CORRI
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti d'origine italiana attivi tra il XVIII e il XIX sec. in Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti.
Domenico, nato a Roma il 4 ott. 1746, fu il capostipite di [...] a Bradford il 1° giugno 1888; Henry, nato a Dublino nel 1822 e morto a Filadelfia il 28 febbr. 1888, Haydn Jr., baritono, nato nel 1842 e morto il 19 dic. 1877, dedicatosi esclusivamente alla carriera teatrale. Ghita Auber, figlia di Henry, nata nel ...
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MARCHISIO
Saverio Lamacchia
Famiglia di musicisti piemontesi, originaria di Buttigliera d'Asti, trasferitasi a Torino.
Antonino nacque a Buttigliera d'Asti il 19 febbr. 1817, figlio di Pierantonio, [...] successi come Rosina nel Barbiere di Siviglia di G. Rossini (teatro Real di Madrid, dicembre), insieme con il baritono Felice Varesi, grande interprete di Figaro (qualche anno prima Varesi aveva creato la parte di Rigoletto). Nello stesso teatro ...
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GIZZI, Domenico
Ennio Speranza
Nacque ad Arpino, dove fu battezzato il 12 marzo 1687, da Agata di Iorio, di una famiglia di notabili locali, e da Igino, di Ceccano, discendente da un'antica famiglia [...] il già citato G. Conti, senza dubbio il più famoso e rinomato, Angelina Sperduti detta la Celestina, D. Quadrini e il baritono D. Guglietti.
Il debutto operistico del G. ebbe luogo nel 1707 a Napoli, al teatro dei Fiorentini, nelle vesti di Camilla ...
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CONCONE, Paolo Giuseppe Gioacchino
Maria Borgato
Nacque a Torino il 12 sett. 1801e nella sua città iniziò gli studi musicali; tuttavia mancano notizie sulla sua formazione e sulle sue prime esperienze [...] . 9, Torino, più volte ristampate (Milano, Ricordi, 1944; Leipzig, Peters, 1963; Varsavia s. d.); 40 lezioni per basso o baritono con accompagnamento di pianoforte op. 17, Torino, Mainz, poi Milano, Ricordi, 1933; 25 Lezioni di canto per due voci di ...
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BORDOGNI, Giulio Marco
Angela Mattera
Nacque a Gazzaniga (Bergamo) il 23 genn. 1789. Formatosi alla scuola di G. S. Mayr, sembra che il suo debutto come tenore avvenisse al Teatro Nuovo di Novara nel [...] cui seguirono numerosi altri libri di Vocalizzi, alcuni dei quali con parole, per voce di contralto e di mezzo soprano, di baritono e di basso, che furono adottati anche all'estero e ristampati finoal presente (come i 3 esercizi e 12 nuovi vocalizzi ...
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BENVENUTI, Tommaso
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Nacque a Cavarzere (Venezia) il 4 febbr. 1838. Ereditato un discreto talento musicale dalla madre, fu un fanciullo prodigio e quasi un autodidatta; si crede abbia studiato in seguito [...] di autunno, melodie per canto e pianoforte, Milano s.d.; Lotta con amore, per mezzo soprano, e Vuol bere, per mezzo soprano o baritono, in Anacreonte. Odi tradotte da Andrea Maffei e poste in musica da vari autori, Milano s. d. (n. XI, pp. 7 s.; n ...
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CASENTINI, Silao
Giuseppe Radole
Nacque a Lucca nella prima metà del sec. XVI e ricevette certamente la sua prima formazione musicale in patria, nell'ambito della cappella della Signoria di Lucca, quando [...] nella Bayerische Staatsbibl. di Monaco (Mus., ms. n. 4). Questo lavoro, il cui organico comprende soprano, due alti, tenore, baritono e basso, è stato posto in partitura moderna da S. Cisilino (ms. presso la Fondazione G. Cini di Venezia, Istituto ...
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Genere musicale sorto negli USA intorno all’inizio del 20° sec., frutto di un lungo processo di sincretismo tra forme musicali occidentali e poetiche africane, che risalivano alla memoria culturale degli [...] : dapprima il trombone (già nei tardi anni 1920 con M. Mole, J. Harrison, Tricky Sam Nanton, C. Green), il sax baritono (H. Carney), poi, nel corso degli anni 1930, il vibrafono (R. Norvo, L. Hampton), mentre anche dalla sezione ritmica emersero ...
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GENTILUCCI, Armando
Gianluigi Mattietti
Nacque a Lecce l'8 ott. 1939 da Ottorino, compositore, e Margherita Sallusti, autrice di testi poetici e teatrali. La famiglia si trasferì a Milano quando il [...] vocale), o l'impiego del canto a bocca chiusa e del parlato ritmato in Siamo prossimi al risveglio (1968, per baritono e tre strumenti).
Il G. non rifiutò a priori le logiche della musica seriale o le nuove tecnologie elettroniche, ma privilegiò ...
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COTUMACCI, Carlo
Raoul Meloncelli
Nacque a Villa Santa Maria (Chieti) intorno al 1709 da Pietro e Barbara De Ciullo. Rivelata in precocissima età una spiccata inclinazione per la musica, venne accolto [...] Oboe e Trombe (manoscritto autografo, 15.7.21); In Dominica Pentecoste Sequentia per voci di soprano, contralto, tenore e baritono, con accompagnamento di violini, oboe e trombe (manoscritto autografo, 15.7.21); Cogitavit Dominus per voce di soprano ...
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baritono
barìtono agg. e s. m. [dal gr. βαρύτονος, comp. di βαρύς «grave» e τόνος «tono»]. – 1. agg. Nella terminologia grammaticale greca indica sia la sillaba atona, cioè con tono grave (in contrapp. alla sillaba tonica, cioè con tono elevato),...
baritazione
baritazióne s. f. [der. di barite]. – Nella chimica industriale, metodo di ricupero dello zucchero dal melasso: consiste nell’aggiungere a questo, diluito, ossido idrato di bario che, unendosi al saccarosio, dà un prodotto insolubile...