Ideologia
Remo Bodei
(XVIII, p. 706)
Fine dell'ideologia o crisi dell'utopia?
Negli ultimi decenni del Novecento si è molto parlato di 'morte', 'fine' o 'tramonto' dell'i. (cfr., per es., Bell 1960; [...] delle passioni, delle aspirazioni e delle lotte delle moltitudini: "Gli uomini che partecipano ai grandi movimenti sociali si raffigurano la loro prossima azione sotto forma di battaglie, da cui uscirà il trionfo della propria causa. Io proponevo di ...
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SUICIDIO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giovanni NOVELLI
Arnaldo BERTOLA
Ernesto LUGARO
. Filosofia. - Che il suicidio sia lecito o addirittura consigliabile è tesi che si presenta più d'una [...] vita, operata mediante il suicidio, sarebbe a sua volta un'azione e quindi una riaffermazione di quella volontà: la quale dev' parte, dal punto di vista etico è di evidente interesse sociale impedire che la tendenza al suicidio venga in qualsiasi modo ...
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PROLETARIATO
Rodolfo Mondolfo
. Modernamente questo nome (per il suo significato in epoca classica, v. proletario) designa la classe lavoratrice in quanto è composta di salariati, ossia di operai che [...] manuali e intellettuali, tra riforme e rivoluzione, fra azione politica ed economica, specie con G. Sorel (v ; A. Labriola, Il capitalismo, Torino 1910; id., Il socialismo contemporaneo, Chieti 1914; R. Mondolfo, Il materialismo storico, Genova ...
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Tecnocrazia
Domenico Fisichella
SOMMARIO: 1. Il rischio dell'ambiguità concettuale. 2. L'economia come discrimine. 3. I precursori. 4. Tre rivoluzioni industriali. 5. Caratteri strutturali e funzionali. [...] definito quello nel quale il tecnocrate indica e applica, su basi di competenza, sia i mezzi, sia i fini dell'azionesociale. Regime politico è, viceversa, tanto quello nel quale il politico indica e applica - in relazione a suoi criteri - mezzi e ...
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BISOGNI
Stefano Zamagni e Riccardo Luccio
Economia
di Stefano Zamagni
Introduzione
Il problema della soddisfazione dei bisogni e della ricerca dei mezzi più idonei a tal fine ha rappresentato lo scopo [...] 1957, in particolare il cap. 1).
In questa prospettiva, il concetto di bisogno assume un risalto notevole nella teoria dell'azionesociale, il cui principale esponente è Talcott Parsons (v., 1937; v. Black, 1961; v. Parsons e altri, 1953). In questa ...
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positivismo e neopositivismo
Antonio Bazzini
Stefano De Luca
La filosofia del progresso scientifico e della società industriale
Sorto in Francia nella prima metà dell’Ottocento, il positivismo si diffuse [...] le cause finali dei fenomeni, che rintraccia nell’azione di entità soprannaturali o divine; nel secondo stadio, ) e il culto.
Sperimentalismo e liberalismo in Mill
Il positivismo sociale di Comte fu ripreso, in Inghilterra, da John Stuart Mill. ...
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funzionalismo
Roberto Cipriani
Spiegare una società in base alle funzioni svolte
Il funzionalismo è una corrente scientifica che attribuisce molta importanza alla funzione di un individuo, di un gruppo, [...] funzionare tutto l'insieme, così ogni funzione compiuta in ambito sociale serve a mantenere in attività uno Stato, un'organizzazione, , così nella società ogni azione contribuisce alla sopravvivenza del sistema sociale o comunque al mantenimento di ...
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Il tessuto cattolico
Loredana Nardo
A vent'anni dalle visioni apocalittiche con cui il conflitto civile spagnolo campeggiava nei suoi interventi pubblici(1), i tempi di guerra fredda non sembrano offrire [...] del lavoro, "La Settimana Religiosa", 19 febbraio 1933; Id., Crisi demografica, ibid., 29 luglio 1934; Id., Azione Cattolica e AzioneSociale, ibid., 5 agosto 1934; Id., Armonia corporativa, ibid., 9 dicembre 1934; Id., La tutela giuridica della ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] l’enciclica Rerum novarum (1891) apriva la strada all’azionesociale dei cattolici in una società ormai avviata allo sviluppo doveva «promuovere, dirigere e coordinare tutta l’azionesociale ed economica dei cattolici italiani, sempre in conformità ...
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Storia delle donne: culture, mestieri, profili
Nadia Maria Filippini
Premessa
Nel considerare la storia delle donne del primo Novecento non si può non partire da quell’evento epocale che fu la prima [...] risultano evidenti, quelli di differenziazione sono da lei stessa rimarcati sia per quanto riguarda il significato dell’azionesociale, sia per quanto riguarda il ruolo femminile. Distingue con insistenza la «filantropia», tipica dello Stato liberale ...
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sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...
azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...