GRIMANI, Marino
Giampiero Brunelli
Nacque a Venezia intorno al 1488 da Girolamo e da Elena Priuli. La sua formazione fu affidata a importanti umanisti come Gregorio Amaseo, M. Masuro, Girolamo Aleandro. [...] atti del personale amministrativo in carica e giungendo persino allo scontro con le personalità più decise nella difesa dell'autonomia della Comunità (come Cornelio Oddi). Si interessò altresì di urbanistica, dando incarico del progetto per la piazza ...
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BALDUCCI, Ernesto
Maria Paiano
Nacque a Santa Fiora (Grosseto) il 4 agosto 1922 da Luigi, minatore, e Domenica Pasqualini. Alla sua nascita fece seguito quella delle sorelle Agnese, Maria e Beppina. [...] Chiesa a dare specifiche indicazioni sull’organizzazione della vita pubblica, il riconoscimento della dignità propria dei laici e della loro autonomia sul piano delle realtà temporali.
Tra il 1963 e il 1964 fu al centro della scena pubblica per le ...
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TEODORO I
Eugenio Susi
Nonostante la scarsezza di notizie relative alle sue origini, si ritiene che T., che le fonti danno come figlio di un vescovo, giunto a Roma da Gerusalemme, dove era nato, forse [...] all'Italia, qualora Gregorio avesse raggiunto una qualche intesa con le classi dirigenti di Roma. Tuttavia, l'autonomia politica da Bisanzio dei territori africani, che forse nelle intenzioni di T. avrebbe dovuto rappresentare un valido appoggio ...
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DOLFIN, Pietro
Raffaella Zaccaria
Nacque a Venezia il 24 o 25 nov. 1444 da Vittore di Francesco e da Lucia Soranzo, entrambi appartenenti a nobili famiglie veneziane.
In particolare, la famiglia patema [...] la deposizione del suo vicario, Basilio, abate di S. Felice, al quale era particolarmente legato; per garantire l'autonomia dell'Ordine dovette rinviare il capitolo generale convocato a Firenze, in quanto il cardinale Soderini, protettore dell'Ordine ...
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Onorio IV
Marco Vendittelli
Giacomo Savelli, nato a Roma intorno al 1210, appartenne ad una delle più importanti famiglie romane del sec. XIII, la cui piena affermazione nell'ambito dell'aristocrazia [...] S. Pietro (febbraio 1286). Le città del Ducato di Spoleto, prima fra tutte Perugia, sostenevano, invece, strenuamente la loro autonomia e nell'ottobre 1286 Gubbio, Assisi e Spoleto conclusero un significativo trattato di alleanza e di mutuo soccorso ...
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FERRETTI, Gabriele
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 31 genn. 1795 dal conte Oliverotto e da Flavia Mancinforte Sperelli.
Nel 1799, per sottrarsi alle temute persecuzioni dei novatori, i Ferretti [...] chi chiedeva al Papato di capeggiare la lotta nazionale per l'indipendenza), sia come una semplice rivendicazione della piena autonomia dello Stato pontificio nel mantenimento dell'ordine interno: in quel luglio di esaltazione generale, con le folle ...
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PASQUALE II, papa
Glauco Maria Cantarella
PASQUALE II, papa. – Raniero di Bleda (o Galeata) nacque nell’Esarcato, attuale Romagna (o Romagna Toscana), tra il 1053 e il 1055 da Crescenzio e Alfazia.
Delle [...] suo re.
Nel concordato di Sutri tutto sembrava chiaro, ma era evidente che il testo attribuiva al re dei margini di autonomia impensabili fino ad allora. Non c’è da meravigliarsi, dunque, che l’accordo fosse stato sottoscritto dagli ecclesiastici più ...
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FABRONI, Carlo Agostino
Pietro Messina
Nacque a Pistoia il 28 ag. 1651 da Nicola e Lucilla Sozzifanti, due membri della piccola nobiltà cittadina.
Studiò presso gli oratoriani della sua città e, nel [...] il movimento giansenista rimase forte e vitale, e l'assemblea del clero del 1705 ripropose le istanze gallicane e di autonomia da Roma sulle questioni dottrinali. La bolla fu accettata, ma con molte difficoltà e con scarsa efficacia.
Non erano ancora ...
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BONOMELLI, Geremia
Francesco Malgeri
Nacque a Nigoline (Brescia) il 22 sett. 1831 da Giacomo, piccolo proprietario agricolo, coltivatore diretto, e da Antonia Zanola. Dal 1843 studiò al collegio ginnasiale [...] religioso dalla propria sfera, a respingerlo ad abbandonarlo, a laicizzarsi, come si dice a stabilire la loro più assoluta autonomia in faccia alla Chiesa". Il B. osservava poi che il papa non poteva però essere ridotto alle condizioni di un ...
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DE LUCA, Antonino (in religione Antonio Saverio)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Bronte, in provincia di Catania, il 28 ott. 1805 da Vincenzo e da Francesca Saitta. Ultimo di dieci figli, compiuti i primi [...] dell'episcopato campano (1849) e, successivamente, per guidare a Napoli una missione incaricata di trattare la limitazione dell'autonomia del Tribunale della monarchia sicula dall'autorità di Roma (1852-53). La missione fallì, ma il D. rivelò ...
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autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.