BALENI, Giovanni
Alfredo Cioni
Visse a Firenze nella seconda metà del sec. XVI e fu uno dei tanti artigiani, e bottegai insieme, che avevano recapito "presso alle scale di Badia", non lontano dalla [...] i suoi colleghi e vicini - dei cantambanchi. Stampava opere d'origine popolaresca che essi andavano smerciando per le piazze di Firenze e per le fiere del contado: storie di cavalieri e leggende di santi, villanelle e canzonette, preghiere e rime un ...
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Alighieri, Cenni
Simonetta Saffiotti Bernardi
Presunto figlio di Bello di Alighiero, che deve la sua esistenza a un probabile errore di lettura che ha trasformato Cione di Bello (v.) in Cenni. Il documento [...] 1277 che espone una controversia fra il popolo della chiesa di S. Martino del Vescovo e i monaci della Badia di S. Maria di Firenze; in tale atto compare come procuratore del popolo di S. Martino Cione di messer Bello Alighieri, mentre di Cenni ...
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Arcu, de
Appellativo di un Moronto che è stato identificato con il fratello di Cacciaguida antenato di Dante. Nelle carte della Badia fiorentina, all'anno 1076, sono infatti ricordati " filii et nepotes [...] Morunci de Arcu " e, sulla base di questa notizia, L. Passerini (Della famiglia di D., in D. e il suo secolo, Firenze 1865, 58) presuppone l'esistenza di una famiglia affine agli Alighieri, discesa appunto da Moronto. ...
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monte
mónte s. m. [lat. mons mōntis]. – 1. a. Nome generico dei rilievi della crosta terrestre, distinti dalle colline per la maggior altezza (e per l’età geologica, che è almeno terziaria), collegati dal punto di vista genetico a processi...
sostanza
(ant. sustanza e sustànzia) s. f. [dal lat. substantia «essenza, realtà; mezzi di sussistenza», der. di substare «stare sotto», sul modello del gr. ὑπόστασις]. – 1. a. Termine che, fin dalle origini del pensiero filosofico, designa...