DELLA GAZATA, Pietro
Odoardo Rombaldi
Nacque verso la metà del 1336 da Franceschino, notaio, figlio di Guido, nobile di Gazata, castello del Reggiano, soggetto ai Sessi coi quali era imparentato.
Dalla [...] a dodici anni (1348), non ancora sacerdote fu creato priore di S. Celestino di Vicozoario (1355); nel 1362 accompagnò ad Avignone l'abate benedettino Guglielmo di Grimoard, futuro Urbano V, da cui, a 27 anni, fu nominato abate del monastero di S ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Orso
Maria Pia Pedani
Appartenente al ramo di S. Pantalon della nobile famiglia veneziana, nacque da Nicolò e da Donata Querini da S. Zulian. La prima notizia a noi nota che lo riguardi si trova [...] dal Senato veneziano il 31 dic. 1362 di promuoverlo alla porpora cardinalizia per l'impegno da lui dimostrato a Smirne e ad Avignone (l'istanza, in seguito ripresentata per ben altre due volte il 7 luglio ed il 27 sett. 1367 e mai accolta dal ...
Leggi Tutto
ANDREA da Gagliano
Edith Pàsztor
Nato "in castro Galiani" negli Abruzzi (diocesi di Valva), era già chierico secolare, quando entrò nell'Ordine francescano a Sulmona. Fece poi la suai professione intorno [...] abominationis fr. Petrus de Corbario" - l'antipapa -, cioè nel 1328, che è anche l'anno della fuga da Avignone, della rielezione e susseguente deposizione e scomunica del ministro generale Michele da Cesena; avvenimenti pieni di conseguenze per l ...
Leggi Tutto
Cardinale e statista (Pescina, L'Aquila, 1602 - Vincennes 1661). Figlio di un funzionario dell'amministrazione dei feudi di Filippo Colonna, passò la giovinezza a Roma (allievo dei gesuiti) e nel 1619 [...] e non fu mai prete). Ritornato a Roma, si pose al servizio del cardinale Antonio Barberini e fu vicelegato ad Avignone e nunzio straordinario a Parigi dal 1634 al 1636. Osteggiato dalla Spagna, che gli impediva di ottenere il cappello cardinalizio ...
Leggi Tutto
MACONI, Stefano
Hélène Angiolini
Figlio di Corrado di Leoncino di Squarcialeone e di Giovanna di Stefano Bandinelli, nacque, con tutta probabilità a Siena, intorno al 1350.
Nel 1411, in occasione del [...] a Roma e la riforma della Chiesa, scopi che "si condizionano l'un l'altro in modo intricato" (p. 365). Proprio da Avignone Caterina si rivolgeva alla madre del M. invitandola a lenire il dolore e la contrarietà provati per la partenza del figlio.
La ...
Leggi Tutto
CAETANI, Annibaldo (Annibale)
Bernard Guillemain
Figlio di Berardo [II] (morto nel 1321) e di Perna Caetani Stefaneschi, il C. apparteneva alla famiglia dei conti di Ceccano (città a otto chilometri [...] 279; E. Baluze, Vitae paparum Avenionensium, a cura di G. Mollat, II, Paris 1928, pp. 257-259; B. Guillemain, La cour pontificale d'Avignon (1309-1376).Etude d'une société, Paris 1962, pp. 62, 66, 190 s., 202; G. Mollat, Le jubilé de 1350, in Journal ...
Leggi Tutto
BERTRANDO di Deux (Déaulx)
Peter Partner
Ecclesiastico francese, prende il suo nome da Déaulx, presso Vézénobres, Alais (Gard), di cui era originario. Vescovo di Embrun dal 1323, nel 1329 gli fu affidata [...] , le bolle di nomina furono promulgate soltanto, una tra il 13 e il 30 marzo, l'altra il 31 luglio 1346. Lasciò Avignone per l'Italia il 26 agosto di quell'anno con poteri amplissimi: il Léonard lo descrive "comme un vicepape", inviato per risolvere ...
Leggi Tutto
GIOVANNI da Amelia (Iohannes Matutii)
Salvatore Fodale
Figlio di Matteuccio, che doveva essere già morto nel settembre 1363, nacque ad Amelia, presso Terni, verso la metà del XIV secolo. Nella notizia [...] di uditore. Il 18 sett. 1378 fu creato cardinale dal neoeletto papa Urbano VI.
Secondo un'unica testimonianza, raccolta ad Avignone molto più tardi, nell'estate del 1386 (Seidlmayer, p. 315), la nomina cardinalizia avrebbe costituito il premio per la ...
Leggi Tutto
FLORES, Antonio
Donatella Rosselli
Nato a Siviglia, probabilmente intorno alla metà del XV secolo, intraprese gli studi giuridici laureandosi in utroque iure; divenne notaio e abbracciò la carriera [...] solamente alle prime due sessioni, poiché il 12 luglio 1512 morì a Roma e la sua salma fu traslata per la sepoltura ad Avignone.
Fonti e Bibl.: Arch. segr. Vat., Regesta Vaticana, 685, f 517; 692, ff. 120-121v, 146-162; 693, f. 133; I. Burchardi ...
Leggi Tutto
CORSI, Domenico Maria
Enrico Stumpo
Nacque a Firenze nel 1633 da Giovanni di Jacopo e da Lucrezia Salviati.
Il padre, già ambasciatore di Firenze a Milano nel 1637, fu anche senatore e quindi inviato [...] giovane alla carriera ecclesiastica, il C. studiò sotto la guida dello zio Lorenzo, già nunzio in Francia, quindi vicelegato d'Avignone e prelato domestico, e si addottorò "in ambo le leggi" presso lo Studio di Pisa. Nel 1659 è iscritto all'Accademia ...
Leggi Tutto
avignonese
avignonése agg. e s. m. e f. – Di Avignone, città della Francia merid.: esilio (o cattività) a., la residenza dei papi in Avignone dal 1305 al 1377. Come sost., abitante o nativo di Avignone.