Coevoluzione uomo-vegetazione nell'ecosistema mediterraneo
Sandro Pignatti
(Dipartimento di Biologia Vegetale, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza' Roma, Italia)
La prima domesticazione di piante [...] condizionare lo sviluppo socio-culturale e contemporaneamente venime condizionata.
Un ambiente in rapido cambiamento e la biodiversità
Il bacinomediterraneo possiede una flora costituita da circa 20.000 specie (Greuter et al., 1984-89), e pertanto è ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Lo spazio sacro del cristianesimo
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Non è possibile parlare di una vera architettura [...] extraurbane. Il tipo base di basilica, a tre navate e abside orientata, è presto declinato in tutto il bacinomediterraneo secondo innumerevoli varianti. In Occidente il crollo dell’impero romano e le invasioni barbariche determinano una fase di ...
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Archeometria. Metodi per lo studio e la diagnostica
Sebastiano Sciuti
Con l’espressione ‘scienza per l’arte’ si indica generalmente il complesso dei metodi sperimentali delle scienze fisiche, chimiche, [...] per quanto concerne gli artefatti ceramici e metallici dell’antica Grecia, di Roma e di altri Paesi del bacinomediterraneo. Per conoscere la provenienza geografica di un artefatto ceramico (o metallico) si devono individuare gli elementi che con ...
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PIACENTINI, Marcello
Giovanni Duranti
PIACENTINI, Marcello. – Nacque a Roma l’8 dicembre 1881, da Pio – uno dei più affermati architetti della capitale umbertina, autore del palazzo delle Esposizioni [...] figurativo che propugnava – Architettura (da allora organo del Sindacato fascista degli architetti): «la natura del bacinomediterraneo è tale da armonizzare quanto discorda, da rendere semplice quanto nei paesi del settentrione è complicato ...
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CAMPANILE
D. Gillerman
Il termine c. nella lingua italiana designa in genere la torre campanaria, ma viene anche usato con riferimento a torri di vario tipo, con o senza campane, mentre in altre lingue [...] A.K. Orlandos, ῾Η ξυλόστεγοϚ παλαιοχϱιστιανιϰὴ βασιλιϰὴ τῆϚ μεσογειαϰῆϚ λεϰάνεϚ [La basilica paleocristiana con copertura in legno nel bacinomediterraneo], I, Athinai 1952; G. Tchalenko, Villages antiques de la Syrie du nord. Le Massif du Bélus à l ...
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DE TONI, Giovanni Battista
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Venezia il 2 genn. 1864 da Antonio e da Elena Pasini; compiuti i suoi primi studi a Venezia, si laureò a Padova in scienze naturali con [...] che quest'ultima fosse dotata di una biblioteca algologica e di tre collezioni di Alghe: quelle del golfo napoletano, del bacinomediterraneo e di acqua dolce.
Il D. stesso aveva iniziato nel 1885, con il Levi, una grande raccolta di Alghe venete ...
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Abside
G. Binding
Dal gr. ἁψίϚ, 'arco'; termine usato sia nel senso di volta celeste, sia di arco trionfale, sia, in genere, di volta, specialmente su nicchie semicircolari; nell'uso latino, apsis (anche [...] e nella Germania meridionale, ma anche in Ungheria, Francia e Catalogna. La tipologia, conosciuta nel settore orientale del bacinomediterraneo (Palestina, Asia Minore, Grecia) dalla fine del sec. 5° (Qal ῾at Sim῾an), comparve dal sec. 6° sulle ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'alto Medioevo nelle isole britanniche e in Scandinavia
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È nelle isole britanniche [...] di questi intrecci anglosassoni, a volte associati a motivi vegetali e zoomorfi, possono essere ricercate indubbiamente nel bacinomediterraneo, ma la loro diffusione deve aver ricevuto un forte stimolo dal mondo germanico continentale. Un crogiolo ...
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Salmonellosi
Antonio Sebastiani
Alfredo Pennica
Per salmonellosi si intendono tutte le malattie infettive sostenute dagli schizomiceti del genere Salmonella (dal nome del medico statunitense D.E. Salmon). [...] -sanitarie e con elevato grado di fecalizzazione dell'ambiente (zone tropicali e regioni a clima temperato, specie del bacinomediterraneo). Si osserva in tutte le stagioni, ma in prevalenza nei mesi estivi e autunnali. Il contagio è interumano ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le crociate e il Regno di Gerusalemme
Franco Cardini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il movimento crociato nasce nel corso dell’XI secolo, [...] -corsari delle città portuali italiche – quali Pisa, Genova, un po’ più tardi Venezia – diffondono in tutto il bacinomediterraneo.
In questo contesto nasce quella che abitualmente si definisce “prima crociata”. L’avvio di quell’inatteso e per molti ...
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mediterraneo
mediterràneo agg. [dal lat. mediterraneus (con i sign. 1 e 2), comp. di medius «medio» e terra «terra»]. – 1. ant. Di regione lontana dal mare, tutta compresa entro terra (sinon. quindi di continentale e contrapp. a marittimo):...
premediterraneo
premediterràneo s. m. [comp. di pre- e mediterraneo]. – In geologia, l’insieme delle regioni (Bacino del Rodano, catene subalpine, altopiano elvetico, altopiano bavarese, Bacino di Vienna) che nel periodo neogenico delimitavano...