PARMA, Nicola (Nicolò)
Matteo Giuggioli
– Figlio di Giovanni Battista, nacque probabilmente intorno al 1550 a Mantova.
Se la data di nascita, in mancanza di documenti probanti, può essere soltanto ipotizzata, [...] . Gargiulo, I mottetti di N. P. in area tedesca (1600-1621): nuove testimonianze dai trattati e dalle edizioni collettive, in Barocco padano 3. Atti dell'XI Convegno internazionale sulla musica italiana nei secoli XVII-XVIII, a cura di A. Colzani - A ...
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LAPPI, Pietro
Marco Bizzarini
Nacque a Firenze nel 1575. Molte informazioni biografiche si ricavano dalle dediche premesse alle sue raccolte musicali pubblicate fra il 1600 e il 1630. Nei frontespizi [...] Festschrift für Ludwig Finscher, Kassel 1995, pp. 181-188; L. Mazzucco, Le messe di P. L. (1608): osservazioni sulla prassi esecutiva, in Barocco padano 2, a cura di A. Colzani - A. Luppi - M. Padoan, Como 2002, pp. 287-302; The New Grove Dict. of ...
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DORIA (d'Oria), Giovanni Antonio (Gianantonio)
Arnaldo Morelli
Nacque a Desenzano del Garda (Brescia) il 27 febbr. 1717 da Francesco e Caterina Caprioli, ed ebbe come padrino di battesimo Giuseppe Bonatti, [...] Podavini, Gli organi di Salò e Valle Sabbia, Bolzano 1973, p. 174; M. Levri, Appunti e documenti per una storia dell'organo barocco in Valsugana, in Studi trentini di scienze storiche, LIII (1974), pp. 414 s.; LIV (1975), pp. 49 s.; R. Fauri, Pelugo ...
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mùsica, stòria della Disciplina che analizza la musica in senso cronologico, attraverso le epoche e le culture, con particolare riferimento alla musica colta occidentale.
Lineamenti di storia della musica
[...] soprattutto da A. Scarlatti, dominava l’Europa.
Nella seconda metà del secolo si attuò il passaggio dallo stile barocco a quello del classicismo viennese. Nell’ambito dello stile classico nacquero la forma sonata e si portarono a perfezione ...
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Si possono definire prassi esecutive tutte quelle convenzioni, caratteristiche di ogni momento storico, che suggeriscono come un brano musicale debba essere interpretato, ossia: tempo, fraseggio, accentuazione, [...] a un ideale di fluidità dinamica. Raramente qualche segno indicava queste ineguaglianze, ma moltissimi teorici, dal Medioevo al Barocco, si preoccupavano di determinarne meticolosamente le maniere e le varietà, in modo tale che, come avviene nello ...
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ARIOSTI, Attilio Malachia (Ottavio)
Riccardo Nielsen
Nacque a Bologna il 5 nov. 1666 da Giuseppe (che apparteneva a un ramo bolognese della famiglia nobile Ariosti) e da Caterina Sgargioli; fu battezzato [...] infernale contenuta nell'Atys, che per il suo carattere descrittivo sarebbe stata un notevole documento del teatro musicale barocco anteriore a Haendel, ci dà notizia Joh. von Besser (Die Schriften des Herrn...,Leipzig 1732), poiché le partiture ...
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GRANDI, Alessandro
Augusto Petacchi
Incerti sono il luogo e la data di nascita di questo importante compositore attivo nei primi decenni del XVII secolo. La frequente attribuzione di natali siciliani [...] 'estero. Con i suoi lavori in stile concertato egli esercitò un notevole influsso su molti compositori austriaci e tedeschi del barocco, in particolar modo su H. Schütz, che ebbe modo di conoscerlo nel 1629 durante il suo secondo soggiorno in Italia ...
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CHITI, Girolamo Michelangiolo
Alberto Iesuè
Figlio di Giovanni Battista e di Virginia Moroni, nacque a Siena il 19 genn. 1679, Frequentò le scuole nella città natale, dove compì anche gli studi di teologia [...] quelle artisticamente meglio curate: spesso elaborate in rigoroso contrappunto denotano chiaramente la influenza dello sfarzo barocco.
Nella corrispondenza con padre Martini il C. indica insistentemente come proprio modello il Palestrina, sebbene ...
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FOGGIA, Francesco
Saverio Franchi
Nacque a Roma nel 1603 terzogenito dei sette figli di Giacomo, originario di Civitella San Paolo, e di Angela Alberici, romana. Fu battezzato in S. Luigi de' Francesi [...] connected with the German College in Rome during the 17th century …, Saint Louis, 1970, pp. 122, 316; H.E. Smither, L'oratorio barocco. Italia, Vienna, Parigi, Milano 1984, pp. 155 s., 209 s.; J. Burke, Musicians of S. Maria Maggiore, Roma, 1600-1700 ...
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CRIVELLI (Crivello, Cribelli, Cribello, Cribellus e Cribellius), Arcangelo
Dario Ascarelli
Nato a Bergamo il 21 apr. 1546, il suo cognome, cosa non insolita a quei tempi, subì troppi mutamenti attraverso [...] la messa Sumens illud ave per il suo prorompere in esuberanti madrigalismi potrebbe configurarsi come appartenente al primo barocco. Scrive ancora il Johnson: "Eine auffällige Eigenart Crivellis ist die sowohl in Parodie -, als auch D. - Messen ...
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barocco2
baròcco2 s. m. e agg. [prob. incrocio del fr. baroque (dal port. barroco «perla scaramazza») e di baroco, nome scolastico d’un tipo di sillogismo] (pl. m. -chi). – 1. a. Termine che, usato dapprima (fin dal sec. 16°) per significare...
barocchio
baròcchio (o baròcco o baròccolo) s. m. [forse der. di baro], ant. – Usura, dissimulata col vendere una cosa facendosi dare o promettere per corrispettivo un prezzo esagerato: l’inverso di scrocchio.