La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] sul suo velleitario antagonista autore di quel Mondo nuovo la cui "eroica azione" è funestata, come fa dire ad Apollo Scipione Errico, da " . Si integra in questa sposando, nel 1686, una vedova cattolica - e fa bene: nel 1687 quando si reca a ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] rendeva conto dell'impossibilità di riproporli a base dell'azione politica della Repubblica. Non ci si poteva più muovere avrà nel 1684 -, era così di nuovo guerra tra il re cattolico di Spagna e il re cristianissimo di Francia. Voleva dire che la ...
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La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] - nel '500 e anche prima la saldatura tra lettere e azione e al punto che i più segnalati in quelle sono quelli nella Venezia '700. Viva, vegeta e - doveroso aggiungere - cattolica. E non tanto per l'abbondare nell'erudito onomasticon di preti e ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] intese, se non le vere e proprie alleanze, con le potenze cattoliche del Mediterraneo (il papa, Malta, il granduca di Toscana, cattivo esempio i sudditi, che "li guardano in tutte le azioni loro, e da essi imparano" - concludeva con ironia - ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] divenne il portavoce degli intransigenti veneziani e dell'intera regione, e continuarono l'azione di diffusione capillare delle organizzazioni del laicato cattolico nel tessuto sociale cittadino(206).
Più complessa appare la situazione nell'area ...
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] stato inconcepibile vedere riconosciuta a un non cattolico (125). È infatti evidente che l' 275-353).
58. S. Carbone, Provveditori, p. 16; Richard Palmer, L'azione della Repubblica di Venezia nel controllo della peste, in AA.VV., Venezia e la ...
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Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] Berengo, Venezia vede soprattutto "l'eversore della fede cattolica, poiché la morale di natura si svincolava di i problemi del commercio in Levante e Ponente, coinvolge nella sua azione i capi di piazza, cioè gli esponenti dei mercanti, e ...
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Proprieta
Walter Euchner
Walter Santagata
Antonio Gambaro
di Walter Euchner, Walter Santagata, Antonio Gambaro
PROPRIETÀ
Filosofia e politica di Walter Euchner
Introduzione
Il rapporto tra proprietà [...] in assoluto la più aspra reazione alla gerarchia cattolica ufficialmente schierata a favore della proprietà privata. , disporre della cosa a suo piacimento ed escludere altri da ogni azione su di essa". A differenza di quanto avvenne in Francia e ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] un'altra ratio: era solo e nient'altro che la norma dell'azione politica, la legge motrice dello Stato: che sono le parole con 1773.
Memoriale della città di Napoli alla Sacra Cesarea e Cattolica Maestà (1712), in appendice a C. Pecchia, Storia dell ...
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Costantino fra giurisdizionalismo e ius publicum ecclesiasticum
Pier Virginio Aimone Braida
«Tutto dipende dal carattere degli uomini che regnano o che amministrano la cosa pubblica. La storia ci insegna [...] , tuttavia, che esso manifesti in qualche misura il sentire di una determinata corrente di dottrina e di azione all’interno della Chiesa cattolica del XVI secolo, cui si è opposta con particolare forza un’altra tendenza di attività e di pensiero ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...