CELESTINO II, papa
Dieter Girgensohn
Guido (nelle sottoscrizioni autografe spesso anche Wido) de Castello, di nobile famiglia e qualificato come toscano dai contemporanei, era originario di Città di [...] piena rivolta contro il papa. Sotto la spinta del movimento comunale nell'Italia settentrionale, e temendo forse anche che l'autonomia cittadina fosse minacciata da Ruggero II di Sicilia, nel 1143 il popolo di Roma rivendicò un proprio reggimento da ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] richiamo alle figure carismatiche e alle personalità dei fondatori, attorno ai quali ruota la vita del movimento; lo sviluppo autonomo di regole e ordinamenti che ne guidano la vita interna; una certa prevalenza della prassi e della fede vissuta in ...
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Conflitti etnici e religiosi
Lucio Caracciolo
di Lucio Caracciolo
Conflitti etnici e religiosi
sommario: 1. Introduzione. 2. La fine della guerra fredda e le sue conseguenze. 3. In morte della Iugoslavia. [...] infatti dato voce a una quantità di minoranze non dotate di un proprio Stato: alcune si accontentano di forme accentuate di autonomia (si pensi ai Curdi, o almeno a parte di essi), altre pretendono di avere un proprio Stato. Il principio generale è ...
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BOTTARI, Giovanni Gaetano
Armando Petrucci
Giuseppe Pignatelli
Nato a Firenze il 15 genn. 1689 da Antonio e da Anna Morelli, iniziò a dieci anni lo studio dell'eloquenza e della lingua latina sotto [...] storica è un dato filologico ed il B. è ben lontano da qualsiasi apertura alle nuove idee che sostengono l'autonomia della ragione umana.
Per ora egli non manifesta eccessiva simpatia per il giansenismo o per le idee anticuriali. Criticando come ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Baronio
Vincenzo Lavenia
«Formidabile […] autore di un’opera che è presente in tutte o quasi tutte le […] biblioteche» (Cantimori 1975, p. 272), campione di una ricostruzione del passato priva [...] gli spagnoli e negò (a torto) l’autenticità della bolla in una dissertazione in coda all’XI volume pubblicata anche in forma autonoma. Se pure il diploma fosse vero, esso era stato male interpretato e interpolato e concedeva solo il non invio di un ...
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FLAMINIO, Marcantonio
Alessandro Pastore
Nacque nel 1498 a Serravalle (ora, insieme con Ceneda, forma Vittorio Veneto), da Giovanni Antonio e dalla nobildonna serravallese Veturia, della quale non conosciamo [...] legato, di là dal pretesto (la ricerca di un clima più idoneo alle sue condizioni di salute), a una scelta di maggiore autonomia personale, già maturata peraltro nell'estate 1537 e che allora lo aveva spinto a fare una donazione di 1.000 ducati alla ...
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MARCHETTI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Empoli il 10 apr. 1753, primogenito di Giuseppe e di Dorotea Branzi (dopo di lui nacquero tre femmine, Teresa, Lucrezia e Maria Giovanna). Dopo l'ultimo [...] che la lotta contro la Rivoluzione doveva fondarsi sull'unità di tutti i cattolici con il pontefice eliminando qualsiasi autonomia. Queste note furono ritenute inopportune dal segretario di Stato F.S. de Zelada, che spinse Pio VI a chiedere ...
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VERGINIANI
GGiovanni Araldi
All'origine della storia del monachesimo verginiano si colloca la figura di Guglielmo da Vercelli. Oggetto di un annoso dibattito, condizionato dall'esigenza di presentare [...] presi durante la dieta di Capua del dicembre 1220, tra cui spiccano il divieto per le città di eleggere autonome magistrature di governo, l'obbligo di abbattimento dei castelli costruiti abusivamente e, di particolare rilievo per i riflessi sulla ...
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MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] tradizione siriana, edifici tuttora attestati nel massiccio calcareo del Belus.La congerie di usi diversi e l'eccessiva autonomia giuridica e religiosa acquisita dai m. nei primi secoli della loro vita resero però necessario l'intervento legislativo ...
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CAPECELATRO, Giuseppe
Pietro Stella
Nacque a Napoli il 23 sett. 1744 da Tommaso dei duchi di Morrone e da Maddalena Perrelli dei duchi di Montestarace. Fece i suoi primi studi nel collegio di famiglia [...] , pp. 246, 251).In effetti le premesse dalle quali il C. si muoveva non potevano che spingere sulla via delle riforme in autonomia dalla S. Sede e in termini di contrasto. Nel 1789 dal sovrano ottenne di destinare al seminario le rendite di tre badie ...
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autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.