COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] cerca di asilo presso nobili protettori; dal canto suo, Osio ebbe a lamentare gli effetti , Florentiae 1745-46, I, pp. XXIX-XLV e passim; II, pp. 3-4 e passim;B. Ricci, Opera, II, 2, Patavii 1747, pp. 402-403; G. Poggiani, Epistolae et orationes ...
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Diritto e letteratura
Richard H. Weisberg
Introduzione
I rapporti tra diritto e letteratura costituiscono un campo particolarmente fecondo per l'indagine interdisciplinare. Il diritto, che fin dalle [...] hanno un ruolo importante nella vicenda, le opere della categoria b) considerano tali personaggi nei loro rapporti con la realtà al di divina per tutti gli uomini (anche al di fuori dei canti XVIII-XX del Paradiso), spicca come uno dei più importanti ...
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GRAF, Arturo
Giuseppe Izzi
Nacque ad Atene il 19 genn. 1848 da Adolfo, agiato commerciante tedesco di Norimberga, e da Serafina Bini, anconetana, il primo di fede luterana, la seconda cattolica. Né [...] morale all'Università, e conobbe R. Bonghi, A. Aleardi, S. e B. Spaventa, F. De Sanctis, G. Prati e altri.
Abbandonata ben filosofia e di opere come La ginestra, "quel supremo e terribil canto, dove, quasi insiem con la vita, il poeta esala il suo ...
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Poeti minori dell'Ottocento. Tomo II
Luigi Baldacci
Giuliano Innamorati
Le nostre pagine altro carattere non vogliono avere che quello di giustificare l'impianto di questo secondo tomo, esercitando [...] fu udito il popolo applicarvi uno dei suoi ritornelli e sommessamente cantarle, come pure faceva di talune fralle poesie di Berchet, della i poeti ivi compresi.
Richiamiamo infine alla nostra responsabilità la struttura generale di questo tomo.
L. B. ...
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MAZZEO DI RICCO
FFortunata Latella
Rimatore di Messina appartenente al movimento poetico della Scuola siciliana (v.); la sua attività è da collocarsi nel periodo posteriore alla morte di Federico II [...] avendo (II, p. 21), D'un amoroso foco e Allegramente eo canto (II, pp. 226 ss.); Palermo (1860, p. 92) Contini, I-II, Milano-Napoli 1960: I, pp. 146-154; II, p. 815; B. Panvini, Le rime della scuola siciliana, I, Firenze 1962, pp. 205-212, 430-434; ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Epistole - Introduzione
Arsenio Frugoni
Giorgio Brugnoli
L'edizione critica della Società Dantesca Italiana (Firenze 1921), comprese tredici lettere in latino. Delle [...] l'autore si proponesse di esporre solo la protasi del primo canto e non tutta intera la cantica», laddove nell'Epistola «non nuncupatoria dell'Epistola fu scritta fra il 1319 e l'agosto del 1320 (B. NARDI, Il punto sull' Epistola, cit., p. 20); 2. La ...
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GUIDO da Pisa
Arianna Terzi
Nacque a Pisa nella seconda metà del XIII secolo.
I documenti emersi dalle ricerche archivistiche su G. non offrono la certezza dell'identificazione data l'alta concentrazione [...] versi di accesa polemica di Dante contro Pisa del canto XXXIII dell'Inferno con la descrizione della decadenza Ferri, cc. 105-106; Ferrara, Biblioteca comunale Ariostea, Cl.I.98: G.B. Archetti, Pinacotheca…, I, cc. 187, 188, 447; C. de Villiers, ...
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Galileo Galilei: Opere - Introduzione
Ferdinando Flora
La vita di Galileo non è la vita raccolta e intima d'un pensatore assorto nel suo pensiero, ma quella intensa e combattiva dell'innovatore, che, [...] esempio, nel Dialogo dei Massimi Sistemi si legge: «come leggiadramente cantò il Poeta sacro», ecc.
8 Cfr. Galileo Galilei, Scritti in questo volume (III, IV, V, Vi, VII, VIIIa.b.c) e son come un complemento del Sidereus Nuncius.
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GELLI, Giovan Battista
Angela Piscini
Nacque a Firenze il 12 ag. 1498, nella parrocchia di S. Paolo, da Carlo di Bartolommeo e da madre sconosciuta. È accertato che il padre, venuto in città da Peretola, [...] ", XLIV [1979], pp. 59-122); C. Singleton, Canti carnascialeschi del Rinascimento, Bari 1936, pp. 351 ss.; Opere ad ind.; A. Ugolini, Le opere di G., Pisa 1898; C. Bonardi, G.B. G. e le sue opere, Città di Castello 1899; V. Cian, Una polemica ...
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CORIO, Lodovico
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 28 apr. 1847, unico figlio maschio di Angelo e di Paola Fumagalli. Di recente immigrazione a Milano, come del resto i suoinumerosi familiari: il [...] Museo del Risorgimento, Archivio Correnti. Carteggio, c. 7, b. 362), e in tale ruolo andò identificandosi completamente. Del cadde però fra l'indifferenza del pubblico. D'altro canto essa si qualificava come culturalmente inattuale e di retroguardia ...
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canto1
canto1 s. m. [lat. cantus -us, der. di canĕre «cantare»]. – 1. a. Movimento ritmico della voce dall’uno all’altro grado della serie dei suoni; con sign. concr., espressione vocale della musica, l’atto del cantare. Si dice propr. dell’uomo:...
cantare2
cantare2 v. tr. e intr. [lat. cantare, intensivo di canĕre «cantare»]. – 1. a. intr. (aus. avere) Modulare la voce, seguendo un ritmo vario ma determinato, dall’uno all’altro grado della serie dei suoni: c. a solo, in coro; c. da...