REGOLAMENTAZIONE
Pierluigi Sabbatini
Economia e finanza. - Con il termine ''regolamentazione'' generalmente s'intende un intervento pubblico di carattere amministrativo, realizzato da un ente all'uopo [...] anche pergli altri paesi europei, l Banca d'Italia pergli enti creditizi, l'ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) per le assicurazioni, la Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) per ...
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Stabilità finanziaria
Renato Filosa
La salvaguardia della s. f. è uno dei principali obiettivi della moderna politica economica. Tuttavia, l'esistenza di importanti differenze nei modelli economici [...] , quando il credito, gliinvestimenti e i prezzi delle sé stante è lo status della Banca centrale europea, alla quale non sono attribuiti la Bassi e gli Stati Uniti).
Il fondamento giuridico della responsabilità delle banche centrali per il ...
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VALUTA
Antonio Serra
Disciplina valutaria in Italia. - Nel linguaggio corrente, come in quello economico, il termine valuta è normalmente considerato sinonimo di moneta (v. XXIII, p. 632); nel linguaggio [...] stati con la moneta unica europea (ECU) e la costituzione di un'unica Banca Centrale Europea (BCE).
La vigente legislazione Ufficio italiano cambi e gliinvestimenti esteri, sia di adozione di provvedimenti straordinari per la salvaguardia del mercato ...
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PROTEZIONISMO
Riccardo Faucci e Guido Pescosolido
Protezionismo
di Riccardo Faucci
Definizione
Con il termine 'protezionismo' si intende quel complesso di politiche economiche, doganali o no (le cosiddette [...] gli economisti ortodossi proponevano per risolvere il problema della disoccupazione. Keynes invece sperava che un moderato protezionismo potesse sostenere gliinvestimenti alla Banca Mondiale, nel 1949 aderì all'OECE, nel 1950 all'Unione europea dei ...
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MONOPOLIO E POLITICHE ANTIMONOPOLISTICHE
Alberto Heimler
Pietro Fattori
Economia
di Alberto Heimler
Introduzione
Il paradigma teorico della concorrenza perfetta ipotizza un'organizzazione decentralizzata [...] Gli andamenti dei costi, infatti, sono generalmente funzione di una pluralità di variabili quali, per esempio, il livello degli investimenti in base ai principî dell'ordinamento delle Comunità Europee in materia di concorrenza (art. 1, comma ...
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La costruzione dell’economia unitaria
Guido Pescosolido
Il ruolo della componente economica nella storia del Risorgimento e dello Stato unitario assunse un rilievo storiografico significativo a partire [...] europee, inaugurò tra il 1878 e il 1887 una politica di favore verso l’industria attraverso commesse e sovvenzioni alle produzioni ritenute strategiche pergli la propensione agli investimenti. La circolazione cartacea delle banche passò, tra il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Tendenze recenti del pensiero economico italiano
Lilia Costabile
Roberto Scazzieri
Obiettivo di questo saggio è individuare le coordinate interpretative per la ricostruzione analitica delle tendenze [...] più blanda verso il settore arretrato, ove bisogna sostenere il livello degli investimentiper introdurre nuove tecniche, per aumentare il livello dell’occupazione, con gli interventi nei più vari settori, dai quali dipende la produttività generale ...
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Sistemi economici comparati
Silvana Malle
L'origine della disciplina
Oggetto, metodologia e finalità
È nell'Ottocento, con la critica dell'economia di mercato e della proprietà privata dei mezzi di [...] gli interessi pagati sono più alti di quelli del mercato. Mentre, alla fine degli anni ottanta, negli Stati Uniti le partecipazioni incrociate tra banche Unione Europeaper addetto. Nel lungo periodo con simile procedimento viene deciso l'investimento ...
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Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] sostegno di una banca popolare, nella quota politica individuale facoltativa pergli aderenti alle Trade Unions paesi che sarebbero stati poi investiti dalla reazione fascista o autoritaria diverse da quelle della 'culla europea'.
Si affermò l'idea che ...
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Mercato e società
Luciano Gallino
sommario: 1. La costruzione sociale del mercato. 2. Il mercato come sistema informativo e regolatore sociale. 3. Il fattore tecnologia. Dal mercato-luogo al cyber-mercato. [...] possibile che il mercato stesso venga promosso e adoperato per raggiungere finalità politiche. La costruzione del mercato europeo sopra richiamata è stata perseguita, oltre che pergli intrinseci vantaggi economici che i paesi fondatori della Unione ...
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decarbonizzarsi v. intr. pron. Rinunciare all’impiego di combustibili fossili. ◆ [tit.] Glasgow, la città post industriale che vuole ‘decarbonizzarsi’ (Qualenergia.it, 5 giugno 2013, Città sostenibili) • «[…] Visto che le risorse non sono infinite,...
Whatever it takes
loc. s.le. m. inv. (espressione inglese, ‘costi quel che costi’). Dagli anni Ottanta in poi, quello che sarebbe stato definito al termine del suo mandato di governatore della Banca centrale europea (1° novembre 2011- 31 ottobre...