MORANDI, Rodolfo
Carmine Pinto
MORANDI, Rodolfo. – Nacque a Milano il 30 luglio 1902 da Enrico e da Enrica Maraviglia, terzogenito dopo due figli maschi.
La famiglia proveniva da Agra, nei dintorni [...] . A Lugano, anche se preso nelle polemiche tra forze di sinistra e moderati sull’atteggiamento da tenere verso il governo Badoglio e la monarchia, fu nominato segretario del Comitato di liberazione. Rientrò in Italia nel giugno del 1944 quando Sandro ...
Leggi Tutto
TARCHIANI, Alberto
Daniela Felisini
– Nacque a Roma il 1° novembre 1885, in una famiglia della media borghesia di origine toscana, figlio unico di Carlo Natale e di Ginevra De Sanctis.
Cresciuto in [...] i quali Ernesto Rossi. Come rappresentante del partito, Tarchiani fu ministro dei Lavori pubblici nel secondo governo Badoglio (aprile-giugno 1944). Nell’agosto dello stesso anno fu nominato commissario straordinario di due importanti organismi di ...
Leggi Tutto
PESENTI, Antonio Mario
Riccardo Faucci
PESENTI, Antonio Mario. – Nacque a Verona il 15 ottobre 1910 da Romeo, direttore dell’ufficio telegrafico di Treviso, e da Amalia Bisoffi, veronese, anch’essa [...] come stretto collaboratore del dirigente comunista Velio Spano; poi, il 22 aprile 1944, divenne sottosegretario alle Finanze nel governo Badoglio seguito alla ‘svolta di Salerno’ e fu confermato nella carica il 18 giugno 1944 nel gabinetto di Ivanoe ...
Leggi Tutto
SCOCCIMARRO, Mauro
Aldo Agosti
– Nacque a Udine il 30 ottobre 1895 da Antonio, impiegato delle ferrovie, e da Teresa Caputo.
Trascorse la prima adolescenza nella terra d’origine del padre, la Puglia, [...] nazionale (CCLN). La sua posizione, condivisa dagli altri dirigenti romani, escludeva ogni collaborazione con il governo Badoglio, considerato espressione dei «ceti plutocratici reazionari» del Paese. Essenziale era per lui l’unione dei partiti ...
Leggi Tutto
TINO, Adolfo
Giorgio La Malfa
– Nacque ad Avellino il 23 luglio 1900, ottavo di tredici figli, in una famiglia di modeste condizioni economiche.
Il padre, Alfonso, fu insegnante di scuola: di orientamenti [...] e programmatico fra i partiti antifascisti che fu alla base dei Comitati di opposizione durante i quarantacinque giorni del governo Badoglio, prima dell’armistizio e poi dei Comitati di liberazione nazionale (CLN).
Dopo l’8 settembre 1943 Tino si ...
Leggi Tutto
ORSOLINI CENCELLI, Valentino
Erminia Ciccozzi
ORSOLINI CENCELLI, Valentino. – Nacque a Magliano Sabina il 7 febbraio 1898, da Alberto dei conti Cencelli Perti e da Vittoria Orsolini Marescotti, entrambi [...] del fascismo e la costituzione della Repubblica sociale, fu arrestato con l’accusa di aver appoggiato il governo Badoglio (Roma, Archivio centrale dello Stato, Archivio Valentino Orsolini Cencelli, scatola 21, f. 166), e di aver organizzato una ...
Leggi Tutto
RODINÒ DI MIGLIONE, Giulio
Matteo Baragli
– Nacque a Napoli il 10 gennaio 1875 da Gianfrancesco e da Giuseppina Sanseverino, secondogenito di tre figli: Luigi, Giulio e Pio.
Appartenente a una nobile [...] di Liberazione Nazionale).
Fu così, in rappresentanza della DC, uno dei quattro ministri senza portafoglio del secondo governo Badoglio (22 aprile-18 giugno 1944) nato all’indomani della ‘svolta di Salerno’. Chiamato nel luglio dello stesso anno ...
Leggi Tutto
TASSINARI, Giuseppe
Marco Zaganella
TASSINARI, Giuseppe. – Nacque a Perugia il 16 dicembre 1891 da Francesco, ferroviere di Rocca San Casciano, e da Vittoria Cianini, di Perugia. Fu il primo di tre [...] delle SS, come possibile guida di un nuovo Stato italiano da contrapporre al Regno d’Italia guidato dal governo Badoglio (Dollmann, 1963, trad. it. 1968, p. 285). Tassinari ebbe un colloquio con Hitler, Joachim von Ribbentrop e Heinrich Himmler ...
Leggi Tutto
LANDI, Giuseppe
Benedetta Garzarelli
Nacque a Castel San Niccolò, nel Casentino, il 24 maggio 1895, da Oreste, medico condotto, e da Maria Lenci.
Conseguita la licenza liceale a Firenze, frequentò l'Accademia [...] caduta del fascismo, il L. aveva tentato di mettersi in contatto sia con ambienti antifascisti sia con ambienti del governo Badoglio, nell'intento di continuare a svolgere il suo impegno in campo sindacale anche in un diverso quadro politico. Dopo l ...
Leggi Tutto
ROBILANT, Mario Antonio Nicolis di
Paolo Pozzato
ROBILANT, Mario Antonio Nicolis di. – Nacque a Torino il 28 aprile 1855 da Carlo Alberto e da Lidia Nomis di Pollone, quarta figlia del conte Antonio, [...] al generale Asclepia Gandolfo di tirare con l’artiglieria su Fiume, ma prima che l’ordine fosse eseguito venne sostituito da Pietro Badoglio, che lo annullò in via definitiva. Sempre per i fatti di Fiume fu oggetto di severe critiche; lo si accusò di ...
Leggi Tutto
quarantacinque
agg. num. card. [comp. di quaranta e cinque], invar. – Numero composto di quaranta più cinque, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 45, in numeri romani XLV): disco a q. giri (anche un q. giri), disco fonografico a...