GIAMBERTI, Antonio, detto Antonio da Sangallo il Vecchio
Paola Zampa
Arnaldo Bruschi
Nacque a Firenze all'inizio della seconda metà del Quattrocento da Francesco di Bartolo di Stefano di Giamberto.
Il [...] dall'impianto già iniziato (1491-92), secondo Vasari, da BartolomeoDella Gatta, con riferimenti alla chiesa del Calcinaio di Cortona di ) con un portale centrale a bugne (del genere dellaporta Iulia di Bramante in Vaticano e del portale di ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'Italia: Roma
Letizia Pani Ermini
Roma
Nel mese di agosto del 410 un doloroso avvenimento segnava la fine della lunga pace [...] con un oratorio e un mulino, nei pressi dellaPorta Maggiore, servito dalla Forma Claudia che garantiva l’ S. Adalberto (attuale Ss. Bartolomeo e Adalberto) sull’isola Tiberina sorta per committenza dell’imperatore Ottone III (983-1002 ...
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LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] S. Lorenzo a Piacenza (Madonna sulle nuvole con i ss. Carlo e Bartolomeo), ora a Napoli, Capodimonte (ibid., p. 164). La figura di monaci), tre su ogni parete lunga e due ai lati dellaporta d'ingresso, più due lunette (ad affresco), una piccola pala ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Vulci
Mario Torelli
Anna Maria Moretti Sgubini
Vulci
di Mario Torelli
Città etrusca (gr. Οὐόλκοι; lat. Vulci) sulla riva destra del fiume Fiora (antico Armentae), [...] tarquiniese, usati come chiusura delleporte d’ingresso della tomba. Lo sviluppo della necropoli va da sud ibid., 11 (1937), pp. 95-106.
P. Romanelli, in Scritti in onore di Bartolomeo Nogara, Città del Vaticano 1937, pp. 395-402.
P.J. Rijs, Rod- ...
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Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE
L. Salerno
(Collezioni dal Rinascimento al sec. XVIII).
ITALIA
ROMA. - Per le collezioni di antichità nel Rinascimento:
Bibl.: [...] delle sue raccolte all'Accademia di S. Luca.
Pubblicò il volume Raccolta d'antiche statue... restaurate da Bartolomeo in Vaticano.
Acquistò antichità da Leonardo Sormani e Tommaso DellaPorta, scultori.
La collezione fu venduta e giunse: al ...
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FALSIFICAZIONE
D. Mustilli
La f. degli oggetti d'arte anche se, come nella nostra trattazione, limitata solamente a quelli dell'arte antica, non si sottrae agli elementi che caratterizzano ogni falsificazione: [...] sarà il giudizio per un ritratto romano, opera di Bartolomeo Cavaceppi (1716-1799), noto restauratore e rifacitore di lettera, diretta nel 1575 al duca di Parma da Guglielmo dellaPorta, in cui questi annunzia di essere intento alla fusione di una ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Censura, Inquisizione e scienza nell’Italia della Controriforma
Saverio Ricci
Specificità italiana e contesto europeo
La sorveglianza di censura e Inquisizione sulla scienza, al tempo segnato dal caso [...] 15° sec., fu fondante nella Magia naturalis di Giovan Battista DellaPorta (1535-1615), inquisito tra il 1574 e il 1578 non fu intralciata. Intorno al 1546 il maestro del Sacro palazzo Bartolomeo Spina (1475-1546) pensò a un divieto, ma morì prima ...
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Architettura, Regno di Sicilia
CCorrado Bozzoni
Una trattazione, anche sintetica, dell'architettura fridericiana nel Regno di Sicilia implica la risposta ad alcune questioni preliminari, necessarie [...] nome del costruttore, il protomagister Bartolomeo. La fitta decorazione scolpita dell'archivolto richiama le forme del a quello adottato nel prospetto verso la città dellaPorta di Capua o Portadelle Torri. Il ricorso a forme e a tipologie ...
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MESI
M.A. Castiñeiras González
La rappresentazione dello svolgimento dell'anno attraverso figure, personificazioni o scene corrispondenti a ognuno dei dodici m. costituisce un tema iconografico che [...] stipiti, le serie dei m. dellaportadella Pescheria della cattedrale di Modena e dell'abbazia del Polirone a San Beauvais, Speculum naturale, Douai 1624 (rist. anast. Graz 1964); Bartolomeo Anglico, De proprietatibus rerum, a cura di G. de Avila, ...
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AMBROGINI, Angelo, detto il Poliziano
Emilio Bigi
Nacque a Montepulciano (sul cui nome latino Mons Politianus egli foggerà poi il proprio appellativo umanistico) il 14 luglio 1454 da Benedetto, egregius [...] del 1473 diretta a Bartolomeodella Fonte. Ma per intendere la particolare natura di questo interesse dell'A. per il Ficino peregrinazioni per l'Emilia, la Lombardia e il Veneto, lo porta a Mantova, presso il cardinale Francesco Gonzaga. Per quanto l ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
principale
agg. e s. m. [dal lat. principalis, der. di princeps -cĭpis «primo»: v. principe]. – 1. agg. a. Che ha maggior rilievo, maggiore importanza rispetto ad altre cose dello stesso genere: esaminiamo i punti p. della questione; esporre...