La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Immagini della Natura
Baudouin van den Abeele
Wesley M. Stevens
Uta Lindgren
Immagini della Natura
Durante l'Alto Medioevo la [...] alcuni brani dallo Pseudo-Apuleio, dall'Hortulus e dal Macer.
Nell'enciclopedico Liber subtilitatum (v. cap. XXX), la badessa Ildegarda di Bingen (1098-1179) riserva una particolare attenzione al mondo vegetale, al punto che alcuni critici si sono ...
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CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] 1618) e dei tre figli maschi, Francesco (1607-1623), Carlo (1609-1631), Ferdinando (1612-1632). Quanto alle figlie, Benedetta fu badessa di Avenay e morì nel 1637; Maria Luigia - se ne invaghì Gastone d'Orléans, ma il ventilato matrimonio fu sventato ...
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MILONE da Cardano
Maria Pia Alberzoni
MILONE da Cardano. – La data di nascita non è nota, ma in considerazione della carriera è possibile collocarla tra il 1120 e il 1125.
Il nome della famiglia deriva [...] studi, giacché nel luglio del 1154, ancora per ordine dell’arcivescovo Oberto, pronunciò la sentenza in una causa tra la badessa del monastero di S. Radegonda e i vicini della cappella di S. Simpliciano e in tale occasione era definito «venerabilis ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Simona Artusi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In poco più di vent’anni, Raffaello imprime all’arte una svolta epocale, determinando [...] 1503, Orvieto e Siena nello stesso anno. Tale ipotesi è confermata dallo stesso Raffaello nel contratto per la pala della Badessa di Monteluce (12 dicembre 1503), dove afferma che, in caso di contestazioni, lo si sarebbe potuto incontrare più o meno ...
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SPINELLO ARETINO
S. Petrocchi
Pittore originario di Arezzo, attivo in Toscana tra la fine del Trecento e il primo decennio del secolo successivo.Numerosi documenti soccorrono nella ricostruzione della [...] ma la presenza del pittore ad Arezzo non dovette determinare una diminuzione degli impegni con Firenze; infatti, nel 1399, la badessa del monastero fiorentino di S. Felicita commissionava a S. una tavola che sarebbe stata realizzata nel 1401 (Firenze ...
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SALISBURGO
F. Fuhrmann
(lat. Iuvavum; ted. Salzburg)
Città dell'Austria, capoluogo dell'omonima regione, caratterizzata in modo singolare dalla sua posizione geografica all'interno di un bacino percorso [...] agilolfingi Theodberto e Regintrude eresse tra il 713 e il 715 un monastero femminile, che Ruperto consacrò, facendone prima badessa la nipote Erentrude; il palazzo ducale venne allora spostato sull'od. Waagplatz.Le tre redazioni del duomo, pur non ...
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GUINIGI, Nicolao
Franca Ragone
Figlio di Lazzaro di Nicolao e di Margherita dello Strego, nacque a Lucca quasi certamente nel 1375. Niente è dato di sapere della sua vita precedente all'insediamento [...] e potere pubblico nell'azione di riforma.
Fu probabilmente un processo a carico di un canonico della cattedrale e della badessa di un monastero a rendere improrogabile l'avvio della moralizzazione; nel marzo del 1404, scrivendo ancora a Fatinelli ...
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TIRABOSCHI, Stefano
Alessandra Bartolomei Romagnoli
– Questo monaco, che firmò la prima Vita in volgare di papa Celestino V («Ego frater Stephanus de Tirabuschis ordinis Celestinorum scripsi»,Vita..., [...] opportunamente riferita a una generica area norditalica.
La traduzione era stata commissionata a Tiraboschi da suor Mansueta, badessa delle benedettine di Santa Grata, illustre monastero che poteva vantare antiche tradizioni e che sin dal 1186 era ...
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VERDURA, Giovanni Francesco
Guido De Blasi
– Nacque a Messina in data ignota, presumibilmente agli inizi del XVI secolo, da Pietro, patritius Messanensis, e da una donna il cui nome è sconosciuto.
Studiò [...] a permettere che un gesuita potesse confessare e dirigere spiritualmente le monache cistercensi di S. Maria dell’Alto, ove era badessa Bartolomea Spatafora, zia di Bartolomeo.
Tra il 1551 e il 1552 partecipò alle sessioni XII-XVI del Concilio di ...
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GARIBALDO
François Bougard
Figlio di Iso, compare per la prima volta nelle fonti, già titolare della diocesi di Bergamo, nel marzo 867, in occasione di una permuta fondiaria riguardante la chiesa di [...] a quello di alcuni proprietari fondiari radicati nelle località di Gessate e di Inzago intorno alla metà del IX sec.; badessa del monastero di S. Maria "Wigilindae" era Alacharda, dal nome di probabile origine germanica. Non sorprende quindi che G ...
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badessa
badéssa (ant. abbadéssa o abadéssa) s. f. [lat. tardo abbatĭssa, femm. di abbas -atis «abate»]. – Superiora di un monastero autonomo di monache (canonichesse con e senza voti, clarisse, concezioniste). Fig.: fare la b., di donna o...
madre
(ant. matre) s. f. [lat. mater -tris]. – 1. a. Donna che ha concepito e partorito; genitrice: m. tenera, affettuosa, amorosa; m. snaturata; amore di m.; m. di molti figli; diventare m., avere il primo figlio; ragazza m. (o anche, ma...