PAOLO di Dono, detto Paolo Uccello
Lorenzo Sbaraglio
PAOLO di Dono, detto Paolo Uccello. – Nacque nel 1397 circa, probabilmente a Firenze, da Dono di Paolo di Dono e Antonia di Giovanni di Castello [...] «dossale disan Cosimo e Damiano» per la cappella di S. Girolamo di patronato dei del Pugliese nella basilica del Carmine nel 1452 su commissione di tale Antonio diPietro del Golia. In questa, che è l’unica opera datata di Paolo Uccello, sono ...
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CAVALLINI, Pietro
Carla Guglielmi Faldi
Pittore romano, attivo tra l'ultimo trentennio circa del XIII secolo, e, con approssimazione, il primo ventennio del XIV.
In un atto di compravendita redatto [...] del tabernacolo... della basilicadi S. Paolo..., Roma 1840, pp. 88, 109)identificava il C. con il "Petro" socio di Arnolfo citato nell'iscrizione del ciborio di S. Paolo, mentre è noto trattarsi diPietrodi Oderisio. Altro equivoco venutosi ...
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TATTI, Jacopo (detto il Sansovino, o Sansavino)
Maria Beltramini
Primogenito di Antonio di Jacopo Tatti (o del Tatta) materassaio e di una non meglio nota Monna Francesca, nacque a Firenze e fu battezzato [...] pietra d’Istria a doppio ordine – dorico e ionico – come una basilica romana antica affacciata sul foro e una galleria inferiore di La chiesa diSan Francesco della Vigna nella Venezia del ‘500, Torino 1983; C. Davis, J. S.’s ‘Loggetta diSan Marco’: ...
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GUIDO diPietro, detto il Beato Angelico
Magnolia Scudieri
Nacque nei pressi di Vicchio di Mugello, probabilmente poco prima del 1400. Divenne poi fra Giovanni nel convento dei domenicani riformati [...] , sia quelli nell'abside di S. Pietro, cui stava lavorando nel marzo-giugno del 1447, poco dopo la morte di Eugenio IV, sono andati distrutti con le trasformazioni successive della basilica, tranne un frammento con Testa di Cristo, oggi nel Museo ...
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LUINI, Bernardino (Bernardino de Scapis)
Pietro Marani
Figlio di Giovanni Donato di Bernardo de Schapis, o Scapis, detto "Monlone", nacque a Dumenza, presso Luino, intorno agli anni 1481-82.
Il padre, [...] cui inviava frutta e verdura al fratello Pietro che le vendeva a Milano.
Il , pp. 37-48; M. Turri, La basilicadi S. Magno a Legnano, Bergamo 1974, pp. G. Mulazzani, Gli affreschi di B. L. alla Pelucca, in Affreschi di Sesto San Giovanni(, cit., pp. 21 ...
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GREGORIO XI, papa
Michel Hayez
Pierre Roger nacque a Rosiers d'Égletons, nell'attuale dipartimento della Corrèze, intorno al 1330, dal nobile Guillaume (I), vassallo o ufficiale dei signori di Ventadour, [...] Università di Perugia, dove seguì i corsi diPietro, fratello di Baldo risparmiando gli abitanti di Prato, Pistoia, San Miniato; essa di Urbano V, in particolare la basilicadi S. Giovanni in Laterano, fu inviato a Roma nel marzo 1375 l'arcidiacono di ...
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ALESSANDRO VI, papa
Giovanni Battista Picotti
Rodrigo de Boria y Borja, o, come si disse comunemente, Rodrigo Borgia, era nato fra il 1430 e il 1432, probabilmente il 1° genn. 1431, a Xàtiva presso [...] il re voleva bene a Cesare, "obieto e subieto" di lui (Sanuto, II, p. 826).
Seguì la rottura con gli Sforza Pietro, fu in gran fretta e senza onore sepolto nella chiesa di S. Maria delle Febbri, presso la basilica; dal ì6ìo riposa in S. Maria di ...
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MASOLINO da Panicale
Luca Bortolotti
MASOLINO da Panicale (Tommaso di Cristofano di Fino). – Figlio di Cristofano di Fino, che si definisce «imbiancatore» in una portata catastale del 1427, M. nacque [...] e Del Pugliese un’immagine di S. Pietro, ricordata da tutte le Roma fu un ciclo di affreschi nella basilicadi S. Clemente, eseguito San Niccolò Oltrarno, la chiesa, una famiglia di antiquari, Firenze 1982, pp. 57 s.; A. Dallaj, M. da P. Le storie di ...
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CARAFA, Oliviero
Franca Petrucci
Del ramo dei Carafa della Stadera, figlio di Francesco e di Maria Origlia, nacque nel 1430 e fu il successore del grande e potente Diomede, come capo della nobile famiglia [...] ereditata insieme ad una raccolta di antichità dai canonici regolari di S. Pietro in Vincoli, è andata perduta. A Roma promosse anche, nel 1492, il restauro del soffitto della basilicadi S. Lorenzo fuori le Mura, di cui fu abate commendatario; fece ...
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BARDI, Donato, detto Donatello
Horst W. Janson
Nacque a Firenze nel 1386 o intorno a quell'anno (secondo la sua denuncia dei beni al catasto di Firenze del 1427 aveva allora quarant'anni; nella sua [...] sue opere mirabili nel tempio di S. Antonio di Padova, Padova 1895; P.Franceschini, L'oratorio diSan Michele in Orto, Firenze 1896, pp. 81, 87 ss.; C. Boito, L'altare di Donatello e le altre opere nella Basilica Antoniana di Padova, Milano 1897; M ...
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madre di tutte le veglie
loc. s.le f. La veglia pasquale, la più importante veglia liturgica del cattolicesimo. ◆ Singolare Veglia di una notte singolare. Veglia, madre di tutte le Veglie, durante la quale la Chiesa intera resta in attesa...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...