PIO II, papa
Marco Pellegrini
PIO II, papa. – Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d’Orcia, da Silvio Piccolomini e da Vittoria Forteguerri.
Tra i principali lignaggi [...] ai confratelli dei rischi connessi alla scelta di un papa francese, che avrebbe potuto riportare la Sede apostolica ad Avignone; ma anche qualora il papato fosse stato mantenuto a Roma, l’Italia sarebbe stata verosimilmente soggiogata alle ambizioni ...
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GREGORIO XII, papa
Gherardo Ortalli
Angelo Correr, figlio del patrizio veneziano Nicolò di Pietro e di una Polissena, si ritiene nato verso il 1335 in Venezia. Alla data di nascita si risale in via [...] come sede in cui processare i "due che si comportavano come se fossero papi" (G. Beck et al., Tra Medioevo e Rinascimento. Avignone, conciliarismo, tentativi di riforme, in Storia della Chiesa, a cura di H. Jedin, V, 2, Milano 1993, p. 154).
Il 4 ...
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ESTE, Luigi d'
Paolo Portone
Ultimogenito di Ercole II, duca di Ferrara, Reggio e Modena, e di Renata di Francia, nacque il 25 dic. 1538 a Ferrara. Secondo i rigidi schemi della ragione di Stato che [...] 1573 il papa fece pressioni sul nunzio Salviati perché invitasse l'E. ad opporsi con ogni mezzo all'infiltrazione ugonotta ad Avignone. Sempre in questa occasione l'E., forte dell'ascendente che godeva sulla corte, limitò al massimo il pericolo della ...
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BARONIO, Cesare
Alberto Pincherle
Nacque la notte fra il 30 e il 31 ott. 1538 a Sora, da Camillo Barone (così, o anche Baroni, si firmò e fu chiamato pure il B., ancora, talvolta, nell'anno 1596) e [...] una nuova creazione di cardinali, e, sentendosi preconizzato, suggerì al papa di nominare il Tarugi, vescovo di Avignone, pensando che non avrebbe fatto cardinali due oratoriani. Quando ricevette l'annurizio della promozione, fece ancora quanto ...
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BRUSONI, Girolamo
Gaspare De Caro
Assai controverse sono le notizie intorno alla famiglia, alla nascita e ai primi anni del Brusoni. La versione più probabile lo dice nato nel 1614 a Badia Vengadizza, [...] massacrato dalla tortura e poi decapitato nel marzo del 1644, appena ventottenne, dalle autorità ecclesiastiche che lo avevano attirato ad Avignone. Fu certo questa una esemplare lezione per il B. e non pare che si debba cercare altra spiegazione al ...
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CAPOCCI, Raniero (Raynerius de Viterbio, Rainerius, Ranerius, Reinerius)
Norbert Kamp
Discendeva da una nobile famiglia viterbese che assunse il cognome "de Cardinale" con il nipote del C. Pandolfo (1250-1297) [...] di tutta la polemica futura. Persone della più stretta "familia" del C. come Zoen Tencararii, più tardi vescovo di Avignone, e il cappellano Tommaso, appaiono ora in primo piano tra i collaboratori politici del pontefice.
Dopo la morte di Gregorio ...
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ANDREA di Ugolino (A. Pisano, A. da Pontedera)
Enrico Castelnuovo
Nacque a Pontedera (Bonaini 1846), figlio di un Ser Ugolino di Nino notaio pisano, il cui nome ricorre in documenti riguardanti la primaziale [...] per "bollar i panni franceschi"; inoltre il Vasari ricorda un piccolo Crocifisso bronzeo spedito da A. al papa in Avignone, tramite Giotto; notizia leggendaria che potrebbe però essere stata originata dalla notoria attività di A. come orafo. L'opera ...
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BANCHINI, Giovanni di Domenico (Giovanni Dominici, Banchetti Giovanni)
Giorgio Cracco
Nacque a Firenze tra il 1355 e il 1356 da Domenico di Banchino commerciante di sete (morto prima che il figlio venisse [...] dal B., le ragioni profonde che lo portarono a sostenere e anche a orientare Gregorio XII: lo spettro di una nuova Avignone? la sfiducia nelle vere intenzioni di Benedetto? la volontà di non abbandonare posizioni di potere in nome di una riforma da ...
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CASTIGLIONCHIO, Lapo da, detto il Giovane
Riccardo Fubini
Nacque da Averardo, ultimogenito di Lapo il Vecchio, e da Maria Ardinghi verso il 1406, probabilmente a Firenze.
La data di nascita si ricava, [...] di questi, Iacopo Venier, chierico di camera,come precettore dei nipoti, e, in seguito alla sua partenza per la legazione di Avignone, come amministratore della casa (lettere a Gaspare da Recanati del 28 genn. 1437, e a I. Venier del 19 marzo: Luiso ...
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GUINIGI, Paolo
Franca Ragone
Figlio di Francesco di Lazzaro e forse di Filippa di Arbore Serpenti, nacque a Lucca probabilmente intorno alla metà degli anni Settanta del secolo XIV, nel 1372 secondo [...] con l'elezione al soglio pontificio di Gregorio XII, nel 1406: sembrò infatti che finalmente i papi di Roma e di Avignone fossero vicini alla soluzione dello scisma. Troppi interessi, però, ostavano al progetto. I due pontefici agli inizi del 1408 ...
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avignonese
avignonése agg. e s. m. e f. – Di Avignone, città della Francia merid.: esilio (o cattività) a., la residenza dei papi in Avignone dal 1305 al 1377. Come sost., abitante o nativo di Avignone.