SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] 'accoglienza entusiasta) egli è preoccupato soprattutto della risonanza sociale della sua opera, in realtà più vicina a degni di essere rappresentati, che l'arte deve tendere ad esprimere l'azione e l'emozione e che infine, più che nella natura, la ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] giuridico del suo titolo, nella riflessione e nell’azione politica degli intellettuali umanisti, che si rispecchiò nelle della Marca (1393-1476): uomo di cultura, apostolo, operatore sociale, taumaturgo del sec. XV, Monteprandone 1976. Il testo ...
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CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] venire dall'uomo in quanto tale, libero nella sua capacità di azione e radicato nel genere umano. Il Medioevo latino intese l'umanità (726-787, 815-843), come movimento religioso e sociale, era diretta contro il culto delle immagini e si ...
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Vedi SICILIA dell'anno: 1966 - 1997
SICILIA
A. Gallina
G. C. Susini
D. Adamesteanu
L. Bernabò-Brea
G. V. Gentili
L. Rocchetti
V. Tusa
E. De Miro
V. Tusa
A. Di Vita
E. De Miro
A). - Personificazione. [...] , l'altro a Lilibeo. Le condizioni economiche e sociali dell'isola perdurarono quali sono descritte da Cicerone nelle forza e di questo fanno fede tutti i testi riguardanti l'azione, per citare un esempio, di Antifemo nei confronti di Omphake ...
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Pop art
Filiberto Menna
di Filiberto Menna
Pop art
sommario: 1. Definizione. 2. Il contesto sociale. 3. L'iconosfera urbana. 4. Le origini inglesi e la pop art americana. 5. La situazione europea. [...] (obbligata) è d'accettare preventivamente la prospettiva sociale e l'inevitabile trasformazione del lavoro artistico in a destra e a sinistra" (ibid., p. 182).
Con le azioni di Jim Dine e Claes Oldenburg si registra uno spostamento sensibile rispetto ...
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Informale
Marisa Volpi Orlandini
di Marisa Volpi Orlandini
Informale
sommario: 1. Introduzione. 2. L'informale in Europa. 3. L'informale in Nordamerica. 4. Conclusione. □ Bibliografia.
1. Introduzione
‛Informale' [...] 'Europa, il dramma morale che investe la sua arte in un impegno sociale è di origine europea; egli in un certo senso si assume il diverso, quale modo di visione e di contemplazione più che di azione o di gesto. Egli scrive di lavorare così perché si ...
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PLATONE e ARISTOTELE
F. Adorno
F. Adorno
Sono raccolte in questo articolo le notizie, contenute nelle opere dei due filosofi, che interessano la storia delle arti figurative è la terminologia critica. [...] retorica, ché diverso è l'oggetto di studio. Una cosa, sottolinea Aristotele, è il discorso politico-sociale, che si esaurisce e si risolve nella stessa azione; altra cosa il discorso poetico, che è, appunto, tale in quanto fa (poteo) un mondo (di ...
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Vedi CINESE, Arte dell'anno: 1959 - 1994
CINESE, Arte
P. Corradini
V. Elisséeff
Red.
P. Corradini
V. Elisséeff
M. P. David
A. Salmony
M. P. David
A. Salmony
G. Barluzzi
G. Scaglia
1. Cronologia [...] universo. Il confucianesimo l'aveva considerato in quanto animale sociale che si uniforma al ritmo universale osservando i riti , i Cinesi usavano la figura umana solo per esprimere un'azione o uno stato d'animo. I visi sono infatti caratterizzati da ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] ) quanto per quello più attento al dato fenomenico e agli aspetti sociali (da Tina Modotti a W. Eugene Smith).
Per quanto la cui si incontrano 'accadimento' e 'destino', parola e azione. E tuttavia, è proprio questa separazione del corpo dall ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO
D. Levi
1. Terminologia. 2. Origini e sviluppi. 3. Mosaici parietali. 4. Mosaici pavimentali. a) Tecnica e artisti. b) Svolgimento e datazione. c) [...] 'antichità; ne sono conferma l'agiatezza e la posizione sociale che certi mosaicisti poterono raggiungere, e ancor più la constatazione singola composizione centrale, per l'irrompente foga dell'azione, le ardite prospettive, le violente torsioni e gli ...
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sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...
azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...