Corre una singolare fatalità fra l'invenzione dei fratelli Lumière e l'alba del cosiddetto secolo breve. Il cinema ha forse inventato il Novecento: o è stato il Novecento a inventare il cinema? In modo [...] il cinema ha costituito appunto un linguaggio generale o globale, un telaio dei sentimenti dove i più si sono riconosciuti. Il cinema è veramente stato, come Béla Balász pensava, uno dei più utili strumenti alla diffusione da un continente all'altro ...
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Per i grammatici antichi, il termine consonante (gr. stoikhêion [o grámma] sýmphōnon, lat. littera consonans) indicava una lettera che (per es., gr. β, γ, δ, lat. b, c, d) si riteneva non potesse essere [...] palato duro ([ɲ] e [ʎ] in [ɲ]omo e fo[ʎ]i). Nel luogo velare (➔ velari), l’articolatore è la parte posteriore rispetto al una generale tendenza allo ➔ scempiamento delle consonanti geminate ([ˈbɛla] ~ [ˈbɛlla]) e delle consonanti lunghe per posizione ...
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Olimpiadi estive: Los Angeles 1932
Elio Trifari
Numero Olimpiade: X
Data: 30 luglio-14 agosto
Nazioni partecipanti: 37
Numero atleti: 1332 (1206 uomini, 126 donne)
Numero atleti italiani: 101 (101 uomini)
Discipline: [...] era Béla Komjadi, giornalista e commissario tecnico degli ungheresi, finché la polizia non intervenne e i sudamericani due anni dopo limò il suo record di 5″ e fu pronto per i Giochi di Los Angeles.
Dopo il trionfo al Coliseum, rifiutò le offerte di ...
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Musica
Sergio Miceli
Il rapporto tra musica e cinema
Il cinema è stato sempre in qualche misura 'sonoro', malgrado la diffusione dell'espressione 'cinema muto', che andrebbe propriamente riferita all'assenza [...] a quella di alleviare la tensione e mantenere viva l'attenzione. I contributi successivi vennero soprattutto da autorevoli studiosi di area non esclusivamente cinematografica, come Béla Balázs, Rudolf Arnheim e Siegfried Kracauer, e si collocarono in ...
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Olimpiadi estive: Atlanta 1996
Oscar Eleni
Numero Olimpiade XXVI
Data: 19 luglio-4 agosto
Nazioni partecipanti: 197
Numero atleti: 10.318 (6806 uomini, 3512 donne)
Numero atleti italiani: 346 (242 [...] era nato Martin Luther King, il pastore battista che aveva un sogno per i neri d'America e il mondo intero, premio Nobel per la pace, ucciso femminile di ginnastica, dove il gruppo guidato da Bela Karolyi sconfisse le favoritissime russe e le rumene. ...
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BOLLA
R.H. Bautier
Termine che designa il sigillo di metallo usato in alcune aree culturali o in alcune cancellerie per sigillare gli atti e in tal modo autenticarli, funzione assolta in altre aree [...] la b. come espressione solenne della sovranità; si conoscono, infatti, b. d'oro del re Ottocaro I di Boemia, a partire dal 1217, e del re Bela IV di Ungheria, verso la metà del 13° secolo.L'influenza esercitata dalla cancelleria pontificia spiega, d ...
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GAVAZZENI, Gianandrea
Federico Fornoni
Nacque il 25 luglio 1909 a Bergamo, nel palazzo appartenuto alla famiglia Tasso dove aveva soggiornato il poeta Torquato. I genitori, Giuseppe e Pierina Monzini, [...] contatto con la musica più recente (Béla Bartók, Francis Poulenc, Arnold Schönberg, Aleksandr musicale, XXIV (1954), pp. 328-333; F. d’Amico, G. saggista, in I casi della musica, Milano 1962, pp. 42-46; Musica maestri! Il direttore d’orchestra ...
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DONATONI, Franco
Alessandro Solbiati
Nato a Verona il 9 giugno 1927, primo e unico figlio di Silvio e Dolores De Stefani, è uno dei massimi compositori europei della seconda metà del Novecento; ha rappresentato [...] incontri fondamentali, il primo con la musica di Béla Bartók e in particolar modo con il Quarto Quartetto 7-15; Musique en jeu, n. 20, settembre 1975 (raccoglie nel Dossier Donatoni: I. Stoïanova, F. D.: Souvenir, pp. 4-14; F. Donatoni, Une halte ...
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GIULINI, Carlo Maria
Giuseppe Rossi
Nacque a Barletta il 9 maggio 1914, secondogenito di Ernesto e Antonia (Antonietta) Festner, e fu battezzato il 17 dello stesso mese con i nomi di Carlo Maria Giovanni. [...] Catalani con Tebaldi, Il castello del principe Barbablù di Béla Bartók abbinato alla ‘prima’ italiana in forma scenica delle Messa in Si minore di Johann Sebastian Bach, il Credo di Vivaldi, i Pezzi sacri di Verdi, la Messa D 950 di Franz Schubert e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Sono molte le storie, i luoghi e le figure che hanno concorso alla nascita del cinema. [...] comprensione e del pensiero.
Per esempio Béla Balázs individua nel cinema una rivoluzione di questo tempo segnato dall’individuo atomizzato e dalle tribù. E sono i concerti pop i nuovi luoghi di celebrazione di un’estasi e di un mistero, così ...
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