GRIGI (de Grigis), Guglielmo, detto il Bergamasco
Matteo Ceriana
Figlio di Giacomo, non se ne conosce la data di nascita, fissabile intorno al 1480 in considerazione dello svolgimento della sua attività [...] statua centrale della Maddalena fu scolpita da Bartolomeodi Francesco Bergamasco. L'architettura dell'altare mostra parti di esso; entro il marzo 1546, data del testamento di Girolamo, doveva essere al suo posto anche la statua diTommaso Lombardo. ...
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CRISTIANI, Giovanni
Miklos Boscovits
Figlio, forse, del pittore Bartolomeodi Vanni, documentato nel 1356 (Chiappelli, 1900), è probabilmente da identificarsi col Giovanni da Pistoia che. in qualità [...]
Nessun'opera ci rimane dei figli del Cristiani.
DiBartolomeodi Giovanni (1367-1448; cfr. Milanesi, 1878) R. Offher, A Ray of Light on Giovanni del Biondo and Niccolò diTommaso, in Mitteil. des Kunsthistor. Institutes in Florenz, VII(1956), pp ...
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DE' BOSIS (De' Bossis, De' Buscis), Daniele
Paola Astrua
Originario di Milano, ma cittadino di Novara, è il più importante dei pittori operanti nella bottega di famiglia assai attiva, prevalentemente [...] quello fatto eseguire al pittore da un altro patrizio biellese, Bartolomeo Gromo, nella propria pala, dipinta dallo stesso D. parallelo con Evangelista e Giovanni Cagnola, figli diTommaso, talvolta menzionati come testimoni nei loro atti ...
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GHIBERTI
Carlo La Bella
Famiglia di artisti fiorentini attivi nel campo dellascultura, dell'oreficeria e dell'architettura, durante tutto il XV secolo fino alla prima metà del XVI. Capostipite e iniziatore [...] in questo Dizionario), la cui attività fu proseguita dai figli e dai nipoti.
Tommaso. Primogenito di Lorenzo e di sua moglie Marsilia, figlia del cardatore Bartolomeo, nacque a Firenze intorno al 1417, come si ricava dalle indicazioni approssimative ...
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LONGHI, Alessandro
Francesco Sorce
Nacque il 12 giugno 1733 a Venezia, primogenito del pittore Pietro Falca, detto Longhi, e di Caterina Maria Rizzi (Vio, 1993, p. 163). Intrapresa la carriera artistica [...] diTommaso Temanza (Venezia, Gallerie dell'Accademia), cui probabilmente doveva essere associato quello di Caterina i primi spiccano senz'altro il Ritratto di prelato (Firenze, Uffizi) del 1776, il Bartolomeo Ferracina (Ca' Rezzonico), eseguito con ...
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LAZZONI, Giovanni
Cristiano Giometti
Capostipite di una famiglia di scultori carraresi la cui attività si svolse prevalentemente in Toscana, a Roma e nel Ducato di Modena a partire dalla seconda metà [...] 49, 121, 216; G. Martinelli Braglia, Il tabernacolo "a tempietto" diBartolomeo Avanzini e Tommaso Loraghi in S. Vincenzo di Modena. Documenti inediti, in Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le antiche provincie modenesi, s. 11, XII ...
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FINIGUERRA, Tommaso (Maso)
Marco Collareta
Nacque a Firenze nel marzo 1426 da Antonio e da una Antonia di cui non si conosce il casato. Il padre, immatricolato come orafo nel 1421., esercitava l'arte [...] Baldovinetti annota nei suoi Ricordi "uno zolfo di mano diTommaso Finiguerra", evidentemente un calco in zolfo simile pagamenti provano che entrambe le opere vennero condotte da Piero diBartolomeodi Sali e dal F. insieme con altri "compagni". Tra ...
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ASPETTI, Tiziano, detto Minio
Carla Guglielmi Faldi
Nacque a Padova da Guido (m. 1518) lizzaro, cioè fabbricante di pettini per tele (mestiere tradizionale di famiglia) e fonditore e da Paola figlia [...] le lettere T.M. sarebbero le iniziali diTommaso Morosini podestà), è stata ripresa di recente (Arslan, 1950) e sostenuta questa di Tiziano Aspetti Minio: i suoi modi si inseriscono in maniera tipica nel donatellismo - tramandato anche da Bartolomeo ...
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GARVO
Elisabetta Molteni
Il cognome Garvo, o Garovo, ricorre nei documenti con numerose varianti: Garavo, Garbo, Garove, Garovi, Garruo, Garuo, Garvi. I G. risultano attestati a Bissone (oggi Canton [...] dei G. anche Leone diTommaso, lapicida attivo a Roma. Leone era nipote acquisito di Carlo Maderno per via del Muñoz, Francesco Borromini, lavori alla Fabbrica di S. Pietro, in Scritti in onore diBartolomeo Nogara, Città del Vaticano 1937, p. ...
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CHIARI, Giuseppe Bartolomeo
Giuseppe Scavizzi
Secondo alcune fonti (Pascoli, p. 210) nacque a Roma il 10 marzo 1654, secondo altre (Pio), invece, il 18 marzo di quell'anno a Lucca; nella sua tarda età [...] 1960, p. 26). Da queste opere traspare una dipendenza totale dall'arte del Maratta, sebbene la vena genuina diTommaso appaia di natura piuttosto popolare e certo inadeguata ai modelli del classicismo ai quali si ispira. Una sua composizione con S ...
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