MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] il suo impegno non riuscì a collocarsi nella struttura delloStato in una posizione soddisfacente per status e poteri.
positivo: aveva fatto cadere il gabinetto Segni per ritrovarsi con un avvocatodell'apertura al PSI quale A. Fanfani a capo di un ...
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DE LUCA, Giovanni Battista
Aldo Mazzacane
Nacque a Venosa (prov. di Potenza) nel 1614, da Antonio ed Angela Giacullo. Nella famiglia si era già definita una propensione per la vita religiosa, l'attività [...] corte papale. Già a Napoli era stato consultato dagli avvocati del principe Niccolò in occasione di una difficile controversia e, una volta a Roma, entrò al suo servizio come auditore. Divenne poi uno dei primi avvocatidella famiglia, tra i quali fu ...
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LAMBERTENGHI, Luigi Stefano
Carlo Capra
Nacque a Milano il 26 dic. 1739 da Giovanni Francesco e Teresa Pogliaghi. Il padre, di nobile, ma non ricca famiglia di origine comasca e cugino del più noto [...] filosofia morale all'Università di Pavia. Delle loro tre sorelle una, Maria, sposò l'avvocato Paolo Montorfani, un'altra, Claudia, , steso nell'estate 1767 (riedito in Considerazioni sull'Annona delloStato di Milano nel XVIII secolo, a cura di C.A ...
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COSCIA, Niccolò
Franca Petrucci
Nacque nel 1681 da Vincenzo e da Gerolama Gemma a Pietradefusi (Avellino), dove fu battezzato il 25 gennaio con i nomi di Nicola, Paolo e Andrea.
Non si sa che mestiere [...] , vi avevano gettato un discredito che aveva travalicato i confini delloStatodella Chiesa era tuttavia inflessibile. Pertanto il processo, che per l'abilità dell'avvocato difensore avrebbe potuto ancora trascinarsi a lungo fra i cavilli giuridici ...
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MICHIEL, Marcantonio
Gino Benzoni
MICHIEL, Marcantonio. – Nacque a Venezia nel 1484 dal patrizio Vittore di Michiel e Paola di Silvestro Pessina, di famiglia non ascritta al patriziato.
Ebbe come fratelli, [...] oro il 4 dic. 1551, avvocato per le corti, giudice del piovego, della quarantia civil; Giulio (1532-98), della Ternaria vecchia, giudice al Cattaver S. Sede si mobilita a proteggerlo dalla giustizia delloStato marciano – quello che, tra i suoi figli, ...
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LA FARINA, Giuseppe
Antonino Checco
Nacque a Messina il 20 luglio 1815 da Carmelo e da Anna Muratori. Sulla sua formazione esercitarono un peso fondamentale la temperie politico-culturale cittadina, [...] marzo 1838, il L., usando come copertura l'attività di avvocato, entrò nel ricostituito Comitato democratico che aveva come referente nel comitato avversato, il disavanzo delloStato, la vendita straordinaria dei titoli della rendita pubblica, la ...
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MONTANELLI, Giuseppe
Paolo Bagnoli
– Nacque a Fucecchio, in provincia di Firenze, il 21 genn. 1813 da Alessandro, organista e compositore di musica per banda, e da Luisa Pratesi. A nove anni venne [...] 1835, dopo aver esercitato la pratica nello studio pisano dell’avvocato G. Carmignani, sostenne l’esame per l’avvocatura. le regioni italiane eccetto ciò che restava delloStato pontificio, la questione dell’attività si presentò come un problema di ...
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MOLES, Francesco
Marco Nicola Miletti
– Nacque probabilmente a Napoli da Diego e da Adriana Cacciottoli nella prima metà del Seicento; ebbe almeno due fratelli: Annibale, comandante delle truppe napoletane [...] Salerno, dove fu uditore e fiscale. Rientrato a Napoli, divenne avvocato dei poveri.
Intanto, il 25 febbr. 1664, sposò Maria Orsini dei candidati spagnoli per la carica di gran cancelliere delloStato di Milano, lasciata libera da Vincenzo Calatayud ...
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CORBETTA, Eugenio
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 15 nov. 1835, terzo dei quattro figli di Francesco e di Maddalena Tenca.
Trasferitasì a Milano verso la metà del XVIII secolo senza spezzare i [...] insuccesso, dovuto anche al fatto che egli era soltanto un giovane avvocato di provincia, e che si ripeté ad Abbiategrasso, il C. dell'intervento statale a sollievo della miseria, e paventandoli come la minaccia di uno snaturamento delloStato ...
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MIGNANELLI, Fabio
Miguel Gotor
– Nacque il 25 apr. 1496 a Siena da Pietro Paolo, esponente di una famiglia patrizia imparentata con i Chigi e i Bichi, e Onorata Saraceni, parente di G.M. Ciocchi Del [...] il M. a diventare nel 1532 avvocato di Rota (Orano, p. 401), nel 1533 avvocato concistoriale e nel 1536 commissario pontificio a Vaticano 1931, pp. 99 s.; Ch. Weber, Legati e governatori delloStato pontificio (1550-1809), Roma 1994, pp. 120, 284 s., ...
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avvocato
s. m. (f. -éssa o -a) [dal lat. advocatus, propr. part. pass. di advocare «chiamare presso», nel lat. imperiale «chiamare a propria difesa», e con uso assol. «assumere un avvocato»]. – 1. Professionista forense che assiste la parte...
competènza s. f. [dal lat. tardo competentia, der. di competĕre «competere»]. – 1. a. L’essere competente; idoneità e autorità di trattare, giudicare, risolvere determinate questioni. In partic., nel diritto processuale, misura della giurisdizione...