MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] da Parigi a Buenos Aires: Comit e Paribas avevano stabilito che durante la guerra l'istituto si sarebbe mosso in autonomia.
Nel giugno 1940, all'indomani dell'invasione della Francia, il M. dovette faticare non poco per convincere il mondo bancario ...
Leggi Tutto
Patrimonialismo
Stefan Breuer
di Stefan Breuer
Patrimonialismo
Storia del concetto
Nelle scienze sociali il concetto di patrimonialismo deve il suo attuale significato alla sociologia del potere [...] e il 'patrimonialismo di ceto', nel quale coloro che sono soggetti al dominio del signore dispongono di una più ampia autonomia, sono dominati solo 'politicamente', e non secondo gli schemi propri di un rapporto di signoria fondiaria (ibid., pp. 392 ...
Leggi Tutto
BROGLIO, Emilio
Nicola Raponi
Nato a Milano il 13 febbr. 1814 da Angelo e da Giuditta Righetti, dovette seguire il padre, funzionario dell'amministrazione austriaca, trasferito più volte con la famiglia [...] il B. è uno dei primi a sostenere la necessità di approfondire i fondamenti teorici del diritto amministrativo, come scienza autonoma e non - come si usava allora - come semplice appendice del diritto pubblico; vi sostiene inoltre la necessità di dar ...
Leggi Tutto
PAIS SERRA, Francesco
Nicola Gabriele
– Nacque a Sassari il 24 maggio 1835, assumendo il cognome di entrambi i genitori, da Michele Pais e Maria Anna Serra, originaria di Nulvi.
A quindici anni rimase [...] e Marcello Vinelli, che auspicavano non solo un sistema di leggi speciali (sulle quali Pais Serra concordava), ma soprattutto un’amministrazione autonoma sostenuta da nuovi istituti di credito a capitale nazionale e straniero. Quelle proposte di ...
Leggi Tutto
MAFFI, Antonio
Daniele D'Alterio
Nacque a Milano l'11 dic. 1845 da Stefano e Paolina Sala. Dopo aver frequentato le scuole elementari svolse una serie di lavori saltuari, finché, nel novembre 1864, [...] socialismo e la progressiva subalternità del radicalismo e del mazzinianesimo, il M. in realtà riuscì a difendere l'autonomia della Lega dalle mire accentratrici della CGdL, ma soprattutto a fare della cooperazione italiana il modello di una presenza ...
Leggi Tutto
dispotismo
Governo esercitato da una sola persona o da un ristretto gruppo di persone in modo assolutistico e arbitrario, senza alcun rispetto per la legge. Il d. è uno dei concetti politici che, illustrato [...] soprattutto nella diocesi di Pistoia, ove fu elaborato un progetto di ristrutturazione della gerarchia ecclesiastica toscana e di graduale autonomia da Roma. A Napoli, la piena attuazione di uno slancio riformatore, che sul piano teorico fu il più ...
Leggi Tutto
COLOMBINO, Giuseppe Emilio
Francesco M. Biscione
Più noto quale Emilio, nacque a Torino il 30 gennaio del 1884, da Federico e da Costanza Borello, e iniziò a lavorare quale operaio meccanico in un'officina [...] -421; F. Cordova, Le origini dei sindacati fascisti 1918-1926, Bari 1974, pp. 168-183; G. Maione, Il biennio rosso. Autonomia e spontaneità operaia nel 1919-1920, Bologna 1975, ad Indicem; C. Cartiglia, R. Rigola e il sindacal. riformista in Italia ...
Leggi Tutto
In generale, il fatto di prendere parte a una forma qualsiasi di attività, sia semplicemente con la propria presenza, con la propria adesione, con un interessamento diretto, sia recando un effettivo contributo [...] con altri, l’impresa commerciale o industriale creando aziende autonome dal lato tecnico, oppure diventa accomandante di una o somministrare credito alle aziende risanate e di regolare la disciplina autonoma del credito a breve e medio termine (r.d.l ...
Leggi Tutto
In genere, tendenza a dare particolare importanza alla funzione di ciò che si considera, a vedere un problema sotto l’aspetto della funzionalità.
Architettura
Tendenza a considerare i principi e le basi [...] istituzioni politiche. Con la sua ‘teoria critica non marxista’ Sciulli intende incoraggiare le attività che accrescono l’autonomia delle formazioni fondate sulla collegialità e i vincoli procedurali. In conclusione, si può osservare che, rispetto al ...
Leggi Tutto
Legame, relazione, connessione tra due o più elementi.
Diritto
R. giuridico è la relazione tra due (o più) soggetti regolata dal diritto.
La nozione di r. giuridico
Caratteristica del diritto, è quella [...] di volo e periferica della pala, il r. di solidità è tra superficie delle pale in vista laterale e area del disco; il r. di massa tra masse iniziale e finale dell’aereo a combustibile esaurito entra nel computo di autonomia oraria e kilometrica. ...
Leggi Tutto
autonomia
autonomìa s. f. [dal gr. αὐτονομία; v. autonomo]. – 1. In senso ampio, capacità e facoltà di governarsi e reggersi da sé, con leggi proprie, come carattere proprio di uno stato sovrano rispetto ad altri stati. Con riferimento a enti...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.