuto di quello genovese [...] di Ravenna e il monastero di S. Ellerio di Gallatea, in Studi romagnoli, X, (1959), pp. 97-113; A. Vasina, I Romagnoli fra autonomia cittadina e accentramento papale nell'età di Dante, Firenze 1960, pp. 12, 37-40, 48, 52-57, 64, 75 s., 83, 103, 108 ...
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GOFFREDO (Gotefredo, Gotofredo da Castiglione)
Anna Maria Rapetti
Arcivescovo eletto di Milano, secondo una tradizione d'incerto fondamento appartenne alla famiglia Castiglione; non sono noti altri dati [...] scelta, escludendo i candidati presentati dai Milanesi. Anche Guido da Velate infatti, come poi G., era stato nominato autonomamente dall'imperatore, nel suo caso da Enrico III, che lo preferì a ben quattro candidati propostigli, secondo l'usanza ...
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BINI, Telesforo
Ubaldo Tintori
Nato a Villa Basilica (Lucca) il 19 gennaio 1805, da Tommaso e da Maria Vittoria Pollera, compì gli studi nel seminario arcivescovile; fu ordinato sacerdote il 22 marzo [...] 1847, alla polemica contro il liberalismo si accompagnò quella contro il giurisdizionalismo di Leopoldo II, in difesa dell'autonomia della Chiesa lucchese.
Conosciuto e apprezzato oratore sacro, il B. predicò in molte città italiane fra cui Milano ...
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CAMPO (Castelcampo), Aldrighetto
Elisa Occhipinti
Le scarse notizie in nostro possesso non ci consentono di stabilire il luogo e la data della sua nascita, e sono appena sufficienti a individuare, per [...] nel 1236.Il C. si era schierato per il partito guelfo e l'imperatore dovette temere che il mantenimento dell'autonomia trentina avrebbe potuto sottrarre al suo controllo una zona di grande importanza strategica e politica. Rientrato in Italia dalla ...
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Uomo politico brasiliano (São Borja, Rio Grande do Sul, 1882 - Rio de Janeiro 1954). Capo di un'insurrezione politico-militare di orientamento progressista (1930), divenuto presidente (riconfermato nel [...] produttive e avviare la modernizzazione del paese, pur senza attaccare direttamente gli interessi dell'oligarchia fondiaria; l'autonomia fiscale degli stati fu eliminata e venne adottata una politica protezionistica, che favorì (insieme anche agli ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] libere di Guaranì che i Gesuiti avevano creato in America latina, nella regione del Paraná, per offrire protezione e autonomia alle popolazioni indigene. Sulla metà del secolo le Corone spagnola e portoghese iniziarono ad attaccare le reductiones: l ...
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autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.